Preceduto da misteriosi apparizioni in giro per Milano – uno spilungone in abito nero, valigetta, e faccia a metà tra i Kraftwerk e Lurch degli Addams – ha aperto Ghost Dealer.  Niente di particolarmente horror, in realtà. È un’idea originale per spacciare sando, salati e dolci, matcha e patatine. 

I sando in Giappone sono dei sandwich (sando è l’abbreviazione del nome inglese) serviti a triangoli, farciti tipicamente con una cotoletta di maiale, ma anche con altri ingredienti. Il pane utilizzato è lo shokupan, una specie di pan brioche.

Idea sicuramente originale, dicevo, veicolare un prodotto “strano” come può essere il sando, abbastanza comune ma non in questa versione fritta. Sì, la particolarità che Ghost Dealer ha introdotto a Milano è il sando fritto. Non la farcitura interna, ma proprio il sandwich. Virale in Giappone, il sando fritto può avere mille ripieni diversi, all’anguilla alla egg salad, a quelli dolci. 

Com’è Ghost Dealer a Milano

ghost dealer milano ingresso

Allora. Va bene creare mistero attorno al prodotto: un essere mascherato che si aggira in città, che porta al piccolo locale (solo asporto) all’inizio del Naviglio Pavese. Ma è un locale anonimo, proprio nel senso che c’è solo l’insegna, il logo grande sul pavimento, e una finestrella sul fondo. Da qui si affaccia il personale, dei veri ghost, con un passamontagna (leggero) che lascia vedere solo gli occhi, per prendere gli ordini e consegnare i sando ghost.

il ghost dealer
Il Ghost Dealer in uno screenshot da un video di Followmyfootstep

Nessuna indicazione tuttavia del prodotto in vendita. Sì, ci sono due totem da cui ordinare, ma ci vuole un attimo per arrivarci, e bisogna soprattutto attivarli per capire. Sarebbe meglio che il display mostrasse a rotazione delle immagini dei vari sando, matcha, menu. Tanto che un sacco di persone, vuoi di Milano vuoi straniere, si allontanano perplesse prima ancora di entrare da Ghost Dealer. Verificato due volte di persona, in due orari diversi, seduto a un tavolino di fronte al locale. Unico cliente, peraltro.

Aggiungiamo che l’ambiente, piccolo, senza arredi, con pareti dai riflessi violacei, probabilmente intimorisce un po’. Un signore straniero è entrato sicuro chiedendo di comprare delle sigarette.

Un ambiente futuribile instagrammabile ma poco accogliente

ghost dealer milano interno

Alla finestrella di Ghost Dealer Milano, sotto la scritta Meet Your Dealer (il tuo fornitore, ma anche il tuo spacciatore di panini fantasma), si affacciano ragazze e ragazzi estremamente gentili e servizievoli. Ti spiegano senza essere invadenti, sorridendo, e sembrano sapere quello che dicono.

ghost dealer milano confezioni

Belle le confezioni dei vari sando patatine eccetera – ricordano un po’ quelle di Space Patty di Dose e Dadda, in verità, ma sono più pensate, visto che devono tenere in equilibrio verticale i tramezzini. Sembra tutto ok – naturalmente ci sono anche i video sui social di giovani che hanno seguito il Ghost in nero in giro per Milano, fino ad arrivare qui. Video che non sembrano tuttavia aver smosso più di tanto le masse. Tra l’altro, la proprietà fa capo a Ghost Peppers, un’agenzia di creativi, organizzazione di eventi e simili – ma probabilmente intendono darsi un periodo di prova per verificare e ottimizzare il progetto.

Eppure Milano sembra l’ideale per nuove aperture come Ghost Dealer. Che per di più sembra seguire il trend spazio-futurista di locali come Space Patty (solo concettualmente, il design è completamente diverso), a poche decine di metri di distanza. O anche – ma solo nel nome – di Ufo Milano, in zona Vigentino (Fondazione Prada). In un momento in cui anche gli USA di Trump iniziano a sbloccare i loro archivi… ci vorranno dire qualcosa?

Cosa si mangia e quanto costa

ghost burger

Eppure questi sando fritti sono buoni, sia nella versione salata che in quella dolce. Non sono neanche un prodotto sconosciuto a Milano. Basti pensare ad Aja Yamamoto, che ha introdotto il katsusando (sando con cotoletta di maiale) nella sua Gastronomia già nel 2017. O alla Katsusanderia di Yoji Tokuyoshi e Alice Yamada, aperta presso Sidewalk Kitchens e al Mercato Isola, e prima ancora in Bentoteca.

Il primo Ghost Dealer a Milano (il format è pensato per essere replicato) prevede un menu corto: 3 sando salati e 3 dolci. Due proposte di patatine, 8 bevande matcha.

ghost strawberry

Ho preso, in serate diverse (Ghost Dealer è aperto solo dalle 17.30), due sando salati e uno dolce .La prima sera, Ghost Burger, con carne di manzo (nella formula menu con patatine e bibita a 14,90 euro) e un Ghost Strawberry, sando dolce con panna e fragola (8,50 euro). Molto buoni tutti e due, vuoi per l’originalità che per il gusto. Vengono preparati al momento, la frittura – elemento caratterizzante della proposta) è ben eseguita, e non mi sembra ci sia troppo olio residuo.

ghost veggie

La seconda sera ho provato il Ghost Veggie – ormai vale la pena di approfondire la cucina vegetariana e vegana, comprese queste proposte street food. Il menu costa 13,50 euro. Devo dire che il giudizio è positivo – avrei forse preferito un gusto un po’ più deciso. Fra gli ingredienti, farinata di ceci, salsa tzatziki, pomodoro, iceberg, patatine speziate.

ghost fries patatine

Due i tipi di patatine, Ghost e Sticky (fiammifero). Le Ghost (5,90 €) sono del tipo “a girella”, o meglio a spirale (le tornado fries): magari non semplicissime da gestire, ma gustose (anche se avrebbero tratto giovamento da una cottura leggermente più prolungata). Molto buoni i vari dip, le salse di accompagnamento (da 0,20 euro in su). In particolare la Green Heat: maionese, lime, matcha.

Menu e prezzi di Ghost Dealer a Milano

ghost veggie dettaglio

I sando salati sono:

  • Ghost Burger (manzo) – menu (+ patatine e bibita) 14,90 €
  • Ghost Chicken (pollo) – menu (+ patatine e bibita) 13,90 €
  • Ghost Veggie (vegan?) – menu (+ patatine e bibita) 13,50 €

I sando dolci di Ghost Dealer a Milano:

  • Ghost Matcha 11.20 €
  • Ghost Ube Fizzz 10,50 €
  • Ghost Strawberry 10.50 €

Le patatine:

  • Ghost Fries (5,90 €)
  • Sticky Fries (5,50 €)

I Matcha, in diverse versioni, partono da 7,50 / 9 e arrivano a 11 euro.

Ghost Dealer. Alzaia Naviglio Pavese, 6, 20143 Milano MI Instagram

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Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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