Datteri di mare su TikTok

Datteri di mare: ricette su TikTok. Denuciati 3 influencer di Bari

3 influencer di Bari, che su TikTok pubblicavano video ricette dei datteri di mare, sono stati denunciati. Ecco il motivo

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Non si possono cucinare datteri di mare a favore di telecamera per poi pubblicare i video su TikTok. Il rischio è di essere denunciati. 

Come appena accaduto a 3 aspiranti influencer di Bari, due donne e un uomo quarantenni, che su TikTok pubblicano tutorial e ricette di cucina, comprese le linguine ai datteri di mare.

Perché sono vietati

Il motivo? Pesca, detenzione, consumo e commercializzazione dei datteri di mare in Italia sono vietate dal 1998.

Perché estrarre questi molluschi (nome scientifico lithophaga lithophaga) dalla costa, implica la distruzione di ampie parti del fondale roccioso presente nelle zone costiere.

Ricette e tutorial su TikTok

La Guardia costiera, che ha preso il provvedimento contro i tre aspiranti influencer di Bari, li accusa di aver pubblicato su TikTok due diversi video nei quali cucinano e mangiano i datteri di mare.

Augurando “Buon appetito a tutti” e accompagnando l’esclamazione con la ricetta e alcune emoticon. 

Uno dei due video contiene anche dettagliate istruzioni su come aprire i molluschi. 

Prezzo al chilo dei datteri di mare (al mercato nero)

Datteri di mare
Un piatto di datteri di mare ripreso in un servizio di ”Report”

Proprio il divieto di consumo, così come il sapore squisito dei datteri di mare, alimenta la richiesta di numerosi consumatori. Che trova risposta nella raccolta illecita dei molluschi, commercializzati contro le regole poste a difesa dell’ambiente anche a 100 € al chilo.

Ma non è raro, specie in Campania, che il prezzo raggiunga i 200 € al chilo, un sistema che ha distrutto l’ecosistema marino del golfo e delle isole di Napoli.

E che ha regalato ai datteri di mare il sinistro soprannome di ”cocaina del mare”.

Cosa sono i datteri di mare cucinati su TikTok

I datteri di mare sono molluschi bivalve, come le cozze, ma di forma allungata, tipo i cannolicchi, o appunto i datteri intesi come frutto. Possono raggiungere i dodici centimetri di lunghezza, il colore tende al rossiccio. 

I datteri di mare esibiti su TikTok si insediano all’interno delle rocce calcaree, riuscendo a corroderle attraverso secrezioni acide prodotte da apposite ghiandole, scavando così piccole e strette gallerie su misura. 

Datteri di mare: allevamento complicato

Crescono molto lentamente; per raggiungere una lunghezza di cinque centimetri sono infatti necessari tra i quindici e i trent’anni. Questo contribuisce a spiegare perché il loro allevamento non sia dei più semplici.

I datteri di mare protagonisti dei video pubblicati su TikTok si trovano nel Mar Mediterraneo e anche nell’Adriatico. Sono tra i frutti di mare più prelibati e pregiati, ma anche costosi, tanto da potere essere venduti a cinquanta-sessanta euro al chilogrammo.

Se non a cifre maggiori, specialmente durante il periodo natalizio, quando sono più ricercati per preparare il tradizionale piatto di spaghetti dei giorni importanti.

“Peccato” che non si possano vendere, e che queste cifre si riferiscano al solo mercato nero.

I danni per l’ambiente

Datteri di mare
La pesca dei datteri di mare

Per prenderli bisogna calarsi in acqua con pinne, maschera e bombole, muniti di martello e scalpello, o di un punteruolo, e frantumare letteralmente la roccia per estrarli.

Talvolta, si possono usare anche esplosivi, picconi o martelli pneumatici.

Le tecniche di prelievo sono differenti, tutte altamente distruttive per i fondali. I pescatori di frodo devastano interi habitat marini.

Basti pensare che per preparare un piatto di linguine ai datteri bisogna distruggere, generalmente, un quadrato di fondale di circa trentatré centimetri di lato. 

A distanza di trent’anni si è inoltre visto come le rocce distrutte dalle martellate dei pescatori fossero ancora deserte, quasi come dopo il primo giorno dalla devastazione.

L’Italia ha così messo fuori legge la pesca dei datteri di mare cucinati su TikTok a partire dal 1998, gli altri Paesi europei dal 2006, estendendo il divieto anche al commercio, alla detenzione e al consumo.

Vuol dire che al ristorante non si possono ordinare, e se un ristorante li propone nel proprio menu sta commettendo un reato. 

Lo stesso vale se sta proponendo i “simili” datteri bianchi, di colore più chiaro, conosciuti anche con il nome di ali d’angelo, per via delle zigrinature delle valve.

I pescatori di frodo rischiano 10 anni di carcere

Per la pesca di frodo, tuttavia, ci si organizza, specialmente durante le ore della notte, come in una vera e propria banda, dove c’è chi si immerge e chi fa da palo su di una barca per avvistare la Guardia costiera.

Tra l’altro, ma forse in molti non lo sanno, alcuni studi scientifici hanno dimostrato come, a causa della loro lunga vita, dentro alcuni datteri di mare del Mediterraneo sono presenti elevati quantitativi di cadmio e piombo. 

Due metalli pesanti non particolarmente benefici per la nostra salute. Il primo, a livello cronico, può causare malattie ai reni, ipertensione, effetti negativi sui polmoni; il secondo, malattie cardiovascolari e danni ai reni.

I datteri di mare usati dagli aspiranti influencer su TikTok sono infatti degli organismi filtratori; se l’acqua dove vivono non è delle più pulite, alcune delle sostanze in essa contenute si possono rinvenire nellediverse forme di vita che la popolano.