Ristoranti fusion a Milano ce ne sono tantissimi e qui non vi dirò che Ayu Sushi Concept è diverso, perché sarebbe una frase un po’ sospetta no? Ma vi dirò perchè, a conti fatti, conviene farci un salto.
Siamo in via Vittor Pisani, a due passi dalla Stazione Centrale di Milano. Da qui la città sembra sempre in partenza. Un viavai continuo di valigie, taxi, uomini in giacca e cravatta sempre in gara contro il tempo, con trolley che sembrano quasi avere più determinazione di chi li trascina e sono anche più fastidiosi. Sotto questi portici però sono diversi i ristoranti che provano, e in parte ci riescono, a far rallentare il popolo del business e non solo. Così fa anche Ayu Sushi Concept a Milano, dal pranzo alla cena, allungando il passo, in estate, anche all’ora dell’aperitivo.
Com’è Ayu Sushi Concept a Milano

Ayo Sushi Concept ha un aspetto un po’ austero per chi lo incontra per la prima volta, ma può anche sembrare il segno tipico dei ristoranti giapponesi a Milano. Gli interni ricalcano il trend di molti ristoranti dello stesso genere, piuttosto scuri, ma eleganti e ben pensati. Il design porta la firma dell’architetto Maurizio Lai ed è stato addirittura selezionato per il prestigioso riconoscimento Best Of Interiors 2024 di Elle Decor Italia. La sera, il gioco di luci e le pareti vetrate amplificano i soffitti altissimi, creando cascate luminose quasi ipnotiche.
Se ci si addentra con la curiosità tipica di chi vi scrive, scoprirete anche una chicca: un grazioso giardino segreto, ricco di piante e distrazioni dal caos della città.
Il dehors sulla strada, invece, non ha niente di speciale nel senso scenografico del termine, ma ha qualcosa di fondamentale: è ben schermato da una via che spesso è rumorosa e chiassosa, e riesce a richiamare le atmosfere ricercate dell’interno. Lo spazio offre anche un grande tavolo conviviale, che non è cosa scontata per i dehors, dove spesso la convivialità finisce negli impacciati tentativi di non urtare il gomito del vicino.
Come si mangia da Ayu Sushi Concept a Milano

Ayo Sushi Concept a Milano unisce le tecniche della tradizione giapponese a una visione più contemporanea del cibo, attraversata anche da richiami mediterranei. Il menu alla carta è affiancato dalla più accessibile formula all you can eat, che prevede un costo base di 37 euro per la cena, escluso coperto (3 €) e dolci. Per il pranzo il costo è di 20 €. Il cibo ordinato e non consumato viene prezzato come da menu alla carta. Sono assolutamente d’accordo con questa politica adottata ormai da molti.
L’offerta è davvero ampia, tra antipasti, dim sum, zuppe, pasta e riso, hosomaki, futomaki, nigiri, gunkan, tartare, ceviche, sashimi, carpacci, fritti e piatti alla griglia. Immagino che qualcuno potrebbe impiegare un’ora solo per leggere attentamente il menu. Io mi sono ingegnata e ho lasciato scegliere al mio compagno di merende. Ormai dovrei trovargli un nome riconoscibile, che renda merito al suo spirito di sacrificio, ormai noto, nel finire anche i miei piatti. Ci penserò.
Cosa ho mangiato da Ayu Sushi Concept a Milano

Prima ancora di ordinare arrivano al tavolo due rotolini di salmone con tartufo e salsa ponzu, su una sorta di purè di patate. Non amo molto il tartufo sul pesce, posso dirlo? Ormai l’ho detto. Eppure l’ho trovato buonissimo, non invadente. Poi, inutile precisarlo, la salsa ponzu sul salmone è molto più gustosa della sola salsa di soia. Quindi promuovo questo primo assaggio di Ayu Sushi Concept a Milano.
Per iniziare

Siamo poi passati al sashimi di ricciola con salsa allo yuzu e jalapeño. Delizioso. La freschezza della salsa col piccante del peperoncino ha reso il sashimi terribilmente godurioso. Se vi suona come un ossimoro è tutto voluto.

Abbiamo proseguito la cena da Ayu Sushi Concept a Milano con lo scampo in salsa mediterranea, una salsina dalle chiare influenze italiane, con pomodorini gialli, olive e capperi, affiancato da una cialda di purè croccante, con avocado e salmone. Ode davvero allo scampo e alla sua salsina.

Mentre la cialda l’ho trovata forse un po’ troppo simile al primo assaggio. Tuttavia era gustosa.
Il crudo di Ayu Sushi Concept a Milano

Non è mai possibile andare a cena in un ristorante giapponese e non prendere il pesce crudo. Figuariamoci se io potevo non rispettare questa sacra regola non scritta. Questo bellissimo piatto di sashimi misto, scampi e gamberi rossi potrebbe giustificare, anche da solo, il prezzo dell’intera cena, pensando di poterne ordinare infiniti, e invece no! Non tutti i piatti possono essere ordinati più volte, come per esempio gli scampi crudi, e sono contrassegnati da un bollino rosso, come a dire: ti piacerebbe eh? Sarebbe stato un mondo troppo perfetto, lo so! E nemmeno Ayo Sushi Concept a Milano lo è. O forse sì.

A seguire arriva la regina dei frutti di mare, almeno per me: la capasanta, servita a carpaccio, con un’emulsione al tartufo. Sì, devono avere un esercito di cani da tartufo nascosti da qualche parte. Sorpresa delle sorprese, ci è piaciuta assai, anche così!

Per concludere la parte cruda abbiamo poi ordinato uno squisito piatto di Nigiri e i mie amati gunkan al salmone. Come vi avevo già detto in realtà in Giappone il salmone non è tra i pesci più rappresentativi del sushi, anzi difficilmente lo troverete, ma in Italia è uno dei pesci più amati. Eh sì, in Italia piace tanto anche a me. In Giappone divento difficile invece.
I piatti caldi

Passando ai piatti caldi abbiamo optato per la scodella di calamari, i gyoza di carne e il merluzzo dell’Alaska con fili di peperoncino. I calamari sono saporiti e ben eseguiti e i gyoza di carne hanno la pasta sottile e un ripieno gustoso oltre che una buona rosolatura.

Il merluzzo dell’Alaska con fili di peperoncino è forse il piatto caldo più interessante del gruppo, detto da una che per il merluzzo non si scompone nemmeno davanti a uno sconto del 50%. Invece è stato il piatto che più degli altri mi ha fatto capire il senso di un all you can eat di qualità. Cotto alla perfezione e arricchito da una nota piccante e non eccessiva.
Ho trovato questo ristorante giapponese davvero buono per gli standard di un all you can eat. Ma soprattutto coerente con l’idea del locale: una cucina fusion che prova a costruire piatti piacevoli, curati e comprensibili, anche se mette il tartufo sul pesce. E lo fa in un panorama in cui spesso la parola fusion viene usata per giustificare qualunque cosa, come il prezzemolo emotivo della ristorazione. Scusate se è poco.
Ayu Sushi Concept. Via Vittor Pisan, 8, 20124 Milano. Telefono: 02 8291 3665. Instagram









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