La nuova mania dell’avocado, che ha alzato allo spasimo l’attesa per aperture come l’avocado bar al rione Monti a Roma con la puntualizzazione necessaria che il primo del genere no non aprirà a Milano, ha richiesto preoccupati punti della situazione, consigli su come tagliarlo per non farsi male, ennemila ricette e ovviamente un articolo come questo, è a una svolta decisiva.

Il motivo lo spiega Repubblica che ha riportato la breve dichiarazione rilasciata dal giovane e ricchissimo imprenditore Tim Gurner che durante un’intervista a “60 Minutes” è riuscito a far incavolare tutti i giovani amanti del frutto del desiderio.

Alla domanda sul perché i giovani di oggi potrebbero non avere la possibilità di acquistare una casa di proprietà ha risposto che la colpa è dell’avocado: “Certo, se spendi 40 dollari al giorno per un panino con l’avocado e un caffè e poi non lavori”, spiega il 35enne.

Lui ha fatto diversamente: “Quando stavo provando a comprare la mia prima casa non mi permettevo di comprare toast all’avocado per 19 dollari e quattro caffè a 4 dollari l’uno. A 19 anni andavo in palestra alle 6 di mattina e poi al lavoro fino alle 22 e 30. Lo facevo sette giorni a settimana e ho continuato fino a quando non sono riuscito ad acquistare una casa. Non c’era molto da discutere se andare fuori a colazione o a cena. Lavoravo e basta”.

Ovviamente voi non sarete d’accordo perché questo articolo esce dopo milioni di altri che hanno conquistato la parola avocado e aspetterete con ansia di mandare una lettera al Grande Avocado.

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