Venezia. 30 bacari a piccolo prezzo: la classifica definitiva per sestieri

bacari migliori

I bacari di Venezia che reputiamo i migliori per mangiare bene senza spendere una fortuna sono un nostro e vostro patrimonio (con più di 60 mila letture e quasi 40 mila like su Facebook: grazie!).

Oggi vi proponiamo una mappa suddivisa per sestieri in modo che vi sia facile mangiare a Venezia spendendo poco e senza dover cambiare zona in cui siete. Che significa risparmiare tanto cammino.

Ho ampliato il raggio di azione assaggiando e ri-assaggiando. Ho aggiunto qualche indirizzo in cui la spesa è leggermente superiore, ma che vi consiglio di visitare.

Per ogni sestiere ho stilato una classifica dei migliori bacari.

Se siete pronti, partiamo guardando la mappa.

I 30 migliori bacari di Venezia sestiere per sestiere

sestieri Venezia

Come ci insegna Wikipedia che copio – incollo sfacciatamente, i sestieri tradizionali sono sei, quanti i denti anteriori del ferro delle gondole. Eccoli:

1. Cannaregio, così denominato perché sviluppatosi in una zona paludosa ove erano frequenti i canneti;
2. Castello, ha preso il nome da un fortilizio ormai scomparso attorno a cui si è sviluppata l’area (vi rientrano l’isola di San Giorgio Maggiore di S. Marco e l’isola di San Michele);
3. Dorsoduro, probabilmente il suo nome richiama le compatte dune di sabbia di questa zona in cui rientrano anche le isole della Giudecca;
4. San Marco, prende il nome dalla Omonima basilica;
5. San Polo, è al centro di Venezia, qui ha sede il mercato di Rialto;
6. Santa Croce, comprende anche Piazzale Roma, il Tronchetto e la Stazione Marittima.

I migliori bacari di Cannaregio

Cannaregio

1 . Il Paradiso Perduto

Paradiso Perduto

Ottima e vasta la scelta di cicheti. Fritti di ogni genere e varietà, dalle polpette alle mozzarelle in carrozza, dal fritto di alici al baccalà, polpette e vari assaggi di verdure, baccalà mantecato e frutti di mare. Il Paradiso Perduto è anche osteria (è stata la prima con musica dal vivo) e ci si può fermare a pranzo/cena.

Il Paradiso Perduto. Fondamenta della Misericordia, 2540. Aperto dalle 11 alle 22 (chiuso Martedì). Tel. +39 041.720581

2. Cicheteria Venexiana da Luca e Fred

cicheteria venexiana

E’ ubicato vicino alla stazione ferroviaria e lo si raggiunge imboccando strada Nova. Ha tavoli esterni dove ci si può sedere. Ottimi cicheti sia di pesce che di carne (come la milza) cotti e crudi con buoni vini. Ottime le sarde in saor su polenta calda. Cicheti da 1,50 € ombre da 1,50 €. Aperto dalle 9 alle 23 chiuso il martedì.

Cicheteria Venexiana da Luca e Fred. Ponte delle Guglie, 1518. Tel +39 041.716170

3. Alla Vedova

Osteria alla Vedova

E’ quasi impossibile sedersi alla Vedova ma i suoi cicheti, si possono gustare in piedi a partire dalle mitiche polpettine, sempre calde e croccanti, il baccalà mantecato e le sarde in saòr, serviti con polenta bianca.

Alla Vedova. Cannaregio (Ca’ D’oro) 3912. Tel. +39 041 528 5324

4. Al Timon

al timon

Il locale, vicino al Ghetto Ebraico, va scelto per i pezzettini di pane fresco con patè di fegato d’anatra, pomodori secchi succosi e formaggio di capra friabile, mozzarella e pomodoro fresco o per la polenta grigliata con il pesce.

Osteria Al Timon. Fondamenta degli Ormesini, 2754. Tel. +39 041 524 6066

5. Vino Vero

Vino Vero Venezia

Piccolo bacaro con posti in piedi internamente e sgabelli esterni. Varietà di crostini a partire da 2 € e vino da 3 €. Frequentato prevalentemente da giovani Veneziani.

Vino Vero. Fondamenta della Misericordia, 2497. Tel. +39 041.2750044

6. Ai Promessi Sposi

polpette ai promessi sposi

Locale piccolo, molto accogliente con entrata lunga e stretta. Sempre pieno. Oltre le polpettine di stagione che sono mitologiche, da assaggiare le sarde in saor e il baccalà mantecato. Hanno un ottima scelta di vini. Ci si può fermare anche a pranzo/cena.

Ai Promessi sposi. Calle dell’Oca, 4367. Tel. +39 041.2412747

7. El Sbarlefo

sbarlefo

Vicino ad uno dei due cinema della città (Giorgione), è un bacaro molto carino ed accogliente. Posti interni dove appoggiare le ombre ed i piatti, ma anche tavoli esterni. Cicheti di qualità con il baccalà mantecato come una volta, cioè solo baccalà e olio. Deliziosi involtini di salmone e robiola, vasta scelta di fritti. Da provare il medaglione di orata ad 1 €. Ombre della casa non in mescita ma in bottiglia di casa vinicola su commessa a 1,50 €.

El Sbarlefo. Salizada del Piston, 4556/C. Tel. +39 041.5233084

8. Osteria dal Riccio Peoco

osteria dal riccio peoco

Oltre alla varietà di classici cicheti, una delle specialità è il panino scrocchio, ripieno di un impasto di salame che richiede una settimana per macerare. Il prezzo è di 2,50 € e va a ruba. Ombra della casa a 1 euro. Tutti i venerdì musica live esternamente. Tavoli interni.

Osteria dal Riccio Peoco. Sestiere Cannaregio 4462. Tel. +39 041.72410162

9. Cantina Vecia Carbonera

cantina vecia carbonera

Questo bacaro è frequentato da Veneziani e studenti che lo amano per la ricetta classica dello Spritz. Gustose le bruschettine con baccalà mantecato, patè di fegato grasso, formaggi a pasta molle.

Cantina Vecia Carbonera. Campo Della Maddalena, 2329. Tel. +39 041.5242388

10. Enoteca Aziende agricole Roberto Berti

Cantina Aziende Agricole Roberto Berti

Grande selezione di cicheti e ombrete, oltre ai piatti tradizionali a pranzo e cena. Da provare sicuramente il vino raboso e le polpettina di zucca con formaggio, pancetta e patate.

Enoteca Cantina aziende agricole Roberto Berti. Rio Tera Farsetti, 1847. Tel. +39 333 345 8811

11. Enobar Ostinati

Enobar Ostinati Venezia

Proprietari cordiali e simpatici. Poca scelta di cicheti, ma di qualità, da 1,50 €. L’ombra è prodotta direttamente da uno dei proprietari (3 €). Qualche tavolino esterno e degustazioni a tema e musica dal vivo dalle 18 alle 20 ne fanno un indirizzo sicuro.

Agli Ostinati. Ponte dei Giocattoli 5600. Tel. +39 041 739128

I migliori bacari a San Marco

San Marco

1. I Rusteghi

I Rusteghi

Sarebbe da fuori classifica, ma I Rusteghi è numero uno come qualità di prodotti enogastronomici: a pochi passi dal Ponte di Rialto è l’osteria più chic della città, una vera boutique del gusto. Oltre 875 etichette di vino al bicchiere tra bianchi e rossi (da 5 € in su) e paninetti detti “le Meraveje” (le meraviglie) con culatello e salsa di tartufo. Specialità, la tartare di bufalo. Giovanni il proprietario è ambasciatore a Venezia di Krug e della salumeria Maxima.

Osteria I Rusteghi. Campiello del Tentor. San Marco 5513. 30124 Venezia. Tel. +39 041 5232205. 

2. Caffè Quadri

Caffè Quadri

Non ci aspetterebbe di poter definire il famosissimo e storico caffè Quadri un bacaro, ma in effetti può esserlo! Trovate una limitata, ma di grande qualità, scelta di cicheti a 2 € e dell’ottimo prosecco o vino (o spritz) al bicchiere per 3,50 €. Attenzione, prezzi al banco perché nella piazza più bella del mondo, il caffé seduti al tavolo costa 7 € (ma è uno dei migliori di tutta la città).

Caffè Quadri. Piazza San Marco 121. 30124 Venezia. Tel. +39 041 5222105

3. Trattoria da Fiore

Trattoria da Fiore

E’ una famosa cicheteria dove si mangia il baccalà mantecato, le seppioline ai ferri o fritte. A primavera ci sono le moeche con la polenta bianca. E poi le sarde in saor, i calamari fritti , le verdure, i nervetti con la cipolla, il fegato alla Veneziana. Pochi tavolini all’interno del locale, ma ci sono sgabelli e ripiani fuori. Però attenzione, in certi orari la calle è talmente piena che il passaggio è davvero faticoso!

Trattoria da Fiore. San Marco 3461 (Calle delle botteghe). Tel. +39 041.5235310

4. Osteria enoteca Al Volto

Osteria bacaro Al Volto

Tanti squisiti cicheti che cambiano a seconda del giorno e della stagione. Crostini e mini panini con baccalà mantecato, speck e tarassaco, finocchiona, lardo pepato con pomodorini secchi, bresaola di manzo con crema di carciofi. Ampia scelta di cicheti di pesce, dai folpetti alle sarde in saor, gamberi ecc. Si parte da 1 € per un ombreta della casa e da 2 € in su per i cicheti.

 Osteria Enoteca al Volto. Calle Cavalli (campo San Luca) 4081. Tel. +39 041.5228945

5. Bacarando

Bacarando

Locale molto grazioso e giovane su due piani. Al piano terra è un grande bacaro con diversi tavoli, mentre al piano superiore è ristorante. Vasta scelta stagionale di chicheti a partire da 1 €. Ottime le mozzarelle in carrozza (da provare quelle con acciughe) ad 1,50 €. Ombra della casa a 1 €. Mercoledì musica dal vivo al piano terra dalle 19.30 alle 23.

Bacarando. Calle dell’Orso, 5495. Tel. +39 041.5238280

I migliori bacari a San Polo

sestiere San polo

1. Bacaro Alla Ciurma

osteria alla ciurma

Un’ osteria minuscola con 2-3 tavoli e qualche sgabello,  ma si può mangiare e bere un’ombra anche all’esterno. I cicheti sono freschi e di stagione. Ottime le polpette di carne e gli arancini di ragù e verdure. Si parte da 1 € per cicheto e da 2 € per bere.

Osteria alla Ciurma. Calle Galeazza, Rialto, 406. Tel.  +39 340 6863561

2. Bacaro all’Arco

All'Arco

È un bacaro molto piccolo ma ha tavolini esterni. È gestito da tre generazioni, tutte ancora attive all’interno del locale. Le specialità sono infinite e variano a seconda della scelta del vicino mercato di frutta e verdure. Fantastici i crostini di baccala mantecato che viene ancora fatto come una volta da nonna Mary. Cicheti a 2 €, prosecco o vino al bicchiere 2 €.

All’Arco. Sestiere San Polo, 436, 30125 Venezia. Tel. +39 041 520 5666

3. Cantina do Spade

Cantina do Spade

I fiori di zucca fritti e ripieni di baccalà sono da scegliere in questo bacaro vicino al Ponte di Rialto. E poi ci sono le sarde in saor (e vi dispensano anche la ricetta) o i calamari ripieni (con ricetta annessa).  I prezzi vanno da 1 € per i fritti a 3 € per i cicchetti di pesce. Si può andare anche oltre con un primo piatto o un pasto completo che vi costerà circa 30 €.

Cantina do Spade. San Polo, 859, 30125. Tel. +39 0415210583″

4. Lino Fritto

Lino Fritto

Proprio di fronte al mercato del pesce di Rialto, con prodotti freschi e selezionati, il locale è molto invitante ed il personale cordiale e disponibile. Qui è tutto a base di pesce e verdure di primissima scelta. Ci si stupisce a provare “gelati” di pesce, vaschette di riso venere con gamberi e fagiolino corallo (4 €), bicchierini di crema di piselli e gamberetti (3,50 €) e deliziose polpettine di pesce (1,50 €) o fritto misto al cartoccio (8 €). Si esce soddisfatti e con la voglia di tornare.

Lino Fritto. Campo delle Becarie, 319. Tel. +39 041.78220298

5. Ai Do Mori

Ai Do Mori

Il più antico bacaro di Venezia conserva l’atmosfera di un tempo con damigiane dappertutto e soffitto tappezzato di paioli di rame. Ricca proposta di cicheti a base di carne e di pesce che non superano i 2 €. La specialità della casa è il “francobollo“, un piccolissimo tramezzino quadrato, farcito con granchio, gamberetti, prosciutto, coppa di toro e molto altro, tutto a 1 € (un bicchiere di vino a 2,5 €).

Bacaro Cantina Do Mori. San Polo, 429. Tel. +39 041 5225401

I migliori bacari del Sestiere Castello

ponte diavolo sestiere Castello Venezia

1. Osteria Al Portego

osteria al portego

Tra i preferiti degli studenti di Venezia, è sempre molto affollata. Pochi tavoli all’interno, per cui si sta in piedi o fuori. I cicheti sono soprattutto di pesce (sarde in saor, tonno alla Livornese, baccalà alla Vicentina, seppie al nero, granchio e insalate di fagioli), accompagnati da un bicchiere di prosecco.

Osteria Al Portego. Calle della Malvasia Castello 6014. Tel. 041 5229038

2. Aciugheta

aciugheta

Oltre che bacaro, l’Aciugheta è anche ristorante (Il Ridotto, dal 2013 una stella Michelin) e pizzeria. I cicheti sono preparati direttamente dalla cucina del ristorante e vi è un ampia scelta di prodotti, ottime le polpettine al sugo con menta. Cicheti da 2 € e vini/prosecco/spritz al bicchiere 3 €. Il coperto, se vi sedete ai tavoli, è di 2 € a persona, ma intorno al bancone ci sono diversi sgabelli e una mensola dove poggiare i bicchieri ed i cicheti. Sempre aperti (2-24).

Aciugheta. Campo San Filippo e Giacomo, 4357. Tel. +39 041.5224292 

3. El Refolo

El Refolo salumi

Qui non trovate i classici cicheti, ma gustosi paninetti con affettati di qualità a 2,50 €, il conseguente tagliere di affettati e i formaggi. Liquori birre e vini al bicchiere da 3 €.

El Refolo. Sestiere Castello, 1580. Venezia

I migliori bacari di Dorsoduro

Dorsoduro

1. Cantinone già Schiavi

cantinone Schiavi bacari

Storica cicheteria, nata nel 1944 e giunta alla terza generazione di gestori. Ottima e vasta scelta di cicheti, tutti diversi ed invitati. La preparazione dei crostini è molto attenta. Alessandra (seconda generazione) ha vinto diversi premi per i suoi famosi e creativi crostini che hanno un prezzo politico di 1,20 €, qualità elevata e quantità abbondante. Ombra della casa da 1 €.

Cantinone (già Schiavi). Dorsoduro, 992. Tel. +39 041.5230034

2. Osteria da Codroma

Osteria Da Codroma e Nigella Lawson

Vasta scelta di cicheti, polpette di carne, mozzarella in carrozza. Si può anche pranzare e cenare. È prevalentemente frequentata da veneziani e da studenti meno dai turisti, ma si è anche affacciata Nigella Lawson per alcune riprese. La sera, cicheti e piatti di pesce anche crudo. Nessun sovrapprezzo sia seduti all’interno che nei graziosi tavolini esterni in fondamenta. Ombra della casa e cicheti a partire da 1 €.

Osteria da Codroma. Fondamenta Briati, 2540. Tel. +39 04175246789

3. Alla Bifora

Osteria alla Bifora

Il menù non è molto ampio, ma in compenso hanno grandi taglieri di affettati e qualche cicheto come sarde e gamberi in saor, folpetti. Il campo è uno dei più frequentati di Venezia ed il locale è pieno di Veneziani che possono sedere nei tavoli interni ed esterni senza pagare supplementi. Cicheti e vino della casa a partire da 2,50 €.

Alla Bifora. Campo Santa Margherita, 2930. Tel. +39 04175236119

4. Ai Do Draghi

Ai Do Draghi

Locale grazioso anche se a prima vista sembra molto piccolo. Dispone di una saletta interna dove ci si può sedere senza sovrapprezzo e di plateatico esterno con piccolo supplemento. La gestione è la stessa dell’Aciugheta che quindi fornisce di cicheti freschi e cucinati ogni giorno anche questo piccolo bacaro. Ottimi i crostini di stagione di radicchio e gorgonzola, sarde con scamorza, le polpette e gli arancini. Specialità sono anche le tigelle.

Ai Do Draghi. Dorsoduro 3665. Calle della Chiesa. Tel. +39 041.5289731

5. Al Bocon DiVino

Al Bocon di Vino

Vastissima scelta di cicheti fritti (a partire da 2 €), abbondanti crostini di pesce (1,90 €), rotoli di tramezzini e scelta anche di primi piatti. All’interno, nel reparto bacaro non c’è supplemento. Se volete sedervi al tavolo sia all’interno che all’esterno, chiedete prima il prezzo che può variare in base a quello che ordinate.

Al Bocon di Vino. Campo Santa Margherita, 2978. Tel. +39 04172440272

I migliori bacari di Santa Croce

Sestiere di Santa Croce

1. Bacareto da Lele

Bacareto da Lele

Di fronte alla chiesa di San Nicola da Tolentini, da Lele è a due passi dal Piazzale Roma e dal parcheggio. Qui mangiate panini mignon, gustosi e ad un ottimo prezzo (da 1 €): con speck, porchetta,salame e funghi , mortadella e peperoni, pancetta e carciofini. Il locale è piccolo non ha posti a sedere, ha solo due botti all’esterno dove appoggiare il bicchiere, ma è sempre pieno.

Bacareto da Lele (Campo dei Tolentini) Santa Croce, 183.

Venezia

Ora io vorrei gridare alla mappa definitiva dei migliori bacari a piccolo prezzo di tutta Venezia. Ma se voi avete ancora da suggerire, io sarò ad ascoltare insieme ai lettori.

Per ora, buon appetito!

[Mappa: Comune di Venezia. Immagini: Silvana Di Puorto, Marco Gaggio, Venezia da Vivere, arte.it, VeneziaToday, aaaaccademiaaffamatiaffannati, Alex/TripAdvisor, 2 Spaghi, Passione Gourmet, alloggibarbaria, pearlspotting, National Geographic, Edoardo Luppari, Cosafarea]



107 commenti su “Venezia. 30 bacari a piccolo prezzo: la classifica definitiva per sestieri

    • Marione assolutamente d’accordo, lo scartosso del vecio Fritoin xe mitico. Il fatto è che loro, prevalentemente sono considerati ristorante (si mangia benissimo, uno dei miei preferiti, tra l’altro) non Bacaro o osteria. Spero di fare presto un articolo sullo chef, uno dei migliori a Venezia. Per quanto riguarda Fritto Lino, te lo consiglio, non è il classico Bacaro, anzi io lo chiamo il “Bacaro contaminato” (in senso buono eh!) “contaminato” da nuovi ingredienti (di ottima qualità) e sapori. Anche l’ambiente e’ molto diverso, c’e’ molta luce, e’ solare e moderno, il personale gentilissimo e disponibile, sempre sorridenti ed il Direttore molto cordiale una squadra vincente di sicuro! Non hanno ombre ma acqua… Sappimi dire!

  1. Ciao.vorrei suggerire(mi pare di non averlo visto nella mappa)un nuovo bacaro,piccolino ma da andarci assolutamente.Bacaro Quebrado.è anche su fb.io ci sono stato e vi garantisco che contiunano a preparare spaghetti con le vongole a tanti chichetti gratuitamente.i prezzi delle ombre sono assolutamente nella media.

    • Grazie Giancarlo, lo terrò presente per la prossima volta. Quando ho fatto questo giro (durato circa un mese) ho trovato alcuni bacari chiusi.
      Quindi sono lieta delle vostre segnalazioni, che custodiro’ gelosamente per il prossimo “Bacaro tour”. Con altri ho dovuto fare una scelta perché’ come saprai, sono davvero tantissimi. Se vuoi ed hai FB puoi condividere con loro questo post, sarò felice di rispondere a tutti e di prendere nota di altri indirizzi. Grazie!

  2. Enciclopedico, e delizioso sia da leggere che da gustare con gli occhi, io sono veneziana e riconosco perfettamente il quadro dipinto da Silvana, fidatevi,anche per la Biennale siete apposto, grande lavoro @Sildipi !

  3. Anche questa volta sostengo che la guida ė insufficiente ,falsa è forviante ,per castello due soli siti tra l’altro anonimi è del tutto insignificante.Non so da chi sia stata foraggiata,ma sicuramente non ha espresso la veridicità dei vari sestieri,favorendone alcuni e penalizzandone altri.La gente i veneziani proveranno e giudicheranno la veridicità delle mie critiche!

    • Gianfranco, mi permetterà di dirle che conosco bene Silvana di Puorto (perdonatemi entrambi se intervengo) e non è il tipo da farsi “foraggiare”,sicuramente ci sono altri luoghi carini che sarei curiosa come tutti di conoscere
      E’ bello scoprire altri luoghi che magari ci sfuggono…dai Signor Giancarlo sia generoso se lei ne conosce qualcuno lo condivida con noi, anche Silvana chiede altri suggerimenti, potrebbe essere tipo wikipedia del cicchetto, enciclopedia libera ! 🙂

  4. gentile Gianfranco, le critiche costruttive sono sempre ben accette perché arricchiscono, aiutano a vedere gli errori ed a migliorarsi. Le sue però non sono critiche, sono illazioni, cattiverie ed ingiurie “foraggiata” e “forviante” sono termini molto gravi che non le consento di usare. Evidentemente lei non conosce la testata e sopratutto non conosce me. Le sue critiche hanno un che di rancoroso, posso quindi credere che lei sia uno di quelli esclusi. Mi stia bene.

  5. “Da Lele” sfruttato per anni, un bel po’ di tempo fa quando frequentavo Architettura ai Tolentini; i panini più buoni erano là, mangiati in piedi …

    • Gentile Carla, da Lele é Sempre stracarico, di giovani e meno giovani. Continua ad essere uno dei punti di ritrovo di studenti e Veneziani, grazie alla posizione, la qualità i prezzi contenuti (un taglierino con formaggio e salame a meno di 2€!!) e la simpatia del proprietario. I paninetti poi, da poco aumentati ad 1€ lo portano nella top classification dei bacari a piccolo prezzo/buona qualità di Venezia. Buona giornata

  6. Non è certamente un bacaro ma se si è in cerca di qualcosa da mangiare di veloce ma di gran qualità a un ottimo prezzo mi sento di segnalare la Cocaeta (gabbianella), nuova creperia artigianale da asporto lungo il Canale di Cannaregio tra il ponte delle Guglie e quello dei Tre Archi (lato ferrovia). L’ambiente, molto piccolo e raccolto, è davvero carino e originale, par di stare in una cucina di casa contaminata da elementi marinareschi/veneziani. Si possono ordinare Crepes dolci e salate (suggerisco in particolare queste ultime, davvero squisite e particolari) componendole a proprio piacimento a partire da una lista molto ampia di ingredienti molti dei quali fatti in casa e tutti di qualità. Ci sono anche ottimi Frappè di frutta fresca, Waffles, Tigelle modenesi. I prezzi sono davvero bassi. Merita una visita.

    • Lo ha scritto lei, Marco, non e’ appunto un Bacaro.
      Mi rimetto alla testata per quanto riguardo al suo commento che non è pertinente con l’articolo e suona più come pubblicità che come consiglio e temo che questo non sia in linea con le regole della testata. Altrimenti tutti possono farlo (Anna infatti fa la stessa cosa) e il rischio -reale- e’ che lavoratori e proprietari si auto pubblicizzino senza essere segnalati e quindi testati. Inutile quindi una “guida”, una “classifica” o suggerimenti spassionati e (a volte) critici. Inutile quindi quest’articolo, insomma…si fosse limitato a suggerirlo, ci sarei passata e magari inserito in un futuro articolo sulle creperie

  7. Ci terrei a fare una precisazione su un bacaro che conosco personalmente bene e mi sto riferendo a Ostinati nel sestiere di cannaregio; la gamma di cicchetti non la definirei “scarsa”, come ho potuto leggere nell’articolo, ma, al contrario, piuttosto vasta, dal momento che presso gli Ostinati c’è la possibilità di richiedere cicchetti espressi, fatti quindi al momento sempre con prodotti freschi, scelti anche dallo stesso cliente.

    • Grazie Jessica per la precisazione, ma di bacari ne ho visitati tantissimi e la varietà degli ostinati, al momento della mia visita era davvero scarsa, anzi scarsissima. Mi sono fidata di ciò che mi ha detto uno dei proprietari, tra l’altro gentilissimo e molto disponibile, che mi ha detto che preparava anche al momento, quindi non ho scritto scarsissima, ma scarsa. Anche perché la differenza del banco (piccolo) con molti altri visitati e’ indiscutibile. Il mio “lavoro” e’ quello di descrivere ciò che vedo è provo. Infatti ho citato che la scelta dei vini, quella si, è vasta e ricca.

      • Io penso essendo da tanti anni nel settore che non si puo’ giudicare un locale avendolo visitato una sola volta e magari in un orario non centrale. Quando si fa un articolo strettamente pubblicitario si deve cercare di farlo il piu’ veritiero possibile e soprattutto dopo una accurata conoscenza del locale anche nel rispetto di chi impiega tutta la sua passione nella gestione del locale stesso. Non si giudica il libro dalla copertina. Ad ogni modo l’iniziativa ripeto e’ bella. Solo bisognerebbe prestare piu’ attenzione alle parole usate e alla pubblicita’ offerta. (Lo dico col massimo rispetto e in maniera costruttiva)

        • Buongiorno Pietro. Non capisco se lei è uno dei proprietari o cosa, perché se lo è, capisco il suo interessamento ma al tempo stesso non comprendo cosa intenda per “pubblicità” questo non è e non vuole essere un articolo pubblicitario. Nessuno ha pagato per farlo e anzi, di tasca mia, com’è giusto, ho pagato i vari cicheti ed ombre, con regolari scontrini emessi. E molti, non li ho inseriti.
          Cosa c’entra quindi la “pubblicità” non ho ben capito. Questo vuole essere un articolo di tutt’altra natura. suggerimenti per chi, non conoscendo la città, vuole una classifica (secondo certo il mio gusto ma anche quello di molti locali visto che a Venezia ci abito da circa 20 anni e con amici a volte vado a bacari) sui migliori bacari Veneziani. Questo viene chiesto dai lettori e questo ho fatto.
          Io rispetto anche fin troppo il lavoro degli altri, Pietro, ed è proprio per questo che non scrivo cose diverse da quello che vedo e provo. Io agli ostinati ci sono stata, ho parlato con uno dei proprietari ed ho assaggiato ombra e cicheti e ribadisco il concetto che non c’era quasi nulla sul piccolo bancone (si o no 4/5 cicheti) quindi credo di non essermi solo fermata alla copertina, ma di aver visto anche la fine del libro. se devo scrivere articoli prendendo spunto da siti dei locali o il loro Facebook, risparmierei molti soldi, strada e tempo, ma non sarei credibile, non pensa?

    • L’aciugheta da fioi ea ciamavimo schersosamente “aea Baena” e aciughe gera stupende e el paron no ga mai voesto dirne da dove che e vigniva
      Tacada a l’aciugheta ghe se ea Conca d’oro ea prima pisseria che ga verto a Venessia dove che na volta, bei tempi, co 500ire se magnava na pissa e na bira

  8. Grazie di cuore per questa guida PREZIOSA!!!Ne faro buon uso!!! Già pregusto una capatina a “I Rusteghi”. Vorrei segnalare anche: El Chioschetto, dorsoduro 1406…per me il top, con vista sul mulino stucky e spritz da non perder…ed in più, servono ” Il Cancaro” .

  9. grazie infinite per i complimenti, Andrea. Abbiamo notato l’errore dovuto a distrazione ed abbiamo cercato di correggere, ma abbiamo avuto problemi tecnici che speriamo di risolvere a breve.

  10. Grazie Roberta per I complimenti e confermo che I Rusteghi e’ una garanzia per l’alta qualita’ dei prodotti. Grazie anche per la segnalazione, ma il chioschetto che conosco e spesso vado, ed ha decisamente una vista spettacolare sul canale Della Giudecca, non ha cicheti Ma panini, piadine etc… e’ considerato piu’ in bar che un bacaro.

  11. Colgo l’occasione per invitarvi a visitare la pagina facebook OstiNati per vedere la vasta scelta di cicchetti e piatti preparati ogni giorno oltre a quelli preparati al momento. Ringrazio e faccio i complimenti per l’iniziativa!

    • Grazie Pietro. Io scrivo quello che vedo e la varieta’ dei cicheti confermo che era molto scarsa (anche se fidandomi di quanto mi ha detto uno dei gestori, che li preparava al momento e su richiesta, io ho scritto scarsa, non scarsissima), non posso scrivere cose che non vedo, scusi. La varietà dei vini, invece è molto varia.

    • Ovviamente da mai, Lisa, che domande?!? 🙂
      Ci siamo accorti immediatamente del”errore ma per problemi tecnici non siamo riusciti a correggere immediatamente. Abbiamo provveduto appena e’ stato possibile. Complimenti per l’attenzione data all’articolo, merita uno spritz! Mi contatti in privato : sildipi7@libero.it

  12. io non sono mai stato tipo da classifiche.per esperienza credo che ci siano di mezzo troppi fattori per poter stilare una classifica vera e fedele.per quanto riguarda la cantina do spade,ci lavorai qualche tempo fa e fa sorridere il fatto che venga segnalata tra le specialità le sarde in saor(compresa ricetta!).credo sia meglio lasciar perdere,fra aggiunte di tutti i tipi di olii per affogare le sarde e il modo di friggere…viene la pelle d’oca.conosco molti di quei bacari famosi e i loro proprietari:se costa poco mangiare e bere un motivo ci sarà.nessuno regala niente.ultima nota:è triste che i turisti vengano trattati con alimenti che di italiano hanno ben poco,figurarsi di veneziano.

    • Buonasera Stefano, non sono d’accordo con le sue dichiarazioni, economico non significa necessariamente scarsa qualità. Tutti sappiamo i costi delle materie prime, che certo non sono economiche, ma sappiamo anche i ricarichi di certi negozi (di tutti i settori). E chi ha coraggio di mantenere un prezzo politico, senza per questo rinunciare alla qualità dei prodotti ha le sue soddisfazioni. Uno su tutti il cantinone storico gia’ ex schiavi, di cui scrivo.
      È segnalato ovunque, la proprietaria ha vinto vari premi (street food) anche all’estero e la qualità dei vari crostini e’ altissima. Il crostino costa 1.20€ e seppur non ci sarà un forte guadagno, sicuramente non sono in perdita. Nei miei “Bacaro tour” ho trovato lo stesso prodotto, di qualità nettamente inferiore, ma con costo vicino al doppio. Se fosse poi come lei dice, dovrebbe denunciare i luoghi e fatti ma non certo in questa sede. Grazie!

  13. Bellissimo reportage. Siamo stati fortunati di visitare Venezia per 15 anni e non da turisti ma da gente del posto.Noi abitiamo a Verona.Tutto vero quello che avete scritto e fatto vedere.Aggiungerei altri due bacari. Tutti e due si trovano vicino a rialto uno in Ruga Rialto e si chiama “osteria dai Jemei” non ho sbagliato a scrivere propio Jemei si pronuncia naturalmente semei in veneziano gemei in veronese.L’altro è in corte dell’orso oltre che essere un bacaro è anche ristorante e fà musica dal vivo ogni mercoledi sera.Per trovarlo non è cosi semplice. Andate dove c’è Luisa Spagnoli il negozio e sulla vostra destra si trovano dei vicoli o calle e li troverete il bacaro.Dimenticavo di dirvi che a chi piacciono le uova sode,sono gratuite.In maggio dell’ anno scorso. Già che siete li non potete mancare ad uno spettacolo del teatro la Fenice. Vale la pena. Ciao a tutti e buona gita. Walter e Mary

    • Cari Walter e Mary, grazie infinite per i complimenti sempre molto graditi. Segno con piacere il primo Bacaro per i prossimi giri. Il secondo invece è stato recensito e menzionato ed è il “Bacarando”, locale giovane e grandi ambienti. Felice che sia tra i vostri preferiti. Cari saluti

  14. Forse vi siete dimenticati a Cannaregio dell’Osteria Bea Vita aperta dalla 9,30 alle 11’30 un’ ombra costa o,80 centesimi,,, le polpette di carne fatte da mama € 1’50 le sardè in saor che vendiamo a porzione o anche singole e l’eccezionale saltata di cozze e vongole una porzione è un chilo di roba provare per credere venite a trovarci a pranzo e a cena cicchetti vari con baccalà e altro

    • Temo non siano ammesse le pubblicità esplicite come la sua Anna, mi rimetto alla testata per eventuali rimozioni dei suoi commenti (altrimenti dovrebbe essere concesso a tutti). Segnerò il Bacaro dove lei lavora per future recensioni. Buona notte

  15. Il Bacareto da Lele lo frequentavo nel lontano 1981 quando ero iscritto ad Economia e Commercio al Cà Foscari. Era fantastico.
    Due mesi fa ci son ritornato con mio figlio 12enne e ancora una volta sono rimasto stup
    Neil

    • FelIce che sia d’accordo con la mia recensione, Neil. Anche mia figlia lo adora, magari ci si può incontrare con i rispettivi figli e bere in compagnia, la prossima volta! Saluti.

  16. Complimenti per il bell’articolo!! 🙂

    Escluderei tra i veri e propri bacari il “Caffè Quadri” (come già da voi già anticipato nell’articolo) e “Lino Fritto”…

    Per il resto diciamo che possiamo concordare abbastanza, anche se per dovere istituzionale, non possiamo sbilanciarci a redigere classifiche!! 😀

    • Beh che dire, Bacari Veneziani, se non grazie? È’ un onore per me avere anche la vostra approvazione. Certo il Caffè Quadri e Lino Fritto non sono dei classici Bacari, ma di bacari veri e propri anche se venezia è piena ne sono rimasti davvero pochi, molti hanno allargato spazi e menù. Li ho inseriti perché trovo che spendere 2€ per un cicheto e 3.5€ per un prosecco o vino bianco/rosso al bicchiere in San Marco, in uno dei caffè storici, dove si respira l’anima della città e gli occhi godono di uno spettacolo unico al mondo, era da conoscere. Lino Fritto invece perché è una novità nel suo genere. Cibo freschissimo e proposte invitanti. Vastissima scelta e buone porzioni. Due contesti diversi ma proprio per questo, a mio parere, vincenti. Saluti e grazie ancora.

  17. Non è sicuramente nella storia perché nato da solo qualche mese, ma la Hosteria Vecio Biavarol gode della simpatia del “Puppa” ed è un ottimo riferimento per qualità e prezzo. Soprattutto spritz e ombre! Fondamenta Tolentini Santa Croce, praticamente vicino a Lele. Secondo me diventerà parte della prossima guida!

    • Buongiorno! Il locale e’ classificato in tutti I modi (wine bar, pub, ristorante/pizzeria) Ma mai come bacaro. E questo e’ un articolo sui bacari. 😉

  18. Non è propriamente un bacaro, ma a Cannaregio se ti capita di farci un salto c’è una piccola creperia – La Cocaeta – dove il ragazzo che lavora usa ingredienti di qualità e la cura di un bacaro artigianale. E’ davanti al ghetto, ci si arriva arrivando dalla stazione e girando a sinistra prima del ponte delle Guglie e seguendo la riva. Molto buona e prezzi bassi.

    • Tomaso forse non se ne è accorto ma l’articolo suoi bacari. Scorretto fare pubblicità, mi rimetto alla testata per la rimozione del commento.

      • Pubblicità? A me non ne va e non ne viene nulla. Se fosse possibile lo rimuoverei io, ma onestamente “scorretto” mi pare una parola un po’ forte. Chiedo comunque scusa per il commento.

        • Beh, ha messo e descritto: nome, ubicazione, come raggiungerlo (nei minimi dettagli), semi recensione personale e budget. Come classificherebbe lei il suo commento? Fosse stato un suggerimento spassionato si sarebbe limito al nome. Anche perché, converrà che se tutti facessero cosi, il mio articolo non avrebbe motivo d’essere. Sarebbe una pagina pubblicitaria aperta a tutti. saluti

  19. Il caffè Quadri e’ il gioiellino di Alajmo in Laguna: è buonissimo tutto! Inoltre un salto all’Antica Adelaide lo suggerirei.

    • Grazie per il suggerimento, segno volentieri. Per quanto riguarda il Caffè Quadri, è sempre stato un gioiellino. Uno dei più belli e storici della Città e del mondo. Metterlo nei bacari è certamente un azzardo (non corretto), ma la qualità dei “cicheti” è indiscutibile ed il prezzo (anche comparato a veri bacari) è davvero piccolo piccolo, solo 2€ cad. Certo, la scelta è di soli 9 cicheti (a volte ho trovato sedicenti bacari con la stessa quantità di scelta), ma le porzioni non sono certo da nouvelle cousine come ci si aspetterebbe, ma normali porzioni. un bicchiere di prosecco o vino bianco/rosso (o spritz) a 3.5€ nella Piazza più bella del Mondo, fanno del Caffè Quadri il “Bacaro” più chic della città. Ottimo il caffè ed enormi i croissant.

  20. El riccio peoco lo consiglio vivamente a tutti.I padroni onestissimi e i servizievoli sempre col sorriso e i loro articoli dai spritz ai paninetta ai crostini etc etc va a ruba veramente e sono freschissimi e il locale si trova in campo ss apostoli a fianco l’omonima chiesa

    • Buonasera Frederic, Se ha avuto modo di leggersi l’articolo,tutto e bene, si sarà reso conto che è stato recensito. Saluti

  21. Segnalerà il “diavolo è l’acqua santa in calle della Madonna a Rialto.

    Per il resto molti buoni consigli, ma alcuni segnalati sono davvero da lasciar perdere…. (non faccio nomi per correttezza)

    • Stroke84 “Il diavolo e l’acqua Santa” è stato già da me recensito nel primo articolo sui 12 Bacari veneziani a piccolo prezzo, scritto in collaborazione con Giulia Nekorkina. lo cerchi cosi mi dice cosa ne pensa. Grazie

  22. …..chissà se è possibile (ma forse meriterebbe un capitolo a parte….)inserire in questa “gustosa lista” la rosticceria di Rialto – da sempre presente con tante specialità (e non solo veneziane…) Ciao e complimenti per il lavoro!

    • Buonasera Lorenzo, una rosticceria, non è – appunto- un bacaro. E l’articolo è sui bacari. Sarà mia premura visitarla e recensirla (sono anni che non vado, prima abitavo a pochi passi da dove è ubicata)se l’editore mi chiederà di Rosticcerie. Cari Saluti e grazie

  23. Lavoro certosino e sopratutto credibile ma….i prezzi? Non sarebbe stato male mettere i prezzi medi per una cena, che so..un’antipastino un primo e un secondo, contorno e bibite, da 30 a 40 euro, da 25 a 35 euro, e via così.

    • Grazie Massimo, del credibile e grazie per aver riconosciuto la complessità del lavoro. Girarsi oltre una cinquantina di bacari non è stato semplice (non tutti sono, ovviamente entrati in classifica). Sarebbe stato meglio si, specificare tra un antipasto, un primo, secondo etc..se avessimo parlato di cena. qui si parla di bacari pero’, che Sono un’altra cosa! se vuole guardi anche questo primo articolo, Forse capirà meglio di cosa parliamo.. http://www.scattidigusto.it/2015/03/05/bacari-migliori-venezia/

  24. Tutto molto utile e bello.
    Aggiungerei due locali nei quali mi sono sempre trovato bene e che mantengono caratteristiche compatibili con quello che dovrebbe essere una cicchetteria o un bàcaro:
    Il Milan bar a cannaregio, vicino ai miracoli e “da Franco” a Santa Croce (o San Polo?) tra campo della lana e capo do pozzi.
    Roba buona e molto molto simpatici

    • Buno pomeriggio Franz. Grazie del suggerimento che avrò cura di custodire e passare a provare entrambi gli indirizzi da lei segnalati al più presto, magari per il prossimo articolo sui bacari. Un saluto e grazie per la sua testimonianza.

  25. Lista fatta molto bene, io sono di cannaregio, e certi bacari nemmeno li conoscevo, anche perché ne aprono e chiudono in continuazione. Osservo solo che si potrebbe aggiungere anche una lista di quei posti che a pranzo offrono menù fissi a 12/15 euro, alcune volte con un paio di ombre e cicchetti si supera quella cifra, complimenti per il lavoro, utile anche per i nativi!

  26. Certo mettere il caffè Quadri tra i bacari di Venezia non ci siamo proprio. Suggerisco Rivetta ma non dico dov’è altrimenti diventa troppo turistico.

  27. Amo il mare.
    Amo le città di mare.
    Ma Venezia ha qualcosa di speciale.
    Ci sono stato l’anno scorso, dopo molti anni.
    Fra le tante cose speciali, oltre alla Bellezza, ci sono i Bacari.
    Non esiste niente di simile in Italia.
    .
    Forse ho camminato sulle Fondamenta della Misericordia,
    ma non mi sono fermato…al Paradiso Perduto.
    Le foto del post sono tutte belle…
    Ma quelle…semplici sedie…colorate…sul mare…
    sono magiche.
    .
    Venezia non deve diventare l’ennesima città turistica senz’anima.
    Venezia non solo deve conservare le sue bellezze,
    ma anche la sua “genuina” “anima popolare”:
    i suoi bacari,
    il suo dialetto,
    i bambini che giocano a palla…
    Venezia deve rimanere al suo popolo, alla sua gente e non venduta
    a stranieri pieni di soldi (anche da riciclare).
    .
    I BACARI di Venezia:
    Buono, Pulito, Giusto.
    …e Bello.
    (Ma, per piacere, non fatevi sponsorizzare mai da SF)

  28. Non ce n’era uno dietro Rialto -zona Piazzetta Goldoni, Ufficio Postale- di nome ” L’aquila bianca ,o aquila nera” ? dove servivano
    polenta con le seppie o il baccala?

  29. Silvana … complimenti per il lavoro!! … ottima guida!!!
    Posso suggeriti di rendere la pagina stampabile in pdf?
    così da poter avere in cartaceo la tua guida?
    Sarebbe, credo, molto utile. Grazie mille! 😉
    (La generazione automatica di PDF da 35 pagine e le foto tagliate a metà)

    • Chiara e Lorenza, grazie dei complimenti e scusate il ritardo nella risposta ma non capisco perché le notifiche non arrivavano più (già successo in passato, forse un bug del mio telefonino sempre super full). Lo farò presente all’editore, al più presto. Grazie ancora. Silvana

    • Fatalita’ ci sono stata proprio stasera e l’ho decisamente rivalutato. Ero entrata prima di fare l’articolo ed avevo deciso di non inserirlo. Debbo però dire che stasera, su insistenza di un amico che ha voluto portarmici, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa e ci tornerò. Se manterrà lo stesso standard e dovessi rifare un nuovo articolo, sarò felice di inserirlo. Saluti. Silvana

  30. Posso spezzare una lancia a favore dell’Osteria Ai Pugni a Dorsoduro? Ottima selezione di vini, ottime le polpette ed i cicchetti preparati al momento con affettati, baccalà o formaggi tagliati a coltellina, ottima posizione ed è frequentatissima da veneziani che ne rendono l’atmosfera vivace ed inconfondibile! L’aperitivo qui è fantastico, lo posso garantire! 😉

    • Salve luca, conosco e ci sono passata ma non ti ho trovato (sei il ragazzo che ci lavora dentro, giusto?! ? perché eri in vacanza..). Ero con amici inglesi, abbiamo bevuto e Non mangiato perché eravamo già pieni da altri giri per bacari (l’articolo era già usvito!). tornero’. Saluti. Silvana

      • Salve Franz!
        Grazie del suggerimento, magari potrebbe portarmici, lo testerò con molto piacere. Ma l’articolo era concentrato, su richiesta dei lettori, a venezia centro storico. Magari la prossima volta un articolo sui bacari della terra ferma sarebbe interessante ma difficilmente un turista alloggiato a venezia andrebbe a marghera a mangiare. Per una questione logistica e di tempo, non certo di snobismo, sia chiaro. Saluti. Silvana

    • Salve Paolo, ha ragione sarebbe interessante. Ma come ho già risposto a Franz, quando un turista viene a Venezia (in media un paio di giorni) trova talmente tanta bellezza e da fare tra chiese, musei etc che si stanca (non essendo abituato a camminare e fare ponti uno dietro l’altro) e difficilmente si sposterebbe fuori città. Anche per una questione di (diciamocelo pure) scomodità. Altro discorso per i molti che, spesso per una questione di costi più contenuti, si fermano a Mestre per venire a venezia in giornata. Ci pensiamo, intanto grazie per il suo intervento. Cordialmente. Silvana

  31. Io consiglierei il Bacareto a S. Marco, è un ristorante ma fa cicheti buonissimi, soprattutto le polpette di carne, patate e pesce, e piccole polpettine offerte all’ora dello spritz. Ci andavo 30 anni fa quando Ca’ Garzoni nelle vicinanze era sede universitaria. Nostalgia …
    Osteria Bacareto, San Marco 3447

    • Al Bacareto ci sono sempre andata a mangiare, nei primi anni in cui mi sono trasferita a venezia e conosco i proprietari (questo a ri-prova che non vi è interesse di nessun genere è che quanto da me scritto è stato testato personalmente e da fedeli collaboratori, foodogger). Purtroppo però Venezia è piena di bacari/osterie/ristoranti ed io ne avevo “solo” 30 da inserire. Molto probabilmente nel prossimo articolo, cercheremo di “scovare” sestiere per sestiere altri bacari. Grazie per l’intervento. Un saluto. Silvana

    • Anch’io ca 30 anni fa frequentavo Ca’ Garzoni… ricordo il Bacareto… di fronte al negozio di generi alimentari. Che nostalgia!
      I locali da allora ad oggi hanno perso in genuinità, mi spiace molto ammetterlo. Conosco quasi tutti i locali elencati: in tutti ho notato questa “evoluzione”. Forse l’unico che si salva è il Cantinone Storico a S. Trovaso. Grazie.

  32. Però… però… qui molti locali sono chiamati bacari ma bacari non sono, un bacaro non è un’osteria (o un bar) con una prevalente offerta di panini, quand’anche strepitosamente buoni. Penso che tutto ormai sia stato contaminato, nella confusione delle presentazioni di opuscoli e, ahimé, blog anche di qualità.
    Sono a Venezia dal 1970, la mia esperienza è un po’ diversa, e diversificata negli anni: ora però non riconosco l’uso di un lessico per cui “bacaro” assume una latitudine che spazia dal fritolìn versione moderna al bar. Un caro saluto a tutti.

    • Gentile Claudia, grazie per questa sua testimonianza. In effetti oramai molte cose sono “contaminate” e non e facile riconoscere un vero Bacaro, perché anche molte osterie e ristoranti hanno nel loro menù “cicchetti” essendoci da parte dei turisti una massiccia richiesta, illudendosi di vivere come è da Veneziani per qualche giorno/ora. Io, per quanto possibile, ho cercato di riportare bacari che non fossero prettamente ristoranti, ma come ben sa e’ difficile proprio per quanto riportato sopra. Oramai tutto è cambiato, evoluto e non solo a Venezia. Questo non sempre è un male. Molti bacari sono poi diventati ristoranti per permettere al turista, non abituato a fare i giri di più bacari (più per ombre che per cicheti), a fermarsi per cena. Molti ristoranti/osterie “fiutando” l’affare hanno inserito i cicheti nel locale. In fondo perché no? L’importante e’ che siano di qualità e non esosi..
      Grazie comunque del suo intervento. Cordialmente. Silvana

  33. Uh mamma, scusate!
    Ho scritto (sopra) un “qui” a sproposito e rileggendo si ha, non senza ragione, l’impressione che sia riferito a questo articolo.
    Intendevo, con “qui” sul web.
    Purtroppo non solo sul web: da non pochi anni molti nuovi esercenti chiamano il loro locale “bacaro” e bacaro non è, se non in minimissima parte, e i vecchi bacari, a volte, sono irriconoscibili.

  34. Ciao a tutti! Vorrei segnalare che siamo appena usciti dall’osteria al volto su segnalazione vostra ed è stato, per quanto i cicchetti, una disfatta di Caporetto: unti e freddi, fiori di zucca fritti ore fa da mal di stomaco per non parlare del pane, ok è domenica, ma vecchio e stopposo. da non tornarci. Invece medaglia al merito alla Cantina do Spade..fenomenale.

    • Alessia mi spiace di quest’esperienza negativa, perché l’osteria al volto e’ stata da me personalmente testata come tutte quelle segnalate ed ha avuto ottime recensioni da persone che mi hanno contattata direttamente, oltre al fatto che è frequentata da molto veneziani e gondolieri della zona (e le garantisco che questo è sinonimo di garanzia). Sicura che sia l’osteria al volto quella da lei provata? Mi contatti su FB (con mio nome è cognome) così mi spiega meglio. Grazie. Silvana

  35. Grazie delle foto , sono molto belle . Da venesian de San polo (corte del teatro vecio)ai evidenziato una vera carateristica tuta nostra dei BACARI no ti potevi serto meterli ghese sempre chi se vol eser meio de tuti Teo scrivo in. Diaeto ciao gigi

  36. Mi sono piaciuti moltissimo i due commenti di:
    Claudia 18 ottobre 2015 alle 22:19
    Marina 14 gennaio 2016 alle 22:15
    .
    Che raccontano l’Evoluzione dei Bacari Veneziani negli ultimi anni.
    .
    Quanto detto dalle due commentatrici può valere anche per
    1 altre città e
    2 altri locali o cibi caratteristici di quel posto, di quella città.
    .
    Certo, non possiamo fermare il TEMPO.
    Ma c’è chi accetta, diversamente da Claudia e Marina, supinamente Tutti i “cambiamenti” voluti dal marketing.
    E c’è chi li favorisce come i…food blog.
    .
    PS
    A scanso di equivoci, questo post, invece, mi è piaciuto molto.
    E Silvana D P merita i miei complimenti

  37. Vorrei dissentire sulla qualità di un bacaro da lei sopracitato. Si tratta del Bocon DiVino, dove ho trovato il supplemento per il servizio al tavolo (ma di questo non do certo la colpa a lei poiché si sa che la ristorazione cambia continuamente la tipologia di offerta) e la vasta scelta di fritti erano per la maggior parte prodotti dozzinali e industriali, salvo la frittura di gamberetti e seppie, e la mozzarella in carrozza. Se avere olive ascolane, mezzelune di pollo, mozzarelline e baccalà (non artigianale) panati significa fare ristorazione tradizionale veneziana allora io che sono Bresciano posso tranquillamente aprire un bacaro in centro a Brescia.
    Strepitoso invece il Cantinone già schiavi, dove i cicheti sono davvero di ottimo livello. In ogni caso la ringrazio per questa classifica che mi ha fatto conoscere la bellissima realtà enogastronomica veneziana.

  38. Mancano due must!! Estro, vicinissimo a Tonolo. Fa anche ristorante ma la scelta di vini è ottima e la loro focaccia artigianale è davvero magnifica (da provare quella con crema di zucca e lardo!)

    In zona canareggio, la cantina (vicino la nuova coop) ha vini speciali e cicchetti da leccarsi i baffi ( per non parlare delle ostriche)

  39. Ciao se hai occasione prova a passare al bacareto “dai morosi” è una nuova gestione piccolo ma bellissimo ciao grazie se vuoi li trovi anche su Facebook

  40. Pingback: Mangiare economico a Venezia. Tra Bacari e Street Food – Ilaria Fenato – Viaggio con la Fotografia

  41. Salve,
    come si chiama il bacaro a destra del Ristorante Pizzeria Il Migliore alle fondamenta della misericordia? ci sono stato ieri ed è veramente un posto carino con ottimi prezzi.

  42. Ciao!ho provato a seguire questo interessante tour nella mia visita a Venezia e devo dire che si è rivelato un ottimo consiglio nella maggior parte dei casi, unico appunto che mi sento di fare è su l’aciugheta dove un crostino con il baccalà al banco lo fanno pagare 4€…a mio parere troppo esagerato, la stessa qualità la offrono gli altri e con meno pretese economiche! In ultimo i do mori li ho trovati chiusi per 3 gg di fila! Inoltre mi sentirei anche io di proporre bancogiro per cichetar! Per il resto grazie per i validi consigli:)

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