Donkey’s Bar, è il ristorante aperto sul lungotevere di Roma che si definisce “fine trattoria”. Fa parte del Gruppo Acquolina ed introduce una proposta gastronomica della tradizione laziale in forma contemporanea.
Il Gruppo Acquolina ha aperto negli anni diversi ristoranti tutti accomunati da una forte e vincente identità gastronomica. Ne fanno parte Acquolina, due stelle Michelin a Roma, AcquaRoof Terrazza Molinari, Velo, Alto, Al Madrigale, che ha conquistato la stella Michelin in questa edizione della Guida insieme a Li Somari che ha avuto il riconoscimento Bib Gourmand sempre a Tivoli. Il Gruppo si interessa anche del management di brand internazionali come Zuma e BeefBar.
Il ristorante sul lungotevere di Roma nasce come evoluzione de Li Somari e prende il nome Donkey ovvero “asino, somaro” per sottolineare lo spirito internazionale. Quindi, cucina verace sì ma vestita adeguata al contesto liberty di Palazzo Dama che la ospita. A pochi passi da Piazza del Popolo, la residenza storica della famiglia Malaspina oggi è un boutique hotel cinque stelle lusso con 29 camere e 4 suite.
La cucina di Donkey’s Bar a Roma

I piatti di Donkey’s Bar partono dai sapori della trattoria romana. La direzione creativa è di Daniele Lippi, chef del bistellato Acquolina, che collabora con il resident chef Giorgio Faga. La supervisione del progetto è affidata a Benito Cascone, brand manager del Gruppo Acquolina.

In carta convivono alcuni piatti già riconosciuti come identitari – gli spaghettoni cacio pepe e gamberi rossi, il midollo di bue e il baccalà mantecato – insieme a preparazioni pensate per la condivisione come i mezzi paccheri ai tre pomodori, limone e ricotta salata.
Attenzione a chiamarla solo trattoria: fine trattoria implica anche un prezzo medio che sfiora i 90 € per antipasto, primo e secondo.
L’estate a Roma non sembra finire quindi abbiamo potuto godere di un pranzo a bordo piscina per una full immersione nel centro di Roma.
Gli assaggi del pranzo stampa a bordo piscina

L’hummus di fave con finocchietto selvatico, salvia, sale maldon, olio biologico Colli Etruschi della Tuscia è l’entrée del Donkey’s Bar. Fave al posto dei ceci a ricordare l’agro romano. Con un sapore più fresco, più erbaceo, arricchito dalla salvia e dal finocchietto che ha ingentilito il finale. Molto buono.
Il rocher di coda alla vaccinara (18 euro) con panatura panko, carne sfilaccia e sedano ha una forma cubica ed è più grande del cioccolatino da cui prende il nome. All’interno la carne sfilacciata della coda di manzo è tenerissima, cotta a lungo come vuole la ricetta tradizionale. Il sedano sfilacciato provvede a rinfrescare il palato.
Il pesce e la carne al Donkey’s Bar di Roma

Tonno rosso appena scottato e panzanella alla romana (28 euro). Il tonno a fette sottili è servito con cipolla rossa marinata e adagiato sulla panzanella romana con salsa al pomodoro e olive taggiasche. Per riportare l’attenzione sulla “romanità” lo chef ha giocato sulla combo tonno e cipolla, che qui è marinata e quindi regala un acidità. La panzanella porta con sé la salsa un po’ dolce, vellutata e ingentilita dall’olio al basilico. Frisella al posto del pane, più restia ad assorbire liquidi e nota amarognola delle olive.

Il baccalà mantecato con spuma di patate di Avezzano e tartufo nero estivo (27 euro) è un misto di tradizioni romane e venete. La spuma di patate di Avezzano addolcisce la sapidità del pesce rendendo il boccone avvolgente. La grattugiata di tartufo nero amplifica il gusto, molto buono, del piatto.

Battuta di gamberi, ricotta di bufala del caseificio Costanzo, zucchine alla scapece (32 euro). Ho apprezzato al Donkey’s Bar l’accostamento della ricotta che esalta la dolcezza dei gamberi e aggiunge una parte grassa piacevole. L’agrodolce delle zucchine alla scapece vivacizza il piatto.

Il pastrami di petto di manzo di black Angus americano in salsa tonnata e capperi di Pantelleria (25 euro) si lascia apprezzare per la marezzatura e la tenerezza. Originale il condimento con una salsa tonnata dal sapore acceso.
È sempre festa con gli gnocchi

I morbidissimi gnocchi di patate ripieni di pollo alla cacciatora (28 euro) hanno un intingolo super piacevole. Un piatto della tradizione romana raffinato e rustico replicato in una versione personale, molto gustoso e dalla spiccata sapidità del fondo.

La Super Parmigiana di melanzane (27 euro) è quella che troveresti nelle migliori cucine di casa ricca di salsa di pomodoro, parmigiano e formaggio filante.
Donkey’s Bar. Lungotevere Arnaldo da Brescia, 2, 00196 Roma RM. Telefono: 327 485 2960. Instagram









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