Robot per mungere il latte destinato alla produzione del Parmigiano Reggiano. La sperimentazine è partita e, secondo gli allevatori delle due stalle che dispongono del dispositivo meccanico, i risultati sarebbero ottimi.

Il vantaggio è duplice, spiega il responsabile del Consorzio del Parmigiano Reggiano Marco Nocetti : “Oltre a richiedere un minor impiego di manodopera, il suo utilizzo favorisce una munta migliore che si traduce in un latte più ‘pulito'”. Gli esperti (e i venditori) in sistemi di mungitura automatizzata assicurano che questa tecnologia, oltre a consentire un controllo continuo del processo, favorisce il benessere dell’animale, alleviando lo stress dell’attesa e rendendo la mungitura meno invasiva rispetto ai sistemi tradizionali.

A convincere gli allevatori potrebbero essere anche i costi. Quello del robot da mungitura non supera infatti quello dell’impianto tradizionale. In compenso, ne incrementa la produttività permettendo di mungere la vacca 2,6 volte al giorno contro le 2 tradizionali.

Ma è proprio questo il punto delicato visto che il disciplinare di produzione del Parmigiano, modificato da poche settimane, prevede, appunto, solo 2 mungiture giornaliere. Se ne parlerà sicuramente alla 66ma edizione della Fiera internazionale del bovino da latte che si terrà a Cremona dal 27 al 30 ottobre.

[Fonte: helpconsumatori.it Foto: Francesco Arena]

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