Briscola Pizza a Firenze

Oggi a Firenze si sente parlare solo di guide, punteggi e classifiche. Ma noi vi vogliamo ricordare che dopo Milano, la start-up Foodation di Riccardo Cortese e Federico Pinna, porta anche a Firenze (centro) Briscola-Pizza Society e Macinata-Sarti di Burger.

Ricapitoliamo, in breve, cosa sono:

Pizze Briscola Firenze

Briscola: parola d’ordine, social eating. Si può scegliere una pizza di normali dimensioni, oppure comprarne due più piccole a 10 €, “che possono essere guarnite come si preferisce in modo tale da rendere più facile la condivisione dei sapori”, spiegano i due start-upper. Tra i gusti già in lista ci sono la Bufala, Marinara, Carrettiera (provola, friarelli, salsiccia), Cotto, Rustica, Trevisana, Provola, ‘Nduja, Genovese, Formaggio, Crudo, Melanzana, Tropea.

Briscola Firenze Pizza

Guardando all’aspetto tecnico, l’impasto proviene da un mix di farine 0 e integrale, con 36 ore di lievitazione nella “Meditation Room” e cotte nel forno a gas (perché il fumo fa male, avevamo visto con la puntata di Report sulla pizza).

Macinata

Macinata: parola d’ordine, sartorialità. Qui il cliente sceglie il tipo di carne, il peso della polpetta, la cottura (al sangue, media, ben cotta), il pane, le bevande e le fritture con cui è possibile “cucire su misura” il proprio hamburger. Le combinazioni possibili? Cortese e Pinna dicono un milione.

Macinata FormatMacinata hamburger

Le carni tra cui scegliere sono manzo bavarese, black angus irlandese, manzo uruguaiano e veggie (tofu) in più dimensioni, tipo magliette: S, 120 grammi; M, 180 grammi; L, 240gr; XL, 300gr (il veggie solo 120 e 240gr). I Prezzi? dai 5,50 euro ai 12,50 euro.

Macinata Milano Firenze 2

Il pane è un bun: classico, con sesamo e integrale. Per la farcitura: lattuga, cetriolo, pomodoro, ketchup e maionese sono gratis, mentre costa 1 euro l’aggiunta di lardo, glassa di aceto balsamico, porcini trifolati, jalapenos, cipolline agrodolci, crema di fegatini, crema di tartufo, pomodori secchi sott’olio, burro di arachidi, friarelli, formaggi (mozzarella, cheddar, emmenthal, provola affumicata, gorgonzola); 1,50 il foie gras, 0,50 le verdure (zucchine e melanzane grigliate, peperonata, rughetta, cipolla rossa saltata o bianca) e le salse (bbq, tonnata, senape, worcester, tabasco, cockail, messicana) e, infine, 0,70 alcune creme, come olive, asparagi, carciofi, guacamole e radicchio. Per 3 euro si accompagna il tutto con onion rings o patatine fritte.

Prossimo progetto? Quello di portare a Firenze anche Mariù, la kebabberia gourmet. Intanto ora che ci siamo resi conto che la start-up sta “scendendo” verso il Sud, non possiamo far altro che aspettare che qualcosa si smuova anche a Roma, Napoli & Co.

Briscola e Macinata, via del Campidoglio 8/R e 12/R, Firenze.

[Link: FirenzeToday]

1 commento

  1. L’articolo mi stimola su 2 punti particolari:
    1
    CARNE
    “Le carni tra cui scegliere sono manzo bavarese, black angus irlandese, manzo uruguaiano e veggie (tofu) in più dimensioni, tipo magliette: S, 120 grammi; M, 180 grammi; L, 240gr; XL, 300gr (il veggie solo 120 e 240gr). I Prezzi? dai 5,50 euro ai 12,50 euro.”(dal post)
    .
    Come vedete si tratta di CARNI ESTERE: bavaresi, irlandesi, uruguaiane.
    Che fine ha fatto il famigerato KM 0?
    Ma non abbiamo sempre detto che noi italiani siamo i migliori del mondo? In tutto…anche nella carne?
    Ma se disprezziamo tutto ciò che viene dalla Cina perché sbracarci con le carni uruguaiane?
    Il laboratorio di analisi portatile(v. post relativo) sta mettendo a punto un KIT specifico per queste carni macinate…così lontane da noi?
    (Attenzione sono domande che vogliono mettere in evidenza alcune contraddizioni del mondo gastronomico italiano)
    .
    2
    FORNO a GAS
    “L’impasto proviene da un mix di farine 0 e integrale, con 36 ore di lievitazione nella “Meditation Room” e cotte nel forno a gas (perché il fumo fa male, avevamo visto con la puntata di Report sulla pizza)”(dal post)
    .
    Ma non avevamo detto, da sempre, che il miglior sistema di cottura è il forno a legna?
    Che i pericoli derivano da una cattiva gestione?

    Detto questo, mi sono fatto un’idea di questi nuovi locali.
    Vendono le stesse cose che tanti fanno…sulla SCIA delle MODE IMPERANTI “in un dato periodo”(due delle quali sono scopiazzature di cibi esteri) : hamburger, pizze, kebab:
    hanno apportato lievi modifiche ma con molta fuffa(v “Meditation Room”)
    .
    Ma è soltanto un’opinione: non una VERITA’ ASSOLUTA.
    ALTRI in Italia si spacciano per detentori della VERITA’…in campo gastronomico.
    (Volete i nomi?)
    Perché mentre tutto è diventato RELATIVO nel Mondo, dalla Religione alla Morale, alla Logica, ecc…nella nostra amata e vituperata PATRIA(v. caso Marino) sembra permanere una sorta di
    ASSOLUTISMO DOGMATICO e FANATICO in gastronomia.
    🙂
    PS
    Questo commento vuol essere anche una parziale risposta al commento(v pizza Domino) della nostra cara compatriota italiana CeeBee 8 ottobre 2015 alle 20:24 🙂 .Alla quale aggiungo: sapessi a che livello è arrivato in Italia il Marketing!!! Altro che USA.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui