Ci aveva colpito la pizzeria Nanninella nel Campionato della Pizza 2025 in cui aveva fatto il suo ingresso come Wild Card. Cioè come pizzeria su cui un giudice aveva puntato la sua fiche. Raffaele Boccia non aveva tradito le aspettative con una pizza salsiccia e friarielli da antologia. Anzi, ops, cicoli e friarielli. Perché nella rivisitazione made in Poggiomarino la salsiccia era stata sostituita. E così, pur classificandosi un po’ oltre metà classifica, abbiamo deciso di inserirla tra le 8 ripescate e quindi ecco a voi Nanninella alle Qualifiche 2026.
Nanninella tra le migliori pizzerie in Campania

Abbiamo fatto bene a ripescare? In termini di classifica, lo saprete (e lo sapremo) solo al termine di queste Qualifiche. Che sono diventate ancora più esclusive con solo 32 pizzerie che vi prendono parte. Il lavoro di affinamento, di ricerca e di scouting alla fine ci ha fatto puntare sulle migliori della Campania.
E Nanninella può essere considerata tra queste, anche se a parlare sono le 3 pizze scelte per le Qualifiche 2026: l’onnipresente Margherita, la fresca Marinara, la Fritta che è sempre un bel banco di prova. L’obiettivo è mettere nel sacco una buona quota dei 900 punti a disposizione assegnati dai 3 giudici alle 3 pizze. 100 per ogni pizza. L’obiettivo di Nanninella è salire rispetto al 2025 dalla posizione n° 29. Vediamo come è andata.
Accogliente la sala di impostazione moderna. Collegata alla bakery il cui ingresso per il pubblico è sulla sinistra della pizzeria. L’area pizzeria è attrezzata con un forno a legna e a suolo rotante. Segno di un notevole afflusso soprattutto nelle serate canoniche della pizza. La pizzeria – nella sede attuale da un paio di anni – mette a disposizione 160 coperti in sala che in estate con gli spazi esterni superano i 350.
Va ricordato che in questa pizzeria, oltre ovviamente alle pizze alla carta che cambiano a seconda della stagione, c’è un menu degustazione da 6 portate al prezzo di 35 euro (compreso acqua e coperto). Una buonissima formula per scoprire il mondo di Raffaele Boccia.
1. La pizza Margherita di Nanninella alle Qualifiche del Campionato 2026

Pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte, basilico, olio EVO (6,50 €).
Arriva in tavola una pizza Margherita di generose dimensioni. Raffaele Boccia ha deciso in apertura di giocarsi la carta della ruota di carro, ormai nuovo must delle pizzerie della Campania. Un buon profumo accoglie i giudici che scattano le foto di rito.

Al taglio il cornicione si presenta con una moderata alveolatura. E l’esame visivo conferma che al forno si lavora bene per ottenere una cottura da manuale.
Lascia invece un po’ perplessi la scelta di spingere sulla sapidità che per un pizzaiolo anche pasticciere sembra quasi un ossimoro. La concentrazione proviene dal pomodoro generosamente condito.

Sulle Margherite molto gioca il fiordilatte chiamato ad esprimersi con una filatura continua e, perché no, anche scenografica. La pizza di Nanninella difetta in questo elemento con un fiordilatte tenace che resta compatto. L’impasto invece è buono anche se sul fondo l’impressione di un riporto dello spolvero conferma una presenza un po’ sopra le righe.
2. La pizza Marinara

Pomodoro San Marzano Dop, olio delicato all’aglio, basilico, olive, origano e alici di Pisciotta (6,50 €).
La Marinara di Nanninella in carta la trovate come Napoli sta qui. È la consueta differenziazione che a diverse latitudini chiama napoletana quella con le alici e marinara quella condita con solo pomodoro.
Dunque una Marinara rinforzata per la quale Raffaele Boccia sceglie le alici più a sud, quelle di Pisciotta in Cilento. E con l’origano approda in Sicilia, mentre l’aglio diventa componente dell’olio.

Scelte di Nanninella che hanno un buon impatto visivo per i giudici del Campionato 2026 ma che alla prova naso denunciano una latenza non prevista. Al palato invece c’è equilibrio e non l’avremmo detto con il pomodoro della Margherita. Invece l’equilibrio sulla sapidità c’è e gli ingredienti di rinforzo giocano una buona partita.

Impasto sempre in evidenza come anche la cottura che rende il cornicione leggermente e piacevolmente croccante.
3. La pizza fritta di Nanninella al Campionato 2026

Ricotta di bufala, cicoli, provola, pepe (9 €).
All’arrivo della pizza Fritta, Grazia Fuorvito – la moglie di Raffaele – si sofferma sulla cottura, giustamente ritenuta vitale per un’ottima esecuzione. Cottura in olio bollente a 176°C per un effetto dorato e continuo. Oltre a una corretta stesura e farcitura sono gli elementi messi in evidenza.

E non solo a parole perché in questa fritta troviamo la migliore Nanninella delle Qualifiche 2026. Pizza precisa, cottura centrata, ricotta avvolgente e cicolo di Pasquale Aiello non inutilmente aromatico ma consistente e di ottima presenza.

Il velo croccante evita che l’olio imbibisca la pizza con quell’effetto di pesantezza che è la vera damnatio delle pizze fritte. Il profumo è proprio quello di una frittura eseguita a regola d’arte. Una pizza per cui vale fare tappa a Poggiomarino da Raffaele Boccia e Grazia Fuorvito.
INFO
Pizzeria Nanninella. Via Filippo Turati, 332, 80040 Poggiomarino NA. Telefono: 081 865 1249. Instagram
La pizzeria Nanninella si è classificata al 29° posto nella classifica 2025 ed è quindi una delle 16 pizzerie ripescate per le Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.
La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare e dell’accesso alla Finalissima.









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