12.000 pizze da sfornare in 12 ore e distribuirle. È questo l’obiettivo che ha il tentativo di conquistare il Guinness World Record con la manifestazione organizzata dall’Associazione GPN – Gruppo Piccola Napoli. L’intento è benefico perché le pizze Margherita, oltre ai cittadini di Sant’Antonio Abate, andranno a 60 associazioni benefiche del territorio. Ogni singola margherita sfornata sarà immediatamente presa in carico e devoluta a una rete capillare associazioni del Terzo Settore e alla Fondazione Santobono Pausilipon. Trasformando l’evento in un immenso abbraccio solidale a sostegno dei più bisognosi e dei reparti pediatrici.
L’appuntamento è per martedì 30 giugno in Piazza della Libertà a Sant’Antonio Abate (NA). Nella piazza antistante il Municipio della città saranno allestiti i forni a legna. Per riuscire nell’impresa scenderanno in campo 100 pizzaioli che si alterneranno ai forni dalle 9:30 alle 21:30. La gestione a staffetta davanti ai forni sarà controllata dalla giuria ufficiale del GWR proveniente da Londra che, a successo avvenuto, ne decreterà istantaneamente il traguardo.

I preparativi con i primi impasti per alimentare la macchina della beneficenza si svolgeranno lunedì 29 giugno. 3.000 i chili di farina messi a disposizione dal Mulino Caputo per preparare le pizze. Conto presto fatto: 120 sacchi di farina di Napoli per preparare le 12.000 palline da far diventare pizze a tempo di record.

Attenzione anche all’impatto ecologico. I forni a legna della Pieffe e della Sacar saranno dotati di abbattitori di fumi della Zapper. E non è stato lasciato nulla al caso anche nel sistema di distribuzione (Santa Maria Cars è la ditta di autonoleggio che sponsorizza l’evento).
Perché 12.000 pizze a Sant’Antonio Abate

La scelta di Sant’Antonio Abate ha anche un significato simbolico hanno spiegato Pasquale Telese e Francesco Conato Presidente e Vice Presidente dell’associazione GPN. Non solo perché qui siamo in territorio di conserve di pomodori (quelle utilizzate per il Guinness sono messe a disposizione da Manfuso), ma anche perché il santo è protettore del fuoco e dei pizzaioli.

In attesa di indossare le maglie (Goeldlin) e portare a casa il Guinness delle 12.000 pizze solidali, la conferenza stampa ha illustrato i dettagli dell’evento. Al tavolo, gli interventi Flavia Matrisciano (Direttrice Generale Fondazione Santobono Pausilipon), Alessandro Condurro (AD Antica Pizzeria da Michele in the World), Rosario Lopa (Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e il Turismo), Luciano Pignataro (50 Top Pizza) e Vincenzo Pagano (Scatti di Gusto).









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