5 Vele per il mare più pulito d’Italia assegnate dalla Goletta Verde di Legambiente. Le conquista nel Cilento – ora definito Antico – Pollica con le spiagge di Acciaroli e Pioppi (le altre frazioni sono Celso e Galdo) che da lungo tempo issano il vessillo.

Nell’albo d’oro Pollica ha praticamente sempre ricevuto le 5 Vele restando stabilmente nel gruppo di testa: per dire, vado a memoria, nel 2010 Pollica era già stata in cima alla graduatoria. L’anno più bello e più brutto della località Cilentana che gioì per la Dieta Mediterranea patrimonio immateriale dell’Unesco e pianse per l’omicidio del sindaco Angelo Vassallo, strenuo sostenitore della necessità di un turismo sostenibile di cui le Vele sono un simbolo.

E noi naviganti della tavola possiamo mettere a segno la combo perfetta mare – cibo senza dimenticare il verde delle colline che regalano altrettante golosità.

Mano al taccuino e segnate gli indirizzi.

1. Acciaroli. Il Veliero

Tappa obbligata per conoscere il pesce pescato per davvero nelle acque del Cilento da Agropoli fino a Pioppi è il Veliero di Enzo Esposito, cuoco e ristoratore ormai adottato da Acciaroli. È di San Mauro Cilento, invece, Luigi Iapigio che si divide tra Il Veliero in estate e Pescheria a Salerno il resto dell’anno.

La formula tavola di pesce cilentano ha funzionato così bene che il format estivo è stato ripreso proprio con il ristorante Pescheria che in poco tempo è balzato in testa a tutte le classifiche e le agende degli appassionati di mare.

Da scegliere i carpacci home made, il polpo arrostito, gli spaghetti cacio, cozze e tartufo (qui la ricetta), la parmigiana di melanzane, un pesce appena pescato affidandosi all’estro della cucina.

I prezzi sono più alti di molti altri ristoranti, ma sono tutti ben spesi.

Il Veliero. Piazzale Porto. Acciaroli di Pollica (Salerno). Tel. +39 331 894 1710

2. Galdo. Al Sentiero

Gabriella Mazziotti è da sempre impegnata per la valorizzazione del territorio e lo ha fatto sedendo in consiglio comunale nella stagione d’oro che ha portato Pollica alla ribalta nazionale e con il suo agriturismo in cui lavora con tutta la famiglia.

Un rapporto qualità prezzo imbattibile, le olive ammaccate di cui lei ha avviato l’iter per la tutela dei Presìdi Slow Food, una cura maniacale per le sue capre che garantiscono uno dei migliori formaggi in circolazione.

Qui rischiate di non andare oltre l’antipasto, quindi limitatevi (e sperate che le olive siano ancora disponibili). Quando è tempo di asparagi selvatici, fatevi sotto con il tradizionale susciello cilentano. La pasta fatta in casa è quella di una volta e il sugo di cinghiale è sempre disponibile insieme al brasato. Se avete voglia di mangiare un pollo a regola d’arte non abbiate dubbi.

Per tutto il resto ci sono i cannoli della tradizione e il must della casa: la torta Al Sentiero.

3. Acciaroli. Boccaccio

L’indirizzo storico di Acciaroli è quello di Antonio detto il Boccaccio.  Nulla è cambiato in più di 30 anni di attività se non il dehors ora più accogliente e resistente anche nella stagione invernale.

Pietro Schiavo ai fornelli è l’autore della lasagna di mare, piatto che non sempre troverete in carta ma un’ordinazione preventiva a telefono vi permetterà di assaggiarla. Tra gli irrinunciabili, i paccheri allo scoglio e la frittura di alici. Semaforo verde anche per le melanzane alla cilentana. In tempo di ricciola non abbiate dubbi.

Due consigli: armatevi di santa pazienza per la fila (occorre prenotare per mettersi in lista e solo andando al primo turno prima delle 20 riuscirete a sedervi subito) e affidatevi ai consigli della sala per godere del migliore pescato del giorno.

Boccaccio. Lungomare Via Nicotera. Acciaroli di Pollica (Salerno). Tel. +39 0974.904646

4. Acciaroli. Meeting

Il gelato a Acciaroli lo identifico con il fondente del Meeting con il suo dehors da struscio all’imboccatura della zona pedonale del porto e del centro antico.

E poi c’è la Bufala Pistacchiosa e il Mandorlacchio messi a punto da Simone Esposito figlio di Gennaro che continua l’attività di famiglia con l’evoluzione dei semifreddi e dei cannolini che hanno animato praticamente tutte le feste private dei dintorni.

Ovviamente c’è anche la brioche con gelato per avviare la giornata.

5. Acciaroli. La Taverna del Guarracino

Apertura recente per la nuova tavola di Giovanni Palladino impegnato su più fronti dell’accoglienza ad Acciaroli.

Una veloce puntata a pranzo ha promosso il fritto e gli spaghetti con frutti di mare e asparagi selvatici del cuoco Renato Petrucci.

Nella piazzetta da cui è partito il risanamento architettonico di Acciaroli, ha un dehors essenziale in queste giornate d’estate.

La Taverna del Guarracino. Piazza Vittorio Emanuele. Acciaroli (Salerno). Tel. +39 339 771 6101

6. Acciaroli. Mister Marlin

A mare si va al Mister Marlin e a pranzo c’è il servizio ai tavoli al riparo del comodo gazebo o, giocando di anticipo e non nell’orario si punta, direttamente sotto l’ombrellone.

Alici fritte e acqua e sale con un calice di vino.

7. Acciaroli. Il Borgo

Dici pizza ad Acciaroli, dici Il Borgo. Il “cugino” di Pignalosa Pizzeria a Salerno è nato un bel po’ di tempo fa dalle ceneri del pub di Fabio Esposito che come Araba Fenice ha riportato in carta i suoi mitologici panini (tutti ispirati alla Magna Grecia) e una pizza che si è evoluta nel tempo arrivando fino ai giorni nostri con l’influsso di Giuseppe Pignalosa.

Una pizza canotto veloce con un servizio e una location che è migliorata anno dopo anno (ora c’è un più elegante total white) e una carta semplificata divisa in quattro grandi aree: Fiordilatte, Bufala di Paestum, Provola dei Monti, Pomodori dei Due Golfi.

Fila tutto sommato accettabile ripagata anche dalla possibilità di ordinare una tagliata di black angus o una cotoletta di pollo oltre a verdure grigliate per chi vuole stare lontano dai carboidrati.

Per tutti gli altri, c’è anche la bancarella dei fritti e delle pizze a portafoglio da asporto. Eccezionali per la gita in barca o per l’intrattenimento in spiaggia.

Pizzeria Il Borgo. Porto di Acciaroli. Pollica (Salerno). Tel. +39 339 668 9752

8. Acciaroli. Jazzy

Alla voce drink, il Jazzy è il tempio del bere dagli anni ’80 o giù di lì.

Per chi manca da tempo da Acciaroli, Paky – sarebbe Pasquale – ha trasferito il suo locale dalla sala sottostante la terrazza dell’ormai abbandonato hotel La Scogliera ai nuovi locali sul molo che chiude il porto di Acciaroli.

La formula è sempre la stessa: drink con qualche accompagnamento per reggere l’alcol.

E poi c’è la novità della barca ormeggiata di fronte su cui è possibile fare uno spuntino. Va prenotata per l’intero da un gruppo di amici e di giorno va in giro mentre la sera può restare al molo.

9. Gli Orti dei Centenari. Pollica

Cucina di terra e di tradizione nello spazio all’aperto ricavato da una colonica a Pollica, il capoluogo del territorio.

La carta è quella della serata e accanto ai fusilli e ai primi piatti tipici c’è una bella sequenza di ortaggi e verdure che cambiano a seconda della disponibilità dell’orto.

Vengono organizzate anche serate a tema, ma se avete voglia di una cena bucolica ogni giorno è quello giusto (e vi dimenticherete anche del cellulare e delle foto).

Gli Orti dei Centenari. Via Lombardi. Pollica (Salerno). Tel. +39 331 848 2161

10. Pioppi. Suscettibile

Antonio Morinelli ha ripreso in mano le redini del ristorante, dopo l’esperienza positiva con Pascal Sfara, e ha fatto di questa terrazza, che domina la spiaggia e l’antico Porto del Fico di Pioppi, uno dei punti di riferimento delle tavole di mare del Cilento.

Nuovi piatti e ricette collaudate sono entrate nel menu del ristorante che è stato rivisitato e ha aperto i battenti sabato scorso.

Non mancheranno le alici marinate con il limone di Pioppi, i fusilli fatti a mano, le polpette di alici, la genovese di tonno assaggiata anche in versione sagra

Suscettibile. Via Giuseppe Ungaretti 27. Pioppi (Salerno). Tel. +39 0974 271807

Ok. Ora avete qualche altro motivo per bagnarvi nel migliore mare d’Italia