A Milano ha aperto Fud – Bottega Sicula, sui Navigli, in via Casale. Lo avevamo anticipato qui.

Un sacco di gente, come sempre in questi casi di festa di inaugurazione, una vera e propria festa, ma anche un assaggio di un posto che ha tutte le carte in regola per avere successo gastronomico.

A cominciare dal menu. Anzi, dalle parole del menu, dai nomi dei piatti proposti in un inglese trascritto foneticamente: un’idea assolutamente carina – curioso: l’ha adottata, anche se in toni più filologici, anche Eugenio Boer col suo [bu:r] – con quel tanto di ludico e di enigmistico, o quasi: cos’è lo Shek Burgher che vedete in alto?

Ve lo dico ma guardate subito il menu (e i prezzi) di questo Fud.

Shek sta per asino, scecco, naturalmente anche questo in versione anglofona.

E invece EG? Indovinate un po’…

Tanta roba, in tutti i sensi. Tanta roba anche da leggere, come vedete: e la lettura è un viaggio dentro la migliore Sicilia gastronomica, una summa di sicilianità eccellente.

A partire dagli hamburger (a proposito, starà davvero ritornando di moda l’hamburger?), che arrivavano su questi piccoli taglieri di legno, ciascuno col suo cartellino, belli da guardare, buoni da mangiare.

E i formaggi? Questi penso di averli assaggiati tutti.

Per l’occasione, il locale era sparso di assaggi dei prodotti che fanno parte del menu, o che sono in vendita nella bottega – si può anche acquistare, oltre che mangiare. Così ho potuto assaggiare anche il pane di Tommaso Cannata, che aprirà un suo negozio qui a Milano, in corso Indipendenza, nei prossimi mesi. Lo sto aspettando con un vago languorino.

Sicilia, mare, pesce – e questi sgombri di Pierpaolo e Alessandro Drago sanno di Sicilia, di mare, e di pesce.

C’era anche il pane del Panificio Italiano di Giuseppe Zen. Sì, il Panificio è a Milano, in Darsena, quindi non sarebbe strettamente siciliano: ma Zen, che è veneto, ma è nato a Milano, è anche, inopinatamente ma neanche tanto, siciliano d’adozione. Quindi…

Belli gli interni, che mi dicono essere come quelli di Catania, casa-madre del Fud: la vertigine della sicilianità, con tutti i prodotti in file ordinate su piani e ripiani (non vorrei essere nei panni di chi li dovrà spolverare). Personale sorridente e gentile, un nucleo di siciliani che rimarrà qui per un bel po’ ad avviare e a dare l’impronta giusta al locale.

Ma io continuo a mangiare: il Sammer Burger è con le verdure, ed è molto buono anche lui.

Gli hamburger vanno da 7,90 a 14 €, al piatto da 11,50 a 13,90, i panini da 6,20 a 8,50, gli oddogg (hot dog…) da 5,50 a 7,50, insalate 9,50/10,90.

Andrea Graziano, fondatore di Fud, aveva l’aria soddisfatta. Poveretto – non si immagina che provvederò nei prossimi giorni a fargli fuori tutte le scorte che si è portato da giù. Anzi, se volete darmi una mano, ci vediamo in via Casale.

Fud. Bottega Sicula. Via Casale, 8. 20144 Milano. Tel. +39 0236527297.

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti