8 marzo e Culinaria, la settimana scorre tra una festa alle prese con gli acciacchi dell’età (e con la crisi), e l’appuntamento capitolino con con i prodotti dell’alta qualità tra le mani degli chef. Esilarante il decalogo per conquistare la gastrofighetta in fuga dalle cene-kermesse dell’8 marzo e il last minute dei ristoranti per donne che alle tavolate dello stesso sesso preferiscono una cena a due.

Per il vino è il momento della riflessione: nuovi dati sul consumo precoce riaccendono l’allarme sui giovani e l’alcol mentre Daniele Cernilli ci porta dritti al tema (molto italico) del rispetto dei disciplinari. Non violarli è premessa essenziale della sopravvivenza delle denominazioni in un mercato globale in cui mezzo mondo ne fa volentieri a meno.

Dal blitz sulla statale 18 per un confronto tra grandi della mozzarella al lancia-cibo del mitico John Belushi il passo non è brevissimo e ancor più lungo quello con un la scatoletta di tonno, oggetto simbolo del cibo seriale. Meno male che quello di Mareblù sarà, dal 2016, interamente sostenibile.

Ha le settimane contate Acqua di Chef, il contest lanciato da Italia Squisita e Ferrarelle e dedicato all’oro blu, ingrediente scontato che tra le mani di uno chef può fare la differenza.

Il pellegrinaggio nei santuari della ristorazione inizia con l’indirizzo milanese di un ex calciatore gourmet, Il Gusto di Virdis, raccontato da Emanuele Bonati, prosegue con la Magione Papale di William Zonfa all’Aquila e si conclude con la Taverna Estia a Napoli.

Per il fast food d’autore Dora Sorrentino racconta i murzilli di Enzo Coccia, a Milano Luca Formenti assaggia i toast di Mi casa e a Cagliari apre un nuovo Mec Puddu’s, la piccola catena sarda che ha fatto arrabbiare McDonald’s.

Riempiono il vuoto di un’assenza temporanea dalla scena della ristorazione italiana la ricetta dei ravioli di riso allo zafferano di Andrea Berton e della cacio e pepe di Dino De Bellis mentre punta dritta alla tradizione la ricetta del baccalà alla cannaruta preparata nella cucina di Umberto e raccolta da Daniela Persico.

Per preparare i mitici Baci e per imparare a decorare l’uovo di Pasqua si va alla Città del Gusto di Napoli dove riprendono i corsi di cioccolato con Perugina.

A Culinaria, che ha aperto i battenti sabato all’antico mercato del pesce di via San Teodoro, produttori e chef raccontano e interpretano i prodotti dell’eccellenza. Dopo Salvatore Cogo e Gabriele Bonci, oggi sul palco saliranno anche Salvatore Tassa, Niko Romito, Roy Caceres, Cristina Bowerman, Ilario Vinciguerra e il cioccolatiere Paul De Bondt.

Si beve la Zest, migliore birra IBF Milano 2011, mentre la nuova edizione dell’evento è in corso. Ed è proprio dagli stand di IBF Milano 2012 che Adriano Desideri lancia su Facebook il suo messaggio nella bottiglia: “E anche oggi… ‘na cosetta se’a semo bevuta…”

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