I ristoratori bloccano l’autostrada A1 nei due sensi di marcia vicino all’uscita di Incisa nei pressi di Firenze. di

Al grido dell’hashtag #blocchiamolitalia, il movimento Tni, Tutela nazionale Imprese, protesta per le decisioni contenute nel nuovo decreto che regola le riaperture dei ristoranti a partire dal 26 aprile.

A guidare la protesta c’è Pasquale Naccari, il ristoratore di Firenze diventato famoso per il video con la richiesta a Peppe (Giuseppe) Conte di non pagare più gli affitti.

“Ci sono imprenditori, gente stanca di subire, che vorrebbe riaprire e tornare a lavorare, rispettando i protocolli di autogrill e mense. Vorrebbero lavorare, e non all’esterno col freddo”, ha dichiarato.

Il riferimento è alle controverse decisioni che impongono le riaperture dei ristoranti da lunedì 26 aprile solo nelle zone gialle, sia a pranzo che a cena, ma esclusivamente con tavoli all’aperto.

Per i ristoranti che hanno solo sale al chiuso se ne riparlerà il 1 giugno con l’aggravio della sola apertura a pranzo e con tavoli a distanza di due metri e non di uno come per l’esterno. A meno di non adottare barriere tra tavoli.

Prescrizioni che mettono in difficoltà i locali più piccoli e non dotati di dehors.

Pasquale Naccari ha affidato a Facebook le 11 richieste corredandole con un video di quanto sta accadendo sull’autostrada.

I ristoratori bloccano l’autostrada: le 11 richieste

Le 10 richieste di #blocchiamolitalia

1. No coprifuoco

2. Vogliamo l’apertura il 25 aprile a pranzo e a cena sia dentro che fuori i locali

3. Non vogliamo il distanziamento di 2 metri

4. Non vogliamo il pagamento solo con il Pos

5. Vogliamo tavoli anche per i frequentatori abituali, non più solo congiunti

6. richiediamo i voucher emergenziali

7. chiediamo l’esonero della richiesta del Durc

8. moratoria legge Bersani fino al 2023

9. noalpassvaccinale

10. abolizione tetto del 30% per gli indennizzi

11. Mai più chiusure

Un ristoratore emiliano investito

Uno dei ristoratori che stava partecipando alla protesta è stato investito da un’auto senza gravi conseguenze. Lo testimonia il video della diretta Facebook in cui si vedono i manifestanti bloccare il flusso dei veicoli. Un’auto ha forzato il blocco dei manifestanti e Antonio Alfieri, ristoratore di Sassuolo che aveva partecipato anche a IoApro a Roma, è caduto facendosi male a una spalla. È stato proprio lui a rassicurare sulle condizioni di salute “Gli sconsiderati ci sono sempre, però quello mi ha preso in pieno, mi ha fatto volare. Mi fa male, però a prescindere da tutto noi abbiamo fatto la cosa giusta”

La polizia stradale ha bloccato il conducente dell’auto all’altezza del casello di Barberino del Mugello.

Tra i ristoratori che bloccano l’autostrada c’è Ermes Ferrari

Nel gruppo dei ristoratori che bloccano l’autostrada, c’è Ermes Ferrari. Il ristoratore modenese balzato agli onori della cronaca perché a Roma il 6 aprile era vestito da sciamano come Jake Angeli a Capitol Hill ha rilasciato dichiarazioni all’Ansa. “Mentre la gente piangeva davanti al Parlamento e chiedeva un aiuto tutti si sono concentrati” solo “su un cappello e due corna. Dovete farci riaprire, perché veramente questo è un disegno criminale per far saltare la spina dorsale delle partite Iva italiane. Non è vero che siamo evasori, perché noi siamo la dorsale dell’Italia”.

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Scatti di Gusto

Scatti di Gusto

Il sito che vi parla di cibo, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e di tutto quello che serve per un buon pranzo o una buona cena e colazione

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti