Nuove aperture a Milano: Bartolini e Aliberti, Dal Milanese, Esselunga

Ancora nuove aperture a Milano: Enrico Bartolini con Franco Aliberti, i nuovi locali di Luca Guelfi, un'Esselunga e Al Cantinone rinnovato

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Aggiornamenti sulle nuove aperture e sulle riaperture a Milano. Ne abbiamo già parlato nelle scorse settimane: questo è un aggiornamento, un possibile buon auspicio per quel ritorno alla normalità che tutti sogniamo.

Certo, ci sono ancora molte saracinesche abbassate, che non si sa quando e soprattutto se si rialzeranno. Vedremo di raccontarvi anche queste, ma per ora concentriamoci sulle buone notizie.

Enrico Bartolini con Franco Aliberti al Milano Verticale UNA Esperienze

milano verticale esterno

Ricordate l’annuncio di una nuova apertura per Enrico Bartolini? Bene: ci sono i primi dettagli. Una data, molto probabile, aprile 2021. Un indirizzo, a Porta Nuova: lo stabile Milano Verticale | Una Esperienze, appena ristrutturato, fra via De Cristoforis e via Rosales, di fianco a corso Como. E il nome che affiancherà Bartolini in cucina come executive chef: quello di Franco Aliberti.

Le specifiche dell’offerta ristorativa: tre diverse soluzioni, il Bar con giardino, l’Osteria contemporanea e il Ristorante fine dining. Tre locali che coprono tutte le interpretazioni contemporanee della ristorazione italiana.

Enrico Bartolini 3 stelle Michelin 2020

Su Enrico Bartolini non c’è più molto da dire: basti ricordare le innumerevoli stelle Michelin, 9 per l’esattezza. Lo chef enneastellato sovrintende alle cucine di Enrico Bartolini *** Mudec, Casual * Bergamo, La Trattoria * Castiglione della Pescaia, Glam ** Venezia, Locanda del Sant’Uffizio * Monferrato, e Poggio Rosso * Borgo San Felice. Anch’egli subisce gli effetti della crisi pandemica: abbiamo più spese che guadagni, ha dichiarato in un’intervista al Corriere, che vi abbiamo riassunto qui.

franco aliberti

Invece Franco Aliberti viene dall’esperienza dei Tre Cristi a Milano, chiuso inaspettatamente a gennaio 2020 dalla proprietà (ora c’è Inscì). Prima, è stato allo stellato La Présef, in Valtellina. Nei tempi morti, partecipazioni televisive, e una serie di ricette sui social, all’insegna dell’antispreco, sua lodevole fissazione condivisa con la moglie Lisa casali.

Alcune di queste ricette le trovate anche qui su Scatti di Gusto: il biancostato, gli spaghetti a vongole (Franco è di Scafati), la pasta al pomodoro e la salsa di pomodoro, e molte altre.

Milano Verticale | UNA Esperienze conta 173 camere distribuite su 12 piani, e un rooftop di 530 metri quadri al 13esimo piano. A questi si aggiungono 4 Penthouse Suite, 4 super attici con ampie terrazze panoramiche e piscine Jacuzzi. Con un giardino, spazi business e hub per eventi.

milanoverticale una garden

Il perimetro esterno, gli spazi interni, i ristoranti e le camere portano la firma dello studio Vudafieri-Saverino Partners. A loro, va ricordato, vanno intestati alcuni dei migliori progetti della ristorazione milanese contemporanea. “L’hotel è un omaggio alla città, riferimento internazionale del design, e nello stesso tempo una espressione di stima verso i suoi tratti più tradizionali. Si celebra qui anche il proverbiale understatement milanese, esemplificato dalla tradizione dei giardini nascosti tipici dei palazzi nobiliari. Il giardino di Milano Verticale Una Esperienze intende infatti proporsi come un’oasi di mille metri quadrati, a pochi passi da corso Como e dal distretto finanziario.”

Milano Verticale Una Esperienze. Via Carlo de Cristoforis, 6. Milano. Tal. +39 0269826982.

Le nuove aperture di Luca Guelfi a Milano: Dal Milanese e Volemose Bene

dal milanese premuda

Fra le nuove aperture annunciate a Milano, ci sono quelle che fanno capo all’imprenditore Luca Guelfi.

Una è Dal Milanese: data di apertura prevista, fine aprile/maggio, Ma a un nuovo indirizzo: la trattoria milanese di Luca Guelfi infatti si è spostata verso il centro di qualche centinaio di metri. Ora si trova al 16 di viale Premuda, dove c’era una panetteria. I lavori procedono.

Invece l’altra nuova apertura, Volemose Bene, ristorante di cucina romanesca in via Vespucci a Milano, è già aperto da qualche giorno.

volemose bene vespucci menu

Il menu? Un trionfo di romanità, come è giusto che sia. Gli spaghetti sono alla carbonara, i carciofi alla giudìa, la rippa alla romana. Prezzi contenuti, i primi tutti a 12 €, i secondi arrivano a 18 € (abbacchio, costolette, baccalà).

PastiChéri raddoppia il locale in via Canonica

pasticheri canonica ampliamento

La sede di PastiChéri, deliziosa pasticceria in Via Canonica, è una specie di bomboniera – molto graziosa, ma molto piccola. Sono però in corso i lavori per ingrandirla, con due vetrine esattamente di fianco al locale, e uno spazio-dehors per la bella stagione.

PastiChéri, che prepara degli ottimi dolci, compresi i cannoncini (entrati nella nostra classifica), ha un altro negozio in via Ravizza.

PastiChéri. Via Canonica, 76. Milano. Tel. +39 0234930098.

Nuove aperture a Milano: arriva un’Esselunga in Porta Vittoria

esselunga via calvi

Esselunga continua a espandersi in città. Si stanno moltiplicando i format “di vicinato” di La Esse, ma ha aperto da poco anche un’Esselunga in via Pietro Calvi (lato XXII Marzo), a Porta Vittoria.

Al Cantinone si è rinnovato e apre allo street food

exit pastificio urbano pasta

Al Cantinone si trova nelle viuzze a sinistra del Duomo, fra via Agnello e via Santa Radegonda– o se preferite fra i panzerotti di Zia Esterina di Gino Sorbillo e quelli di Luini. Un’altra sede è in via dell’Unione, una traversa di via Torino.

Dopo il lockdown, la sede in Duomo ha riaperto rinnovata e “ripulita”: nel corso del tempo aveva accumulato una patina d’antan che probabilmente lo penalizzava un po’. Ora invece ha un’aria più fresca, e ha aperto una vetrina su strada per lo street food e la ristorazione veloce take away.

Va detto che Al Cantinone è probabilmente uno dei locali più antichi di Milano. Situato nel vecchio vicolo dei Magnani (gli aggiustapentole), in quel grumo di vie sede di artigiani attorno al Duomo (le vie Spadari, Speronari, Pattari, Orefici…), forse già nel Seicento. Le sue cantine, famose per le enormi botti di vino dell’Astigiano, risalgono a quell’epoca, per lo meno. La prima testimonianza dell’osteria risale a Silvio Pellico, fermatosi a mangiare in questo luogo al ritorno dallo Spielberg.

Fu una specie di wine bar/trattoria, un ritrovo conviviale, poi diventato ristorante, molto frequentato dai turisti che si aggiravano (bei tempi…) affamati intorno al Duomo.

La vetrina dedicata allo street food propone salumi e gnocco fritto, lasagne, parmigiana e qualche altro piatto da asporto.

Al Cantinone. Via Agnello, 19. Milano. Tel. +39 02 863015.

Arriva anche Exit Pastificio Urbano di Perdomo e soci

Ormai ci siamo, o quasi: anche il fratello di Exit, il locale in piazza Adria aperto qualche anno fa, è pronto a riaprire non appena sarà possibile il servizio serale.

Il nome corrisponde al menu: Exit Pastificio Urbano. Ovvero, pasta, pasta e ancora pasta. Neanche un risottino, men che meno piatti di carne o di pesce.

“Prenderemo la pasta, quella secca, ripiena, in brodo, quella che ti faceva la nonna la domenica e quella che dopo che hai finito, fai la scarpetta con il sugo, quella che fatta così non si trova da nessuna parte e quella che ti ricorda quando eri bambino. E le dedicheremo un luogo, tutto il ristorante: EXIT Pastificio Urbano.”

Questo, dal sito, il programma, o la mission, la dichiarazione d’intenti di Matias Perdomo, Thomas Piras e Simon Press. A cui vanno intestate anche le novità ROC ed Empanadas del Flaco, oltre al celeberrimo Contrate.

Exit Pastificio Urbano. Via Orti, 24. Milano.

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