cornicione-pizza-carlo-sammarco

I soliti noti, si potrebbe dire. Ma è meglio i soliti buoni. Sono i pizzaioli, ciascuno con la propria pizza, che svettano nelle classifiche di gradimento e hanno legioni di fan pronte a diffondere il loro credo fatto di impasti ultra leggeri, cornicioni gonfi, pomodori speciali, mozzarelle indimenticabili, ingredienti del territorio.

Mulino Caputo

Un rutilante mondo fatto di like e di recensioni, di Instagram e di eventi in cui basta un post virale per fare assurgere nell’Olimpo dei migliori il pizzaiolo fino a quel momento sconosciuto.

Meglio andarci con i piedi di piombo hanno pensato al Corriere della Sera e hanno estratto 6 pizzaioli dalla ruota della Campania per celebrare la loro pizza e la loro bravura.

Ecco quindi i nomi dei 6 superfortunati – tanti quanti quelli che hanno ricevuto il piatto della guida Michelin per l’anno 2017.

1. Carlo Sammarco

Carlo Sammarco pizzaiolo pizza-della-domenica-carlo-sammarco

Il profeta della pizza a #canotto è sbarcato ad Aversa ed è ormai lo spartiacque tra il prima e il dopo della pizza contemporanea. 25 anni, moglie e due figli annotano al Corriere che consiglia – consigliato – di assaggiare la pizza Sammarco 2.0 che porta il suo nome con carciofi saltati, olive e capperi, pomodoro giallo del «piennolo», fior di latte di Agerola, pancetta di maialino nero e scaglie di provolone del monaco. Piccola, ma gustosa, è il commento.

2. Valentino Tafuri

Valentino Tafuri

Che il giovane pizzaiolo di stanza a Battipaglia con la sua pizzeria 3Voglie di taglio moderno fosse una bella e buona novità si sapeva da tempo. Un’ennesima conferma che anche in provincia di Salerno qualcosa si muove tra i giovanissimi grazie a  Valentino che ha seminato il suo grano antico a Olevano sul Tusciano e promette un blend di farine con il 20% di territorio. Cicci cilentani, pani della tradizione anticamente usati per «saggiare» il forno, e la pizza Battipaglia con pomodoro Fiaschello (una varietà a rischio estinzione) e mozzarella battipagliese, i consigli.

3. Diego Vitagliano

diego-vitagliano-pizzaiolo-pozzuoli

Chiama la sua pizza nuvola, ma a dispetto del nome scelto qui piove bontà. Volge al bello la temperatura a Pozzuoli dove Diego Vitagliano gioca la partita della celebrità indossando il numero 10 che fu di Maradona. Molto km 0, annotano le cronache e il consiglio è per Natale prossimo quando si propone la minestra maritata. Ora c’è quella con le polpettine fritte e le melanzane che a breve arriveranno dal nuovissimo orto di proprietà. E i fritti dei Monzù.

4. Salvatore Lioniello

Salvatore Lioniello

Per gli addetti ai lavori è famoso (anche) per il taglio della pizza con le forbici che permette di mantenere intatta l’alveolatura, il vero mantra della pizza 2.0 e dei suoi seguaci che ne officiano il rito. Per tutti è il pizzaiolo con la paglietta che fa una pizza buonissima a Orta di Atella nella pizzeria che porta il suo cognome (prima si chiamava Paradise). 29 anni, sposato con due figli e in carta la pizza My Dad in omaggio al padre che lo ha avviato ai segreti della cucina.

5. Ciccio Vitiello

Francesco Vitiello

Ancora Caserta con questo giovane pizzaiolo che a febbraio compie 25 anni e che definisce la sua pizza pop. A Casa Vitiello, a Tuoro, gestisce la pizzeria e ha un sorriso piacione e un aspetto da blogger più che da «re delle margherite», spiega il Corriere che ricorda il titolo di pizzaiolo emergente del Gambero Rosso e la sua Marinara, appunto.

6. Ciro Oliva

Ciro Oliva

L’età di 24 anni direbbe emergente, i successi direbbero famoso, i comportamenti spesso lo classificano come impenitente nonostante il cuore della santissima trinità che si è fatto disegnare a mo’ di logo per legare pizzeria e quartiere Sanità in un abbraccio indissolubile. E stato indicato come la novità del 2017 da tenere d’occhio da Luciano Pignataro insieme a 9 chef di caratura anche perché a Natale, per dire, è andato da Gennaro Esposito diventando il leader della nuova ondata di pizzaioli ventenni (?!). Peccato che nella notte di Capodanno si è riproposto in un ristorante stellato compilando la classifica dei piatti del cenone con tanto di voti di mamma, papà, moglie e figlioletta. Un ex bambino prodigio o solo un bambino?

francesco-martuccipasqualino-rossi-vivadella-pizza-unesco

Tutto giusto o ci siamo si sono dimenticati qualcuno?

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Scatti di Gusto

Scatti di Gusto

Il sito che vi parla di cibo, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e di tutto quello che serve per un buon pranzo o una buona cena e colazione

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti