Tempo di lettura: 5 minuti

Lui è Giuseppe “Peppe” Cutraro. Napoletano verace dei Quartieri Spagnoli che ha vinto il titolo di Campione del Mondo, specialità Pizza Contemporanea, categoria introdotta nel Trofeo Caputo per la prima volta.

Primo campione di una specialità, quella della pizza ad alta alveolatura che si è imposta sullo scenario della pizza napoletana transitando da moda a solida realtà in grado di regalare consenso di pubblico e successo economico.

In Campania, soprattutto al di fuori di Napoli (ma vice campione della specialità mondiale e Vincenzo Capuano che ha le sue pizzerie a Napoli, a piazza Vittoria e al Vomero), e all’estero.

Proprio grazie a questo folletto della pizza napoletana, voce rauca e grande capacità di coordinamento. A Parigi, Peppe Cutraro si è fatto conoscere dirigendo i pizzaioli del gruppo Big Mamma, incredibile caso di successo innovativo con una pizza tradizionalissima, dopo esperienze ai quattro angoli del mondo.

Aveva in mente di aprire una pizzeria tutta sua a Parigi che l’aveva ben accolto e si era presentato a settembre all’appuntamento del Trofeo Mondiale Caputo con il logo del suo nuovo locale.

E ha sbancato sul red carpet del campionato che si svolge sul lungomare di Napoli con una vittoria cui non pensava ma che ha messo propellente alla sua iniziativa.

Oggi a Parigi ci sarà l’inaugurazione con gli amici prima dell’apertura di domani al pubblico che consegnerà un nuovo spicchio di pizza napoletana in terra straniera.

Con lui Antimo Caputo dell’omonimo mulino di Napoli che festeggerà un ulteriore ingresso della farina Nuvola, pensata proprio per la pizza contemporanea, a Parigi che diventa sempre più nuova capitale della pizza.

E ci sarà Giovanni Amodio di Latteria Sorrentina con i latticini, il Fiordilatte di Napoli in primis, che Peppe Cutraro utilizza per i suoi topping.

Aria di Napoli, insomma, nel XX arrondissement – siamo al civico 2 di rue Saint Blaise – celebrata con un menu tutto partenopeo. Le pizze della tradizione, o, meglio, le farciture tradizionali si accompagnano a quelle più estrose con la base di un impasto leggero e scioglievole secondo i dettami della nuova disciplina contemporanea che hanno fissato le regole della pizza canotto in continua evoluzione.

I prezzi delle pizze partono dagli 11 € della regina Margherita per arrivare ai 18 delle pizze con ingredienti più costosi come il tartufo.

E da buon mapoletano dei Quartieri Spagnoli, Peppe Cutraro ha previsto anche qualche primo piatto di pasta. Una combo irrinunciabile per gli appassionati della cucina napoletana a Parigi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui