La situazione delle novità milanesi va sicuramente aggiornata – il problema è che ci vorrebbe una newsletter quotidiana, per stare dietro a tutto. Ecco qualche notizia sparsa.

1. Heinz Beck inaugura il suo ristorante Attimi a Citylife

Attimi , il ristorante di Heinz Beck che regola il servizio in base al tuo tempo, è già da qualche mese un bistrot in fondo alla Food Hall di Citylife. Potete leggere qui menu e prezzi, e anche, volendo, cosa ho mangiato.

Ma l’attesa era tutta per l’apertura del ristorante, che occupa poco meno di metà dello spazio disponibile. Già pronto sin dall’apertura, ma con i tavoli non apparecchiati, ha da qualche settimana anche un bel dehors, che, una volta finiti i lavori di Citylife, permetterà una bella vista, e una bella serie di foto di tramonti. E l’ora dell’apertura al pubblico è finalmente arrivata. Circolano già le prime voci sul menu. Lo chef suggerisce di assaggiare il foie gras fieno, camomilla e pere, e l’agnello con cremoso al caprino, salsa alla verbena, cime di rapa e lime, riferisce Dominique Antognoni su Facebook. La cucina è affidata a Gianluca Renzi, da tempo al fianco di Beck.

Attimi by Heinz Beck.  Milano City Life – Shopping District. Piazza 3 Torri. 20145 Milano. Food Court 1°piano. Tel. +39 0248029431.

2. Una nuova pasticceria in Porta Romana: Marlà

Marlà, vale a dire Marco e Lavinia. Anzi, Marco Battaglia e Lavinia Franco. Giovani, carini, sposati e occupati in questa avventura professionale. Entrambi pasticcieri, con background diversi (nessuno dei due nasce pasticciere, mi sembra lui ragioniere, lei laureata in economia con esperienze nel campo della moda), ma con la stessa passione, che li ha portati a imboccare questa strada. Si sono incontrati nella Pasticceria Martesana, dopo varie esperienze – Lavinia è stata allieva di Philippe Conticini, ed è stata anche da Ernst Knam e alla Pâtisserie des Réves in corso Magenta (che peraltro Conticini ha lasciato), mentre Marco ha alle spalle una bella esperienza in Martesana (da dove viene anche Martina, giovanissima pasticciera).

La loro sarà (l’apertura è prevista nei prossimi giorni) una pasticceria un po’ tradizionale un po’ innovativa, un po’ siciliana un po’ francese, con spazio anche per il salato in pausa pranzo.

Marlà Pasticceria. Corso Lodi, 15. Milano. 

3. Officina del Riso in via Marghera

Il pay off è “Risotti, Rolls and more“: il focus di Officina del Riso viene posto sui risotti, rigorosamente all’onda, e sui rolls d’ispirazione giapponese, in particolare sui Gunkan, polpettine ovali di riso, circondate da una striscia di nori, con gli ingredienti impilati sopra di essa.

Il locale, aperto da qualche giorno in via Marghera, vuole unire la cucina mediterranea con quella giapponese, affidandosi a piccoli e grandi produttori. C’è nche un cocktail bar senza carta – il bartender propone ai clienti dei cocktail apersonalizzati.

Officina del Riso. Via Marghera, 29. 20149 Milano. Tel. 02 4970 9207.

4. Caio, pinseria a Sesto San Giovanni

Già presente a Malpensa e a Orio al Serio, la pinseria Caio apre ora a Sesto san Giovanni, all’interno del centro commerciale Vulcano.

Dopo le pizze, napoletane e non, la pinsa romana sembra essere diventato il nuovo trend della ristorazione veloce: ha appena aperto Pinsa Per Te, in Paolo Sarpi, ed ecco arrivare questa nuova pinseria.

Ispirata all’antica Roma, la ricetta della pinsa di CAIO è un prodotto naturale, gustoso e leggero grazie al mix di farine di frumento tenero tipo “00”, di riso, di soia e pasta acida essiccata di frumento, alla lunga lievitazione – oltre 120 ore – e l’alto livello di idratazione. La sensazione al palato è quella di una nuvola da mordere, leggera e altamente digeribile.

Caio fa parte del Gruppo Percassi, attivo in molteplici settori (da DMail all’Atalanta), e nel food con La Piadineria Casa Maioli.

Caio Antica Pizza Romana. Centro Commerciale Vulcano. Viale Italia, 555. 20099 Sesto San Giovanni (MI).

5. Il Pastificio Baracco in zona Sempione

Viene da Montemagno, in provincia di Asti, il Pastificio Baracco. Siamo nel Monferrato, e già questo dovrebbe essere una garanzia, come i 20 anni di attività del pastificio. E anche Slow Food, che ha definito il suo agnolotto il “Miglior Agnolotto del Monferrato“.

Pasta fresca, quindi, della tradizione piemontese, preparata con materie prime di qualità, i relativi sughi, e altri prodotti e specialità della gastronomia monferrina e più in generale piemontese.

Nelle scorse settimane è stato aperto un punto vendita a Torino, in corso Alcide De Gasperi 53, gestito direttamente dalla famiglia Baracco.

Pastificio Baracco. Via Losanna, 14. 20154 Milano. 

[Immagini: UrbanFile, iPhone Emanuele Bonati, siti dei ristoranti]