Soddisfazione, tanta soddisfazione stampata nei volti degli organizzatori del Bob Fest new edition 2026. La cena post – Bob al Palazzo dei Principi Lanza la dipinge in una serata conclusiva dedicata a chef, pizzaioli, giornalisti, sostenitori, sponsor, media partner. La vista dall’alto della baia ridisegna i luoghi di questo evento diffuso. Isola di Dino, il borgo di San Nicola Arcella, Budda Beach.

Il pensiero corre alle tante altre manifestazioni che veicolano iniziative benefiche attraverso il cibo. Numeri ufficiali per conteggiare la folla al borgo e al Buddha Beach ancora non ce ne sono. Come la donazione che non raggiungerà cifre stratosferiche – per la gioventù di organizzazione ragiona Roberto “Bob” Davanzo. Ma una cosa è certa: Bob Fest is the new Festa a Vico. 

Il confronto con la madre di tutte le manifestazioni di beneficenza a tema food è naturale. 

La madre di tutti gli eventi food di beneficenza

colazione al Bob Fest is the new
La colazione al Bob Fest 26.

Nell’anno in cui ha celebrato la sua 23ª edizione, la manifestazione Festa a Vico inventata da Gennaro Esposito ha cambiato format. Non più evento inclusivo con la Repubblica del Cibo in tutto il paese di Vico Equense. Né Passeggiata di Seiano lì dove c’è il ristorante bistellato La Torre del Saracino. Il 2026 ha segnato una rottura profonda con il passato. Cene esclusive con servizio al tavolo invece della confusione che regnava tra viuzze, belvedere, porticciolo. 

Donazioni importanti con importi minimi da 130 euro (Quelli della Pizza) a 450 euro (la Cena delle Stelle). Una strategia che ha fruttato 115 mila euro di beneficenza. Somma rilevante ma inferiore rispetto alle recenti edizioni passate. Una 4 giorni che conferma lo sforzo organizzativo. 

C’è chi ha sottolineato che questa impostazione abbia migliorato l’aspetto gastronomico. Una logica conseguenza anche dell’impegno a sostegno del riconoscimento della cucina italiana patrimonio UNESCO. Quindi più charity dinner che evento popolare. Corroborato dalla svanita interlocuzione tra grandi chef e giovani che si incontravano proprio nella piazza di Vico Equense. 

Bob Fest is the new music

Bob Fest a San Nicola Arcella: is the new
Il borgo di San Nicola Arcella.

Cambio di scenario con Bob Fest al borgo di San Nicola Arcella. Festa pop con i banchetti delle combo chef-giornalisti quasi a prendere in giro il vecchio refrain “come fa un critico a criticare senza saper cucinare”. Poteva sembrare una sagra e invece questo semplice accorgimento ha dato al “popolo” una chiave di lettura diversa. Un successo ogni oltre aspettativa. Favorito anche da prezzi contenuti tra 5 e 8 €. 

Successo ancora più esplosivo alla serata clou della domenica al Buddha Beach di Praia a Mare. Fila lunghissima, 100 € in prevendita 120 € alla cassa, tantissimi giovani. E questa dei giovani è la nota più entusiasmante del Bob Fest. Intervenuti in massa per entrare in questa disneyland del cibo e del bere. Appuntamento importante santificato con look da tappeto rosso del cinema o all’opposto vissuto con pantaloncini corti come suggeriva più prosaicamente il meteo. 

La fila al Buddha Beach.

Anche sul fronte ricavi per beneficenza bisogna tenere in conto l’esposizione del marchio del soggetto beneficiario – in questo caso Fondazione AIRC – al pubblico e non solo a quello in presenza. La potenza di fuoco digitale e di comunicazione è un altro punto di forza del Bob Fest che abbastanza is the new in questo campo. La scommessa è alimentare le donazioni anche oltre la durata dell’evento proprio come fa il nostro Notte di Stelle.

Bob Fest is the new: gazebo chef stellati

Eccola dunque la serata clou. 300 protagonisti della scena nazionale e internazionale ai banchi, ai fuochi e ai forni. Stelle Michelin e pizzerie di quartiere, giovani promesse e affermati gelatieri. Distribuiti in isole che ponevano solo l’imbarazzo della scelta di cosa assaggiare. Tutto illimitato e non c’è stata nemmeno la ritrosia per comporre box da portare a casa ed evitare sprechi alimentari. Bob Fest Is the new anche in questo. 

Le ragioni del nome e del motivo itinerante 

carbonara al Bob Fest is the new
Doppia presenza per Sarah Cicolini a San Nicola Arcella e al Buddha Beach.

Ma dove Bob Fest è ancora più the new Festa a Vico è in 2 aspetti. Il nome Bob Band of Brothers suggella quell’intento di comunità che si è visto in svariate occasioni.

Quella più evidente è la presenza dello stesso chef o pizzaiolo in più serate e momenti. Non la singola apparizione, ma il preparare due piatti diversi per 2 serate in sequenza. Uno sforzo notevole e una firma di appartenenza alla comunità. 

E ancora di più l’idea itinerante per valorizzare la Calabria che diventa così veramente straordinaria. Questa terza edizione si è svolta a Praia a Mare e a San Nicola Arcella, le porte di ingresso della regione, dopo la partenza casalinga a Montepaone e lo sbarco 2025 a Roccella Jonica. 

Festa a Vico è diventata, complice soprattutto la cena delle stelle, “Festa a Sorrento”. Gennaro Esposito ha la consulenza al Bellevue Syrene e anche se ha negato il prossimo trasferimento della Torre del Saracino, molti sono convinti del passaggio alla patria di Torquato Tasso. Vedremo se ci sarà cambiamento di nome o è effettivamente un omaggio a Sorrento e a una location magica. 

Bob Fest is the new Calabria

In Calabria invece tutti hanno apposto il nome della regione come sottotitolo del Bob Fest. Uno strumento promozionale molto efficace che potrà crescere ancora risolto qualche inevitabile errore di gioventù. Tipo collocazione dei punti acqua al Budda Beach o orari di partenza troppo anticipati rispetto all’orologio solare. Cambiando luoghi ovviamente lo studio a monte sarà ancora più importante perché di fatto non c’è storico di layout. 

Ultima nota, la spinta propulsiva è di una pizzeria e non di un ristorante stellato. Fa differenza nel conquistare l’interesse di nomi altisonanti che non sono mancati. E questo va ascritto a merito di chi ha invitato e di chi ha risposto. La funzione di scouting è innervata nell’evento e l’appassionato, come il critico scafato, potrà fare le sue scoperte. 

E dichiarare che lo chef, il pizzaiolo, il pasticcere, il gelatiere è il suo the new al Bob Fest.

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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