Due giornate dedicate agli ingredienti più importanti per realizzare una pizza perfetta a Tuttofood: la farina e il lievito con il Nuvola Day e il Fermento Day.

Allo stand di Mulino Caputo (Hall 7 Stand H11/K14), lunedì 6 maggio, lo chef due stelle Michelin Gennaro Esposito e i pizzaioli Gino Sorbillo, Davide Civitiello e Vincenzo Iannucci daranno il via al Nuvola Day per presentare la nuova nata del mulino di Napoli.

La farina Nuvola, prodotta esclusivamente con grani ad alta capacità fermentativa. Nuvola, farina morbida, e Nuvola Super, farina più forte, sono le due declinazioni del prodotto studiato con particolare attenzione per gli impasti ad alta idratazione della pizza napoletana contemporanea.

“Si tratta di una farina versatile, ideale per una pizza contemporanea con grande alveolatura, sia napoletana che in pala o in teglia, ottima per ottenere una pizza fragrante, sfogliata e leggera” ha spiegato Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo “Favorisce una struttura caratterizzata da una consistenza soffice, ed è ideale per impasti realizzati con i prefermenti come biga e poolish o con metodo diretto”.

Il giorno successivo, il martedì 7 maggio, sarà invece dedicato al Fermento Day, con la presentazione del lievito italiano attivo disidratato di Mulino Caputo. Un ceppo selezionato, ad alto potere fermentativo prolungato, naturalmente senza glutine, ideale per pizza, dolci e pane. Naturale e contro gli sprechi: se ne usa un terzo del fresco e dura due anni con un barattolo da 100 grammi perfettamente richiudibile. Una bella comodità nel lavoro quotidiano in pizzeria. A spiegare ci sarà lo specialista Pietro Pasturenzi.

Non mancheranno le farine senza glutine Fioreglut, realizzate con attenzione e rivolte ai consumatori con problemi di celiachia.

“Mulino Caputo è sempre attento alle esigenze del suo pubblico e fornisce novità nel mondo delle farine” ha dichiarato Antimo Caputo, precisando “la nostra mission è quella di essere promotori di cultura nel panorama gastronomico italiano per tutte le esigenze, sempre con naturalità e guardando alla filiera”