Gambero Rosso 2012. Il confronto dei ristoranti in tabella

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Scatti di Gusto è riuscito a fornire in anteprima i voti della Guida Ristoranti di Roma 2012 del Gambero Rosso grazie allo scoop di Alberto Rinaudo che ieri ha anticipato quello che accadrà lunedì 19 settembre, giornata di presentazione alla stampa. Martedì 20 settembre la guida sarà disponibile in libreria.

Dopo le previsioni, clamorosamente confermate dall’arretramento del Pagliaccio di Anthony Genovese e dal lancio in orbita con un +4 del The Cesar dell’Hotel La Posta Vecchia di Ladispoli, Alberto Rinaudo ha elaborato per voi la tabella dei voti 2012 mettendoli a confronto con gli anni 2011 e 2010. Per comprendere l’evoluzione a Roma, ha inserito anche i numeri del 2000 al cambio data del millennio.

Inoltre ha aggiunto i voti 2011 e 2010 della Guida dei Ristoranti dell’Espresso che saranno resi noti nella presentazione del 6 ottobre che, come di consueto, si svolgerà al trendissimo spazio della Stazione Leopolda di Firenze. Fra poco partiranno i rumors sulla guida diretta da Enzo Vizzari che dalle pagine dell’Espresso ha già dichiarato il suo amore incondizionato per la Campania (altro che libro paga, ha esclamato) e che speriamo non faccia venire qualche sudore freddo nella Capitale.

In tempo di crisi e di tagli, a Milano sono alla caccia del 2 forchette che sembra verrà declassato (rumors insistenti al Taste), mentre a Roma sono stupiti, oltre che dal marino Cesar di Ladispoli, della crescita supersonica del Mirabelle dell’Hotel Splendide Royal che ha acceso i postbruciatori e ha portato la sua splendida terrazza di Porta Pinciana ad agguantare le 2 forchette. Per Bruno Borghesi anche la soddisfazione di superare il concorrente panoramico dell’Imàgo dell’Hotel Hassler Francesco Apreda che comunque si riporta a 80 conquistando sul filo di lana le due forchette. E restando alle terrazze, anche l’Eden fa un passo avanti con un +1 che gli fa scavalcare l’Imàgo.

il Salotto Culinario di Adriano Baldassarre e il Matamorfosi di Roy Caceres sono le due new entry. I due chef, alla guida di due Formula 1, saltano i preamboli e vanno subito a 80 e 83. Come dire, valgono da subito un Arcangelo o un Glass. Roba da metterci una firma quando entrambi hanno iniziato i rispettivi percorsi meno di un anno fa.

Nelle new entry fa meglio solo l’altro tedesco di Roma, Oliver Glowig, che ha già fatto dimenticare il meteorico passaggio a Montalcino. Il suo ristorante nell’Aldrovandi Palace vale 84 da subito. Quanto il gastrocool Settembrini che nella sua fase di espansione mette in cascina un +2.

Il panorama ittico ha già reso squali gli appassionati del settore. Nelle maglie è rimasto Enrico Pierri con il SanLorenzo che pur con un +3 a 83 perde la sfida con Acquolina di Giulio Terrinoni (84, +3) e Pascucci al Porticciolo (di Fiumicino) che sale ad 85.

Nulla in confronto alle polemiche che si sono scatenate con 2 casi portati ad esempio della supposta inadeguatezza delle guide: Glass Hostaria e L’Arcangelo.

Il locale di Cristina Bowerman e Fabio Spada è praticamente sold out e si fa fatica a prenotare. Architettura di interni di grande effetto per merito dell’architetto Andrea Lupacchini che sta affilando la matita per il nuovo concept che debutterà a Prati, commensali stranieri a go-go, chiamate a eventi internazionali come se piovesse, un’attenzione maniacale per i clienti e si riesce a stento ad arrivare a 83 (+2) al pari del modaiolo Al Ceppo? Va bene la scrocchiarella, ma la ricerca non premia più?

Ci sarebbero gli estremi per dichiararsi vittima del sortilegio nel caso della zona Dandini. Arcangelo e il suo bistrot romano sono letteralmente saldati all’80 da un imprecisato numero di anni. Fermi, immobili come se fossero avvolti dalle nebbie di Avalon. Un ristorante che ha avuto il coraggio di mettere in carta i supplì stratosferici, di richiamare l’attenzione dei colleghi alla Festa a Vico Equense con Un Paese, due fritti, tre elementi giallorossi e di aver riportato alla ribalta gli gnocchi cacio e unto (e aver dato alle stampe un libro che, all’estero, è stato adottato come testo su cui studiare), probabilmente in qualche altra città europea sarebbe tenuto in maggiore considerazione e non si troverebbe alla 30ma posizione della classifica. Ma come si dice, nemo propheta in patria.

Bando alle ciance ed ecco di seguito il prezioso lavoro di Alberto Rinaudo che vi consentirà di iniziare a fare i confronti secondo la scala che preferite.

Classifica GR 2012 Ristorante Forchette 2012 voto GR 2012 voto GR 2011 diff. voto GR 2010 voto GR 2000 voto Espresso 2010 voto Espresso 2009
1 La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri 3 94 94 0 93 90 19 19
2 Le Colline Ciociare 3 90 90 0 87 83 17 17
3 Il Pagliaccio 2 89 91 -2 88 n.d. 16,5 16
4 La Trota 2 89 89 0 86 n.d. 16,5 16
5 Il Convivio Troiani 2 87 84 3 83 79 n.d 16
6 Open Colonna 2 87 87 0 86 n.d. 17 17
7 Enoteca la Torre 2 87 85 2 80 n.d. 14,5 14
8 The Cesar dell’Hotel La Posta Vecchia 2 85 81 4 81 n.d. n.d 14,5
9 La Parolina 2 85 84 1 83 n.d. 14,5 14,5
10 Pascucci al Porticciolo 2 85 83 2 82 n.d. 14 13,5
11 Acquolina Hostaria in Roma 2 84 81 3 79 n.d. 14 14
12 L’Angolo d’Abruzzo 2 84 84 0 83 82 15 15
13 Glowig 2 84 n.d. n.d. n.d. n.d n.d.
14 Settembrini 2 84 82 2 79 n.d. 13,5 14
15 Acqua Pazza 2 83 82 1 82 n.d. 16 16
16 Al Ceppo 2 83 83 0 81 78 14 15
17 Glass Hostaria 2 83 81 2 80 n.d. 15 14
18 Il Granchio 2 83 82 1 82 n.d. 13,5 13,5
19 Metamorfosi 2 83 n.d. n.d. n.d. n.d n.d.
20 Il Sanlorenzo 2 83 80 3 79 n.d. 15,5 15,5
21 Aminta 2 82 81 1 n.d. n.d. n.d n.d.
22 Antica Pesa 2 82 80 2 76 n.d. 14,5 14
23 All’Oro 2 81 81 0 80 n.d. 15 14,5
24 L’Angolo diVino 2 81 78 3 78 n.d. n.d n.d.
25 Il Focarile 2 81 81 0 80 78 13,5 14
26 Il Funghetto 2 81 81 0 80 n.d. 13,5 14
27 Mirabelle dell’Hotel Splendide Royal 2 81 75 6 76 n.d. 14,5 15
28 Os Club 2 81 n.d. n.d. n.d. n.d n.d.
29 La Terrazza dell’Hotel Eden 2 81 80 1 78 n.d. n.d 13,5
30 L’Arcangelo 2 80 80 0 80 n.d. 15 14,5
31 Imˆgo dell’Hotel Hassler 2 80 79 1 80 n.d. 15,5 15
32 Salotto Culinario 2 80 n.d. n.d. n.d. n.d n.d.
33 La Vecchia Pineta 2 80 77 3 76 n.d. n.d n.d.

 

Tabella elaborata da Alberto Rinaudo