A pochi passi da Santa Maria Maggiore, ecco Terrazza Hiromi all’ultimo piano del 77 Hotel nel rione Monti a Roma. L’arredo minimale ed elegante è la nota che colpisce di un ambiente accogliente curato in dettagli come il tatami originale dove è possibile cenare togliendo le scarpe. È possibile anche chiedere di indossare un kimono durante il pasto.
Un piccolo balcone accoglie un tavolo per ammirare il panorama: si vede il Colosseo quadrato e il campanile di una chiesa.

Ci spiegano che “Il primo ristorante che abbiamo aperto si chiama Okasan, in via Ostia, zona Prati. Okasan, in giapponese vuol dire mamma. È dedicato a Machiko Okazaki, imprenditrice di Osaka e ora romana che ha dato vita a una figlia italo-giapponese. Otosan, che vuol dire papà, è il secondo ristorante, in Via Nemorense. Poi abbiamo aperto Hiromi La Maison (settembre 2023) e la pasticceria Hiromi Cake. Infine, il quinto locale: Hiromi La Terrazza”.
Hiromi La Terrazza come gli altri ristoranti dello stesso circuito ha tre o quattro fornitori, a seconda della stagione. Acquistano il tonno, quando è possibile, vdirettamente in Sicilia dai pescatori. “Perché crediamo che il tonno migliore al mondo sia il Bluefin del Mediterraneo e il 90% del tonno che usiamo è proprio il Bluefin. Per avere l’otoro, che ormai è quasi impossibile da trovare, compriamo i tonni interi, li tagliamo e prendiamo la ventresca”.
Com’è l’omakase di Hiromi La Terrazza provato alla cena stampa

Abbiamo optato per l’Omakase, il percorso degustazione a scelta dello chef. Lo chef è libero di scegliere in base alla stagionalità e in base al pesce fresco del giorno, ma deve tuttavia seguire delle regole fisse. Una di queste regole è che negli antipasti deve essere incluso un Sunomono.
Il Sunomono (9 euro la versione con il pesce, 6 euro veg) è una selezione di elementi (verdure, pesce) marinati con una salsa leggermente acetata, il cui gusto serve a pulire il palato e aprire lo stomaco. Il nome significa infatti “cose sottoaceto” con un significato simile a “insalata”.
“In Giappone lo preparano anche solo con il cetriolo, oppure cetriolo e alghe, o cetriolo, alghe e pesce. Noi abbiamo preferito questa soluzione con gambero, polpo, salmone, cetriolo”.
L’antipasto

L’Antipasto Hiromi (16 €) è un assortimento di 3 antipasti: Sake Sekai, Ebi gyoza, Goma Ae.
L’Ebi gyoza è composto da un fagottino di gambero con alla base una salsa leggermente piccante. Al centro il Sake Sekai. Sekai in giapponese vuol dire mondo e infatti è reso visivamente come un piccolo globo di salmone ripieno di verza, avocado e una maionese preparata dallo chef. Goma Ae sono gli spinaci con un gusto al sesamo. Il Goma Ae è molto famoso in Giappone, soprattutto perché è un modo per far mangiare le verdure ai bambini. Viene spesso inserito nel bento, la scatoletta nella quale i giapponesi portano il cibo cucinato a casa per fare colazione, merenda o pranzo.
“All’interno del bento deve esserci sempre una proteina, quindi carne o pesce, un carboidrato, tendenzialmente il riso, e le verdure. Per dare un gusto piacevole, si usa il Goma Ae una salsa che rimane dolce e molto piacevole. A Hiromi La Terrazza lo prepariamo come la salsa unagi. Non c’è all’interno l’anguilla, ma si utilizza questa salsa per condire anche l’anguilla”.
Gunkan e sashimi

Gunkan spicy salmon (che trovate nella lista dei nigiri) è un Gunkan di salmone con tartare di salmone e tabasco (8 €).

Sashimi di Tonno Otoro (se prendi 5 pezzi costa 26 euro) e Sashimi Suzuki (se prendi 7 pezzi 16 euro) ossia la spigola. L’Otoro è la parte più pregiata e nobile del tonno, quindi la ventresca. Ci sono tre tipi diversi di tonno che si possono provare da Hiromi La Terrazza: il Maguro, l’Otoro e il Chu-toro.
Il sashimi è scottato e marinato in una salsa che prepara lo chef. In aggiunta la spigola di mare, non di allevamento, è marinata in una salsa. I 4 pezzi sono serviti su foglie di Shiso, il famoso basilico giapponese, molto mentolato.
I nigiri

Una selezione di Nigiri — 5 pezzi a testa, il prezzo va quindi inteso per due pezzi della stessa tipologia.
Nigiri Waguy (14 €) cioè nigiri di carne Wagyu A5+ (direttamente dal Giappone) scottato su letto di riso; Flambé Suzuki (7 €) spigola scottata con una salsa tartufata; Nigiri Amaebi (12 €) Gambero rosso crudo su letto di riso; Hamachi (12 €) Fettine di hamachi su letto di riso; Nigiri Otoro (14 €) con ventresca di Tonno Bluefin.
“L’amachi è il pesce bianco più mangiato in Giappone, è una sorta di ricciola, l’unico pesce che importiamo direttamente dal Giappone, anche se il pesce del Mediterraneo è buonissimo. In questo caso invece l’amachi è una ricciola che cresce così tanto che la carne diventa più burrosa e più gustosa, la prendiamo dall’Atlantico”.
I roll

Tra i sushi special roll (solitamente serviti in 6 pezzi) proviamo i Wagyu Roll (26 €) con asparagi in tempura, Wagyu A5 e salsa al tartufo.
E gli Okasan Roll (15 €) con filetto di spigola in tempura con mango, alga nori, riso, patate dolce e lime.
La qualità è veramente alta, sono deliziosi.
I dolci di Hiromi Cake a La Terrazza

I dolci proposti provengono dal laboratorio di Hiromi Cake. Abbiamo provato Daiski (6,50) € savoiardo al matcha, crema di frutti rossi, mousse allo yuzu — mandarino cinese —e glassa al lampone. È zuccherino ma non stucchevole.

Un’altra opzione golosa è Shizuku (6,50 €) con mousse al cioccolato Madagascar 64%, cuore cremoso alla nocciola e zenzero.

Per mangiare sulla terrazza di Hiromi a Roma spendete in media 65 euro.
I cocktail di Hiromi La Terrazza

La selezione di cocktail è composta da 6 alternative (costo 15 euro), ne abbiamo provati 4. Si sposano molto bene con il pesce crudo e con i sapori dei piatti. Hachi (whisky, limone, miele), profumato, acido, forte — veramente ottimo, non si percepisce l’alcol e la bevuta è morbida e piacevole.
Kodama (sochu, Cointreau, tè verde, menta), dissetante, profumato, rinfrescante.

Homosubi (vodka, limone, zucchero, wasabi), piccante, rinfrescante, equilibrato — il nostro preferito grazie alla presenza del wasabi
Yurei (rum, cocco, yuzu, passion fruit, limone), dolce, morbido, fruttato.
Terrazza Hiromi. Via Agostino Depretis, 77, 00184 Roma RM. Telefono: 376 299 9816. Instagram
[Foto di Roberto D’Onorio]









Nessun commento