Benvenuti a tavola, una settimana tra fiction e realtà

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Non passa giorno senza che la tv non metta in scena il cibo. Domenica si è esibita la strana coppia Cracco-Parodi, qualità contro quantità in una competizione un po’ sgraziata e senza vincitori.

Giovedì è stata la volta della gastro-fiction “Benvenuti a tavola. Nord vs Sud” in un gioco di specchi televisivi e cinematografici che rimanda a Benvenuti al Sud, che rimanda all’acclamatissimo Bienvenue chez les Ch’tis e che ha ispirato Benvenuti al Nord. Momento di celebrazione senza eguali dell’emergente categoria dei foodblogger, un altro segno dei tempi.

E mentre lo spettacolo del cibo riempie i palinsesti tv, la fame si insinua silenziosa nel territorio nella (ex)ricca Unione Europea. A farne le spese sono i bambini del grande malato d’Europa, la Grecia.

Turismo del ricordo o voyeurismo? La seconda che hai detto, senza alcun dubbio, quella di tanti visitatori del Giglio nel week-end di Pasqua a guardare il relitto del Concordia con fotocamera al seguito. Più una trovata commerciale che una cerimonia della memoria la batteria di eventi che ha accompagnato il centenario dell’affondamento del Titanic.

Tra rimandi ed equivoci, burocrazia e ripensamenti, Roma dà prova, ancora una volta, di inguaribile inefficienza amministrativa. C’è voluto un po’ di tempo per decretare l’apertura della nuova sede del mercato di Testaccio. Ce ne vorrà ancora di più prima di capire che fine farà Eataly, il grande mercato del gusto che da(rebbe) lustro alla capitale.

Federica Bernardo regala una divertente carrellata delle diete dimagranti delle celebrity e strappa il sorriso anche la pizza Magna Lega di Gino Sorbillo, piccola rivincita sull’aneddotica leghista che vuole concentrati al Sud e a Roma tutti i ladroni del mondo.

Bella triade di indirizzi mangerecci milanesi quella segnalata da Emanuele Bonati. Di scena la pasta di Pasta Eat, il pesce di Nuncia e il gelato di Shockolat. Per un buon panino al salmone e uno shopping di baccalà, alici, tonno e patatine fritte gourmet la segnalazione romana è di Andrea Sponzilli che porta il Marziano da Que te pongo.

E’ il sabato di Pasqua quando Alessandro Bocchetti apre una bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo Valentini del 1977 mentre Antonio Paolini ripercorre una degustazione di Pacalet al Vinitaly e Maurizio Valeriani assaggia un mix di Sardegna e Basilicata in bottiglia.

A cena con Scatti di Gusto a Le Coq, a Roma, è l’appuntamento fissato per giovedì 19 aprile con il nuovo chef Stefano Preli e una degustazione guidata di 6 etichette di Fiano di Ciro Picariello e di Taurasi di Salvatore Molettieri. Prenotate subito se volete unirvi alla comitiva!

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