gelato Kseniia Perminova shutterstock

State tutti fremendo per conoscere chi entra nella “vera e originale” classifica delle migliori 100 gelaterie di Dissapore?

Quella che con un po’ di spocchia la squadra, che si avvale dei consigli di un raffinato gelatiere e collaboratore del sito, pubblica domani mattina dopo l’anticipazione con la guida al come entrare?

tutti-gli-chef-stella-michelin-2015

Bene, allora ecco lo spoiler di Scatti di Gusto che vi ha deliziato in tempi non sospetti di anticipazioni sulle guide cartacee, Gambero Rosso e Michelin (beh sì, anche la foto di gruppo prima della proclamazione), e di aperture e toto-chef.

Con uno score molto alto “non tanto perchè ci piaccia parlarci addosso, ma perché quel che è vero è vero” (cit.).

cono gelato

100 gelaterie artigianali, o quasi, come recita il disclaimer perché il rischio basi e preparati è sempre dietro l’angolo.

Gettiamo benzina sul fuoco e confidiamo nella presenza di nuove stelle, ehm, nuovi ingressi. Che saranno copiosi altrimenti perché mai qualcuno dovrebbe condividere su Facebook e regalare accessi? È la stessa norma degli annunci mortuari sulle pagine dei quotidiani locali.

Ovviamente, la parte succosa è la Top 50 che fa il verso alla 50 Best con il terzetto Roca – Bottura – Redzepi a dominare il podio.

Bando alle ciance ed ecco le 10 anticipazioni (come ogni classifica che si rispetti).

Gelizioso Sarno

1. Dalla “copia sbiadita” di Luciano Pignataro arriva la segnalazione di Gelizioso a Sarno con “il nuovo croccante di amarena, il sorbetto al gelso nero e la cassata siciliana”.

pasticceria gelateria Natale

2. Sempre al Sud, manca nel 2014 la gelateria – pasticceria Natale con bicchierini e spumoni. Ha tre punti vendita a Lecce e a San Cesario di Lecce, cioè Salento una delle mete più gettonate dai gastrofighetti del web in vacanza. E poi bisogna lavare l’onta del commento del lettore Magic Luke che ha sbracato sulla presenza di Baldieri di Lecce in classifica (estromesso??!).

lol Baldieri a Lecce, ma ci siete mai stati? come fate a definirlo anche solo “buono”? la pasticceria è ottima ma per entrare in una top 100 del gelato ci vuole ben altro…

Ma diciamolo pure, sarebbe un ripescaggio di Dissapore del 2010 (glom) quando il Salento era nel bicchiere, pardon, in mano a mister Intravino.

3. La Calabria, come vi abbiamo raccontato, è una delle nuove mete gastronomiche “esotiche” da tenere a mente. Volete che non sia premiata la gelateria Cesare con chiosco piccolino, ennemila gusti, un sito accattivante, l’app per iPhone e Android e pure il contest con tanto di premio a sbafo? L’anno scorso languiva al posto n. 73. Quest’anno entra in Top 50 “raccomandata” anche da Silvio Berlusconi!

gelateria i vizi degli angeli Matera

4. Stava peggio la gelateria I Vizi degli Angeli di Matera al 74°. Scalare la classifica con grande anticipo rispetto al 2019 anno della città Capitale della Cultura è essere avanti peggio degli yuccies.

oggi gelato udine

5. Una dimenticanza o mancanza di fiducia che l’operazione O.G.G.I potesse riuscire? Da Scatti di Gusto arriva la segnalazione che una delle 19 gelaterie più cool del 2014 riguardava proprio l’Officina Gelato Gusto Italiano che non appare nella vecchia classifica. Ecco come la descrivevamo ad agosto (sic) dello scorso anno.

Tre giovani friulani hanno aperto a Udine la gelateria più hipster d’Italia, incidentalmente anche la prima associata ‘Campagna Amica’. Foto in camicia di flanella, barbe e basette d’ordinanza, consegne a domicilio in vespa e laboratorio a vista per O.G.G.I. (Officina Gelato Gusto Italiano), ecco la nuova dolce meta del nord-est dove trovare gusti realizzati con materie prime fornite da alcune aziende agricole della zona a km zero (come il Latte Blanc 100% friulano) o con ingredienti da Presidi Slow Food.

Si prevede una imperiosa impennata delle quotazioni perché una gelateria così tremendamente hipster non può mancare in una Top 50 che si rispetti.

6. Ci sono volute ben 3 segnalazioni dello sbiadito Scatti di Gusto per convincere gli originali a mettere in classifica Ciacco con due gelaterie a Parma e a Milano (qui e qui). Stefano Guizzetti, ci devi 3 coppette! (sembrano quasi una copia cartacea delle guide che devono aspettare un anno per inserire in guida un ristorante o dare un punteggio che rispetti la realtà).

vetrina gelati Di Matteo

7. Restiamo a sbrodolarci con un’altra segnalazione di Scatti di Gusto: l’incredibile risalita di Raffaele Del Verme dell’Antica Gelateria Di Matteo (non Raffaele Di Matteo, dico a voi “originali”) a Torchiara non può passare sotto silenzio. L’anno scorso la gelateria cilentana aveva perso un paio di punti ed era in un’anonima posizione 15. Quest’anno lo aspettiamo in Top 5,  a un soffio dal podio, ma non con il variegato al pistacchio di Babbi (orrore!).

gelateria La Gourmandise

8. Ora ci starebbe la più clamorosa crescita con un +10 rispetto all’anno precedente. Mi sarei giocato un Di Matteo, ma avendolo messo qui sopra, dico la gelateria a più alto tasso di crescita costante: La Gourmandise del siciliano Dario Benelli a Roma, altra scoperta dell’indimenticabile Marziano di, ops, Scatti di Gusto (finiremo con lo sbrodolarci addosso tutte le coppette che abbiamo assaggiato a tavolino). Beh, correva l’anno 2011 e ora siamo sicuri (oddio, sempre con l’alea dello spoiler) che in Top 10 o anche 5, dai no, 3 non è possibile, ci sta.

Bottura gelato da Gabriele

9. Uff, ora ci vorrebbe la più incredibile discesa agli inferi con un -20. Purtroppo qui siamo attrezzati per cercare il meglio, mentre il peggio ci ripugna (toccherà aprire uno Scarsi di Gusto oppure uno Scarti di Gusto ma già saprei cosa proporre in apertura del sito). Continuerò a sbrodolarmi e a pensare che ancora una volta il colpevole di tutto ciò sia Scatti di Gusto e dico un tragico -19 da assegnare alla Cremeria Gabriele dell’altro Raffaele (Cuomo). Colpa nostra e di Massimo Bottura che nel gelato alla sfogliatella durante Festa a Vico ha intinto una sfogliatella. Chiediamo venia e ci cospargiamo il capo di un gusto a vostra scelta.

gianfrancesco cutelli gelateria de coltelli

10. Ok, ora ci vuole il vincitore. Spodestato dal trono Neve di Latte già l’anno scorso (a proposito, la classifica 2015 lo darà per disperso o convertito alla gelateria industriale?), lo scettro era restato a Roma con Marco Radicioni e il suo Otaleg. Ma l’allievo di se stesso e di Bonci è volato a Parigi, ha aperto una gelateria nobile, insomma ha fatto come il capostazione a Ceprano (un vagone di … suoi). Abbandonando un po’ i gastrofighetti. E poi che barba, che noia, la stessa prima posizione nemmeno fosse il Noma. Ecco, l’ho detto: via dalla testa. Non ci può arrivare Andrea Soban che pur ha rinnovato la gelateria. Non posso che pensare a Gianfrancesco Cutelli della Gelateria De’ Coltelli di Pisa.

Wow, speriamo di averne azzeccata qualcuna. Anche perché il web non è la carta stampata e si può cambiare una posizione in un attimo.

Ecco perché pubblichiamo di martedì 25: Scatti di Gusto ha il permalink con la data e non può essere cambiato a meno di non creare un buco. E poi speriamo che ci sia una vistosa mancanza nella classifica che abbiamo già fatto mettere agli atti al notaio.

Fateci sapere cosa è successo. Noi siamo in riunione per decidere quale gelato mangiare.

[Immagini: Luciano Pignataro, Dissapore, Scatti di Gusto, sicilianicreativiincucina. Copertina: shutterstock.com]

8 Commenti

  1. Io, comunque, ogni volta passo vedo Marco Radicioni di Otaleg saldamente nel suo negozio di Roma (altro che Parigi)…

    • …aggiungo che alla fine stiamo parlando di gelato (quindi di una di linea di preparazione abbastanza riproducibile). E se è vero che tanti chef stellati non sono più “stanziali” nelle loro cucine, ritengo che anche lo chef di Otaleg possa ogni tanto migrare…

  2. Non sapevo di essere famoso! confermo pienamente il mio giudizio su Baldieri -pero fa figo andarci se siete della gggioventu leccese-, Natale ci puo stare degnamente ma la qualita media della proposta salentina e comunque bassa se paragonata a quella offerta nel resto d’italia. Altro discorso se parliamo di pasticceria, quindi pasticciotti, zeppole, fruttoni, mignon…se la vostra alimentazione lo permette, fare colazione o merenda a Lecce e una favola.

    • Magic Luke tranquillo, non è una semplice questione di moda la nostra gelateria…altrimenti non si spiegherebbe l’incremento dei nostri clienti. Così come non sarei pessimista sul fatto che a Lecce e provincia non si mangi un buon gelato. Conosciamo molti dei facente parte di questa classifica, fatta da chi probabilmente non può girare tutta l’Italia col cucchiaino. Diciamo che non facendo parte di quelle gelaterie che usano “semilavorati” industriali…non abbiamo quella “visibilità” sui tabellini di fatturazione di queste ditte. Questo non perché i semilavorati fanno schifo (Oddio…qualcosa ci si avvicina), ma perché riteniamo che un “artigiano del gelato VERO” debba provvedere a reperire la migliore materia prima ed a lavorarla in laboratorio. Solo così, a nostro avviso, si diventa “artigiani” e non “assemblatori di preparati industriali!!” Natale di Lecce ci può stare, quantomeno assembla semilavorati tra i migliori in circolazione e non usa grassi dannosi ed inutili. Pertanto non ti incazzare se non ci siamo tra le prime 100 gelaterie d’Italia…noi siamo “Artigiani del gelato” non “artisti!!” P. Baldieri

  3. È singolare il caso della gelateria Gelatosità dei fratelli Oreste & Marcella Mantovani. Parteciperà alla finale di Firenze avendo stravinto la tappa del gelato festival di Napoli e anche il premio giuria popolare con un plebiscito di voti battendo proprio le Gelaterie segnalate e citate negli articoli del Pignataro e Sorrentino. Ma poiché i Mantovani non hanno rapporti editoriali con loro non vengono mai menzionati (nonostante i diversi inviti e segnalazioni inviategli). La qualità e il livello dei loro gelati è stato sempre uguale a quello presentato in gara a Napoli dove sono un’istituzione. Il loro gusto è stato il gusto dell’estate e continua a macinare successo di pubblico. Se vinci un titolo ufficiale non vieni menzionato, se perdi si… se sei amico di o hai rapporti commerciali allora è diverso, avrai sempre un un posto assicurato in una classifica.

  4. Marco Radicioni è presenza fissa da Otaleg,e non potrebbe essere altrimenti visto l’amore per la sua creatura. Diciamo che il viaggio parigino è stato una scusa per non far sembrare monotona la classifica e non parliamone più, va… XD

  5. Gelateria Giotto via degli Eremitani, padova. Sono gli stessi che fanno i panettoni del carcere. Gelato a km 0 con produttori della coldiretti. Scoperto per caso nel mio ultimo giorno di vacanze italiane, entre di diritto nella mia top ten, insieme al Gelatauro

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