Gabriele Bonci sceglie la strada della terra: il suo Panificio in via Trionfale a Roma diventa 100% vegan. Prima ancora di essere una scelta vegan, quella di Gabriele Bonci è una scelta agricola. Perché la sua pizza è sempre partita dalla terra: oggi semplicemente lascia che sia lei a parlare fino in fondo.

Ci sono scelte che sembrano una rivoluzione, ma che in realtà rappresentano la naturale evoluzione di un percorso iniziato molti anni prima.

Quella di Gabriele Bonci di trasformare il proprio punto vendita in un luogo 100% vegan, con pizze costruite attorno a verdure e ingredienti vegetali, appartiene proprio a questa categoria: non un cambio di identità, ma un ulteriore passo avanti dentro una filosofia che da sempre mette al centro la terra, il lavoro agricolo e la qualità della materia prima.

Perché parlare di Bonci significa parlare di un pizzaiolo che ha contribuito a cambiare il modo di percepire la pizza al taglio in Italia. Con il suo Pizzarium, aperto nel 2003, ha trasformato un prodotto popolare e quotidiano in un territorio di ricerca, portando attenzione su impasti, fermentazioni, farine, stagionalità e soprattutto sui condimenti. Discorso continuato con il Panificio di via Trionfale aperto nel 2012.

Non è la prima volta di Bonci vegan

Non a caso Gabriele Bonci è il “Michelangelo della pizza”. La sua idea di pizza non è mai stata quella di una semplice base da riempire, ma di una tela sulla quale raccontare il lavoro dei produttori e il valore degli ingredienti. Una filosofia che negli anni ha portato Bonci a costruire un rapporto sempre più stretto con agricoltori e filiere sostenibili, fino a fare della materia prima uno degli elementi identitari del suo progetto.

E proprio qui nasce il senso della svolta vegan. Che però non è una prima assoluta. Basta tornare indietro nel tempo al luglio 2013 quando il Pizzarium era diventato a tutto vegetale.

La pizza Vegan di Bonci

Il messaggio – invero un po’ criptico con l’annuncio di novità – fa riferimento a un “fino al 20 luglio. Poi grandi novità”. Il Panificio si trasforma? Ristrutturazione? Solo veg?

Intanto, la pizza vegetale di Bonci non nasce dall’assenza di qualcosa, ma dalla riscoperta di tutto ciò che c’era già: la forza della terra.

Perché togliere gli ingredienti di origine animale non significa impoverire la pizza. Significa, in questo caso, spostare ancora di più l’attenzione su ciò che spesso è stato considerato un semplice accompagnamento: la verdura. Pomodori, ortaggi, erbe aromatiche, fermentazioni vegetali e prodotti della terra diventano protagonisti assoluti. Non più un’alternativa per chi segue un determinato stile alimentare, ma una proposta pensata per tutti.

La vera sfida, infatti, di Bonci non è creare una pizza vegan. La vera sfida è creare una pizza che non abbia bisogno dell’etichetta “vegan” per essere desiderabile. Ed è probabilmente questo il punto più interessante della scelta di Gabriele Bonci: rendere universale un linguaggio che nasce dalla terra.

La pizza, nella sua essenza più profonda, è già un alimento democratico: nasce povera, nasce agricola, nasce dalla capacità di trasformare pochi elementi in qualcosa di identitario. La versione vegetale diventa quindi quasi un ritorno alle origini, ma con una consapevolezza contemporanea.

Insomma, questa nuova strada della pizza non cambia la filosofia di Bonci: la porta semplicemente alla sua espressione più radicale. Una pizza che torna a raccontare il campo prima ancora del forno.

La pizza per chi vuole scoprire qualcosa

le pizze vegan di Bonci

La vera notizia non è che Bonci abbia scelto il vegan. Piuttosto è che abbia trasformato in identità ciò che ha sempre raccontato: la pizza è un prodotto agricolo. Non una pizza “per chi non mangia qualcosa”, ma una pizza “per chi vuole scoprire qualcosa”.

Bonci sembra quindi percorrere una strada coerente con tutta la sua storia: riportare l’attenzione sull’agricoltura, sui cicli naturali, sulla stagionalità e su una cucina capace di rispettare il prodotto prima ancora di trasformarlo.

Perché la vera innovazione, a volte, non è aggiungere ma riuscire a far brillare ciò che c’è già.
E in questo caso, tutto parte dalla terra.
Per anni Bonci ci ha ricordato che dietro una pizza c’è un’agricoltura. Oggi dimostra cosa succede quando quell’agricoltura diventa davvero protagonista.

Molti vedranno “solo” una scelta di tendenza. Ma Bonci i trend li detta più che seguirli. La visione di Gabriele Bonci è semplicemente di una pizza che torna a casa.

Panificio Bonci. Via Trionfale, 36, 00195 Roma RM. Telefono: 06 3973 4457. Instagram

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Francesca Brunzo

Francesca Brunzo

Curiosa per natura, diffido dalle certezze assolute. Preferisco capire piuttosto che seguire, osservare piuttosto che giudicare. Non mi interessano le mode, mi interessano le idee. Osservo, faccio domande e cerco risposte. Credo che il senso critico sia il miglior ingrediente di ogni racconto. Se questo passa attraverso il cibo, tanto meglio.

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti