Alla fine ha ceduto anche il Gambero Rosso. La grande novità dell’edizione 2019 della Guida Pizzerie d’Italia sono i voti e quindi la classifica.

Non solo tre spicchi e tre rotelle, pizza napoletana, italiana o degustazione.

A parlare è la classifica con voti espressi in centesimi.

A dominare la classifica è il duo Franco Pepe (Pepe in Grani) e Simone Padoan (I Tigli) con 96/100.

Il pizzaiolo di Caiazzo porta a casa anche i 95/100 dell’Albereta e la vera notizia è che è primo e anche secondo. Non solo: Pepe ha dimostrato che non è necessaria la presenza fisica quotidiana in pizzeria, ma occorre avere un ottimo team.

Terzo Gabriele Bonci con il Pizzarium di Roma sempre a 95/100.

A 94/100 c’è il primo dei Napoletani, Enzo Coccia, che piazza anche la Notizia a via Caravaggio 53 sul 93/100 e distanzia la pattuglia napoletana a 92/100.

Paga pegno quindi la pizza a Napoli con l’esclusione dai tre spicchi di pizzaioli come Diego Vitagliano che deve accontentarsi di due spicchi e 84/100.e Vene completamente ignorata la pizza canotto che è il vero trend della pizza a Napoli e non solo. Ma si sa le guide cartacee hanno bisogno di più tempo per le verifiche del caso.

Come ogni classifica che si rispetti non sono mancate le polemiche a caldo.

Francesco Martucci non ha gradito il basso posizionamento della sua I Masanielli a 91/100 che è ormai caso di studio per il mondo della pizza. La polemica del Bad Boy della pizza napoletana è stata affidata ai gesti più che alle parole soffiate invece da Gabriele Bonci all’indirizzo delle classifiche. “Basta classifiche” è stato il suo appello accolto da un’ovazione dei pizzaioli presenti in sala.

E sulla scia della pizza canotto manca Carlo Sammarco pioniere del genere, per citare un altro esempio, che sta facendo sfracelli tra Aversa e Frattamaggiore e viene maltrattato con uno scialbo spicchio e un voto di 79/100. Sammarco è indicato da molti suoi colleghi come il numero 1 dell’impasto.

Non ha gradito la posizione nemmeno Giancarlo Casa della Gatta Mangiona a 90/100 la cui pizzeria è sotto i riflettori da tempo.

E ovviamente non sono mancati i giudizi a caldo sulle prime posizioni dettate dai soliti interessi di sponsor e mulini che accompagnano ogni genere di competizione. Questa volta il vento spirerebbe dal nord.

Ma bando alle ciance ed ecco le migliori pizzerie della Guida del Gambero Rosso 2019 guidata da Laura Mantovano.

La classifica delle migliori pizzerie in Italia

96

  1. Pepe in Grani – Caiazzo (CE)
  2. I Tigli – San Bonifacio (VR)

95

  1. La Filiale a L’Albereta – Erbusco (BS)
  2. Pizzarium – Roma

94

  1. La Notizia – Napoli
  2. Saporè – San Martino Buon Albergo (VR)
  3. Saporè Pizza Bakery – San Martino Buon Albergo (VR)

93

  1. La Notizia – Napoli
  2. L’Osteria di Birra del Borgo – Roma

92

  1. ‘O Sfizio d’ ‘a Notizia – Napoli
  2. 50 Kalò – Napoli
  3. Apogeo Giovannini – Pietrasanta (LU)
  4. Battil’Oro Fuochi + Lieviti + Spiriti – Seravezza (LU)
  5. Gusto Divino – Saluzzo (CN)
  6. Le Follie di Romualdo – Firenze
  7. Panificio Bonci – Roma
  8. Pizzamore – Acri (CS)
  9. Pizzarium – Lucca
  10. Pizzeria Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)
  11. SestoGusto – Torino
  12. Sorbillo – Napoli

91

  1. ‘O Scugnizzo – Arezzo
  2. Al Fresco – Firenze
  3. Dry Milano – Solferino – Milano
  4. Enosteria Lipen – Triuggio (MB)
  5. I Masanielli – Caserta
  6. In Fucina – Roma
  7. La Divina Pizza – Firenze
  8. Libery Pizza & Artigianal Beer – Torino
  9. Lo Spela – Greve in Chianti (FI)
  10. Masardona – Napoli
  11. Mediterraneo – Brugnera (PN)
  12. Montegrigna by Tric Trac – Legnano (MI)
  13. Officine del Cibo – Sarzana (SP)
  14. Oliva – da Concettina ai Tre Santi – Napoli
  15. Ottocento – Bassano del Grappa (VI)
  16. Patrick Ricci. Terra, Grani, Esplorazioni – San Mauro Torinese (TO)
  17. Piano B – Siracusa
  18. Pizzeria Bosco – Tempio Pausania
  19. Proloco Dol – Roma
  20. Framento – Cagliari
  21. Sirani – Bagnolo Mella (BS)

90

  1. Agriturismo Il Casaletto – Viterbo
  2. Berberè – Castel Maggiore (BO)
  3. Casa Vitiello – Caserta
  4. Da Attilio alla Pignasecca – Napoli
  5. Da Ezio – Alano di Piave (BL)
  6. Era Ora – Palma Campania (NA)
  7. Fandango – Filiano (PZ)
  8. Giangi’s Pizza – Arielli (CH)
  9. Gigi Pipa – Este (PD)
  10. Giotto – Firenze
  11. Guglielmo Vuolo Verona – Verona
  12. Il Vecchio e il Mare – Firenze
  13. Kambusa – Massarosa (LU)
  14. La Braciera – Palermo
  15. La Gatta Mangiona – Roma
  16. La Pergola – Radicondoli (SI)
  17. La Sorgente – Guardiagrele (CH)
  18. La Ventola – Rosignano Marittimo (LI)
  19. Mamma Rosa – Ortezzano (FM)
  20. Menchetti – Arezzo
  21. Perbacco – La Morra (CN)
  22. Percorsi di Gusto – L’Aquila
  23. Piccola Piedigrotta – Reggio Emilia
  24. Pizzeria Sancho – Fiumicino (RM)
  25. Pro Loco Pinciano – Roma
  26. Seu Pizza Illuminati – Roma
  27. Sforno – Roma
  28. Starita – Napoli
  29. Tonda – Roma
  30. Villa Giovanna – Ottaviano (NA)

I PREMI SPECIALI

La migliore carta delle bevande

  1. ZenZero Osteria della Pizza – Pisa
  2. Oliva – da Concettina ai Tre Santi – Napoli

I Maestri dell’impasto

  1. Gennaro Battiloro – Battil’Oro Fuochi + Lieviti + Spiriti – Seravezza (LU)
  2. Francesco e Salvatore Salvo – Pizzeria Salvo – San Giorgio a Cremano (NA)

I Pizzaioli emergenti

  1. Luca Mastracci – Pupillo Pura Pizza – Priverno (LT)
  2. Valentino Tafuri – 3 Voglie – Battipaglia (SA)

LE PIZZE DELL’ANNO

  1. Pizza a degustazione. Gigi Pipa – Este (PD). Dalla Terra. Fiordilatte pugliese, ricotta di capra, indivia brasata, broccoli verdi, puntarelle, crema di carote allo zenzero, polvere di rape rosse
  2. Pizza all’italiana. Giangi’s Pizza – Arielli (CH).Hops, ho fatto un cocktail di gamberi!Burrata pugliese, gamberetti marinati al gin, succo d’arancia e Cointreau, asparagi selvatici, pomodorino giallo, fiori di fiordaliso ed extravergine agrumato
  3. Pizza napoletana. Guglielmo Vuolo Verona – Verona. Lungomare Caracciolo. Fiordilatte, alici fritte, alghe croccanti e limone grattugiato
  4. Pizza a taglio Alimento – Brescia. PizzoccheraCaciotta, patate e verze, burro di montagna, Silter della Val Camonica
  5. Pizza dolce. Seu Pizza Illuminati – Roma. Tra fior di fragola e croccante. Zucchero di canna, fragole in osmosi, coulis di fragola, mantecato di ricotta e lime, croccante home made di frutta secca

La galleria delle foto della premiazione