Nuova apertura per Esselunga in Piazza Risorgimento a Milano: un nuovo market La Esse con annesso un Bistrot. Un vero e proprio ristorante, aperto da colazione fino alle 22, al primo piano del locale. Il piano terreno è occupato dal bar e dal supermercato vero e proprio, che occupa anche una parte del primo piano (dove c’è anche un’enoteca).

Gli spazi sono quelli occupati fino a qualche anno fa dal ristorante Filippo La Mantia Oste e Cuoco, aperto nel 2015. Locale chiuso a gennaio 2021 per le conseguenze del COVID. Dopo la pandemia, infatti, il ristorante era ripartito abbastanza bene, ma non così tutte le attività collaterali, necessarie per sostenere le spese dell’affitto. Dopo La Mantia, nessun nuovo occupante, fino a La Esse, supermercato e bistrot.

Questi stessi locali, prima di La Mantia ospitavano il ristorante Gold di Dolce&Gabbana. 

Com’è il bistrot La Esse

la sala del bistrot La Esse di Esselunga a Milano

Si sale al primo piano e ci si trova in un piccolo atrio separato dalla sala vera e propria, con qualche poltroncina, qualche pouf e qualche tavolino basso. Entrando in sala, sulla sinistra il bancone del bar, dietro la cucina. Qualche posto al bancone, 50 o 60 posti a sedere in tutto: qualcuno viene fatto accomodare anche ai posti nell’atrio.

Proseguendo verso il fondo della sala da pranzo, una bottigliera sulla sinistra e una saletta a vetri con le bottiglie dell’enoteca del supermercato, che rimane però separata dal bistrot La Esse. Dietro l’enoteca, le toilette.

Come e cosa si mangia al Bistrot di La Esse a Milano

il bancone del bistrot La Esse di Esselunga a Milano

La prima domanda di fronte al menu del bistrot è: ma i piatti da La Esse sono gli stessi che si trovano sul banco della gastronomia dell’Esselunga? La risposta del maître: tutte le ricette sono classiche ma appositamente rivisitate dallo chef Giorgione.

La carta si apre con “I piatti della tradizione” – quattro classici della cucina milanese. A partire dai mondeghili (particolarmente apprezzati dal signore, seduto accanto a me, che ne ha prese per pranzo due porzioni). Costo, 10 euro per 6 polpettine.

Gli altri piatti, il risotto alla milanese (12 €), la costoletta di vitello con l’osso (20 €) e ossobuco con risotto (20 €). 

il risotto alla milanese del bistrot La Esse di Esselunga a Milano

Ho preso il risotto alla milanese: molto buono, cottura giusta (dal momento dell’ordine all’arrivo in tavola sono trascorsi giusto una ventina di minuti). Forse appena un po’ sapido.

il branzino del bistrot La Esse di Esselunga a Milano

Anche il secondo piatto, branzino all’acqua pazza con datterini e zucchine trifolate (15 €), era leggermente sapido, ma preparato davvero bene.

Piatti e prezzi del bistrot La Esse di Esselunga

Non ho preso antipasto, nonostante un attraente gazpacho con tartare di gamberi (10 €), e una insalata di mango alla thailandese (9 €). Anche qui, il bistrot di La Esse propone pochi piatti: un tagliere a 13 euro, l’immancabile vitello tonnato, a 10 €, la millefoglie di verdure a 9 euro.

Il menu prevede anche alcuni primi piatti, dai 10 ai 13 €: tagliatelle al ragù bianco, gnocchi con piselli e menta, paccheri al ragù di polpo e spaghetti ai tre pomodori. 

I secondi di La Esse Bistrot vanno dai 12 ai 15 €, e comprendono tartare classica e cheesecake salata. I contorni sono semplici (patate caponata insalata) e costano 4 / 5 euro; le insalate (Caesar, mediterranea, estiva) 9 / 10 euro.

La carta dei dolci prevede i prodotti di Elisenda, il marchio di Esselunga e da Vittorio. Il bistrot di La Esse propone i suoi mignon, le torte e i dessert (4,50/5 euro). Ma ci sono anche maritozzi, gelato e macedonia, prezzo dai 4 ai 5 euro.

Carta dei vini con referenze dall’enoteca di Esselunga, e carta dei cocktail.

Per mangiare da La Esse Bistrot si spendono in media sui 20/25 euro.

Il servizio

Qualche problema nel servizio, anche considerando che La Esse Bistrot è ancora in rodaggio. All’accoglienza dovrebbe esserci una persona, al massimo 2, che ha il controllo della sala. Invece, sembra che dei clienti in arrivo si occupi il primo che passa di lì. Io, da solo, ho aspettato mentre in due o tre si consultavano su dove farmi sedere – e la fila di sedie davanti al bancone del bar era vuota. La soluzione sarebbe stata chiedermi perlomeno se avessi voluto accomodarmi lì. Come è stato chiesto a un cliente arrivato dopo di me, che si è seduto regolarmente. Quindi, ho chiesto se potevo sedermi anch’io lì al bancone, suscitando un certo stupore nel personale. Ripeto: questo di La Esse è un bistrot ed è aperto da pochissimi giorni, potrà solo migliorare.

Peraltro, non è stata una scelta particolarmente felice: il bancone è un po’ alto, oppure le sedie sono un po’ basse, oppure ero io fuori misura. Fatto sta che avevo la faccia a (troppo) pochi centimetri dal piatto. Un po’ scomodo. 

Per il resto, il servizio in generale mi è parso un po’ in affanno non tanto nell’arrivo dei piatti quanto proprio nella gestione della sala. Inoltre, il mio cameriere, neanche di primo pelo, sembrava avere qualche difficoltà nella gestione ordini, attraverso non so se uno smartphone o un piccolo tablet.

Ultimo appunto, la toilette in fondo alla sala del bistrot La Esse, usata anche dai clienti del bar al pianterreno e del supermercato. Una vecchina col carrello ha percorso tutto il corridoio con i camerieri che passavano con i piatti. Naturalmente, nessun problema per i clienti o per la vecchina, ma il tutto sembra logisticamente poco felice. Da segnalare, in positivo, la presenza di un fasciatoio anche nella toilette degli uomini. In negativo, asciugamani ad aria, dispenser del sapone e rubinetto formano un accrocchio abbastanza scomodo. 

La nuova tappa dell’espansione di Esselunga

Negli ultimi anni, Esselunga ha messo sul mercato una serie di nuovi format. A partire dal Caffè Atlantic e dalla profumeria, che stanno anzi uscendo dai supermercati. È appena successo all’Esselunga di via Cena, che ha recentemente inaugurato due negozi distinti dedicati a questi due format. E poi c’è La Esse, una specie di “esse corta”, dimensioni ridotte e diffusa sul territorio, a cui ora si è aggiunto il bistrot. 

Ultimo format, Le Eccellenze di Esselunga, via Victor Hugo a Milano, molto affollato all’ora di pranzo da chi lavora in zona.

Esselunga è un marchio storico della GDO – nel 2027 festeggerà i suoi primi 50 anni – che continua a crescere e a rinnovarsi.

La Esse Bistrot. Via Carlo Poerio, 2/A, angolo piazza Risorgimento, 20129 Milano MI. Instagram

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Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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