La settimana tra la cucina di Ciccio Sultano e la pizza da Nord a Sud

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Aggirare un divieto non è una specialità italica e mentre da noi progettano improbabili province del gusto per bypassare i rigori della spending review, in California le stanno provando tutte pur di non rinunciare al foie gras.

Ristoranti in prima linea con temi che ritornano (acqua filtrata si o no e meglio anonimi o scrocconi?), la pizzeria dei Fratelli Salvo a San Giorgio a Cremanotour milanesi senza miracolonuove tavole romanepizzaioli veneti dalle mani d’oro, quadrati semiotici per incasellare l’esistente (divertendosi) e un fuoriclasse della cucina mediterranea in Sicilia (e sorvoliamo su cucine involontariamente etniche e prelibatezze illegali).

Dei pancakes non vi diamo la ricetta ma lo spettacolo non esalante di un candidato che si presta alla telecamera pur di apparire simpatico.

Molto più emozionanti la panzanella rivisitata da Donatella Papi.

E la minestra slow con le verdure dell’orto di Giovanni Ferramosca.

Nel bicchiere Chateauneuf du Pape e Cannonau per innaffiare i sapori di un pranzo domenicale e Langhe e Libano per una cena romana all’aperto, prima che arrivi il ciclone Poppea.

Contro lo stress da rientro c’è il volto rassicurante del mito Ferran Adrià, immortalato nella cartolina d’estate 2012 a pranzo da Gennaro Esposito.

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