Tre nuovi arrivi enogastronomici importanti si annunciano per i prossimi mesi a Milano.

A tenere banco è sempre la pizza con la nuova pizzeria di Giuseppe Vesi che è tra i sostenitori della pizza gourmet, e Birra del Borgo con la sua nuova pizza romana.

E poi ci vuole un caffè che per tradizione e origine è lontano mille miglia da Starbucks.

Ecco le nuove aperture.

1. Il Caffè Passalacqua da Expresso Napoletano di Errico Castagnola al Carrobbio

Arriverà ai primi di novembre il Caffè Passalacqua a Milano. Marchio storico della torrefazione napoletana, nasce nel 1948 con l’acquisto di una vecchia macchina che tostava 5 kg di caffè ogni venti minuti. Mario Soldati, scrittore e gastronomo, negli anni Sessanta lo ha definito “Il migliore caffè d’Italia” dopo averlo bevuto nel bar Mexico di piazza Dante a Napoli, primo e storico punto vendita.

Ai primi di novembre, Errico Castagnola, chiusa l’avventura di Chicco do Mexico, ritorna con lo storico “indianino” simbolo di Passalacqua – è lo schizzo di un ragazzino passato per una commissione, a cui era stato offerto un caffè, molto apprezzato. Siamo sempre al Carrobbio, in via Cesare Correnti 2, al posto di Fruteiro do Brasil. L’insegna? Expresso Napoletano.

Sarà un Exclusive coffee store Caffè Passalacqua, con tutta la linea dei loro prodotti in vendita al dettaglio (e in esclusiva: diventerà inutile cercarle su Amazon); al banco, le due miscele simbolo della torrefazione, 100% Arabica, Moana, per chi gradisce un espresso già zuccherato, e Harem, per gli amanti dell’espresso amaro: con le sue note dolci nel retrogusto dà l’effetto di essere già un po’ zuccherato.

2. La pizzeria 2.0 di Giuseppe Vesi in corso Europa

Qualche accenno durante un cooking show a Milano Golosa: Giuseppe Vesi, già pizzaiolo “in patria” con due pizzerie a Napoli (via Michelangelo e via Caracciolo), e da un paio d’anni anche a Milano (via Ugo Bassi), sta per aprire una seconda sede milanese. La notizia circolava già da un po’, e si parlava di una sede vicina al Duomo: corso Europa, in un ampio spazio (600 metri quadri) dove già c’era un ristorante self-service di Autogrill, se non sbaglio. La pizzeria Lievito Madre al Duomo di Gino Sorbillo è lì a poche decine di metri, in Corsia dei Servi – e a fianco di Gino fervono (sembrerebbe) i lavori per la trattoria Nennella, altro angolo di Napoli trapiantato a Milano.

140 posti, pizze fatte con farine macinate a pietra, per di più in loco (ci sarà un piccolo mulino a pietra, a vista, che produrrà le farine per uso e consumo interno), naturali, di grani antichi, Saragolla e Carosella. Il “nuovo corso” di Giuseppe Vesi è proprio questo, di ricerca di ingredienti dimenticati, ma che stanno ritornando in auge, come le farine di grani antichi o desueti. Abbiamo appena raccontato di Cannata, che ha aperto il suo locale-panificio all’insegna di questo tipo di farine.

Ma Giuseppe Vesi non sarò solo; al suo fianco, in uno spazio comunque distinto, ci sarà il maestro pasticciere Salvatore Varriale, uno dei campioni della pasticceria napoletana e nazionale. Che esporrà i suoi dolci – babà, crostate, tiramisù, sfogliate ricce e frolle, caprese, pastiera napoletana, delizia al limone, code di aragoste, torta al limoncello, dolci tipici natalizi e pasquali – in una serie di bacheche di vetro.

I due protagonisti di questa apertura (a cui su aggiunge Costa Group a organizzare il tutto) hanno in comune l’attaccamento alla tradizione, non tanto in senso di conservazione, quanto come base necessaria per una gastronomia moderna. Altro punto in comune: Varriale ha vinto la puntata napoletana della trasmissione “Best Bakery”, e Vesi quella di “Quattro Ristoranti” di Alessandro Borghese.

Apertura prevista: fine novembre.

3. Birra del Borgo dopo Roma aprirà anche a Milano

Una apertura annunciata ma ancora in fieri: Birra del Borgo intende aprire anche a Milano, forte degli ormai tre locali romani – due sono i Bancone inaugurati in queste settimane nella capitale.

Format che Leonardo di Vincenzo intende replicare più o meno anche a Milano – dico più o meno perché i due Banconi romani non sono esattamente uguali.

Ma sarà sicuramente uguale il “piatto forte” di tutti e tre – la Birra del Borgo. Anche se ho assaggiato una loro pizza alla romana, a Milano Golosa,  e devo dire che i piatti forti saranno (almeno) due.

Per l’apertura si auspica il 2019.