Il ristorante La Serra lo trovate all’interno dell’hotel Le Agavi a Positano. In posizione spettacolare e panoramica con alcuni tavoli sul terrazzo en plein air (da prenotare in buon anticipo). Si cena con vista sul mare e sulle stelle. E di stelle abbiamo già parlato per questo ristorante su cui brillava quella conquistata dallo chef Luigi Tramontano (ora con il suo ristorante O me o il mare a Gragnano) e poi da Roberto Allocca (ora alla guida del 5 Foglie e Battipaglia).
Ora la proprietà ha deciso di puntare su Alberto Annarumma, chef di lunga militanza in Campania e che ha al suo attivo la stella Michelin ri-conquistata al Relais Blu in Costiera Sorrentina. Al ristorante La Serra è arrivato dopo il periodo trascorso al Don Josè a Torre del Greco dove aveva mantenuto la stella conquistata da Domenico Iavarone (ora al ristorante Zest a Sorrento).

Nel risiko degli chef in Campania e segnatamente nella provincia di Napoli – la più stellata d’Italia – un occhio di attenzione va rivolto a questa tavola.
Che vi raccontiamo in questa cena prima del periodo estivo che rende Positano una delle mete favorite dai turisti.
Come si mangia al ristorante La Serra a Positano con Annarumma

Ai benvenuti segue Gambero con asparago bianco, burrata al lime e crumble di panko (35 €). Oltre ad essere ben presentato, esalta l’ottima qualità della materia prima utilizzata. La costiera offre panorami mozzafiato e grandi possibilità di scegliere ottimi ingredienti.


Come i Calamaretti spillo in doppia veste fritti e lisci con scarola, brodo di crostacei e basilico (35 €). Buonissimi in entrambe le versioni e che testimoniano come la mano dello chef sia quella dei tempi del Relais Blu e dell’obiettivo stellare centrato.
I primi piatti

Gli Spaghetti 28 Pastai Gragnanesi con estratto di carciofo arrostiti, scampi crudi e olio al limone rappresentano l’esaltazione a tutto tondo dei sapori locali (32 €). Sapori distinguibili e piacere assicurato per il palato.

Piatto interessante anche perché vegetariano e gustosissimo sono gli Gnocchi soffiati e arrostiti con piselli, cynar e spuma di formaggio di fossa (28 €).

Gli Ziti ripieni di genovese con broccoli, caciocavallo di grotta e cacao sono la dimostrazione che alcuni piatti si trovano a loro agio anche nei ristoranti gastronomici che troppo spesso abbandonano scelte di ispirazione tradizionale per scelte senza sapore (32 €). Questa genovese invece è saporita e si presenta benissimo. Consigliatissima per gli amanti del genere.
Secondi e dolce

Passiamo ai secondi con Astice arrosto, sedano rapa e caviale oscietra (55 €). Ottimo, di gran classe e in linea con il magnifico contesto.

La Sogliola alla mugnaia in latte fermentata, bieta e uova di salmone è uno di quei piatti non facili da trovare nei menu e da apprezzare se realizzato con tecniche e capacità come lo chef de La Serra dimostra di padroneggiare (42 €).

Che è comune anche alla carne come testimonia l’Anatra in due cotture con asparagi, piselli, stracotto, verza e burro di arachidi (39 €).

Prima di terminare arriva il pre dessert. La Linguina di Gragnano con composta di fragole, lime e rum è gradevole e divertente.

Concludiamo l’ottima cena con il dessert Cioccolato Opera con fondente, al latte e bianco (22 €). Godurioso al punto giusto.
Perché andare a Positano al ristorante La Serra

Il servizio del ristorante La Serra è coordinato da Vito Esposito: sorriso solare che rende ancor più bella la cena con una calorosa accoglienza

Anche con i vini vi divertirete grazie a Emilia Costa e ai suoi abbinamenti.
Il luogo è magico e la vista su Positano certamente è un’attrazione. Ma non fatevi distrarre toppo dal panorama: i piatti di Alberto Annarumma valgono la tappa
Quanto costa il ristorante La Serra dell’hotel Le Agavi a Positano

Nomi dei venti per i tre menu degustazione previsti. Libeccio è il degustazione vegetariano da 4 portate a 120 euro. Levante è il “cugino” di terra, sempre da 4 portate, a 140 euro. Infine, Maestrale è il menu degustazione con 4 portate di mare a 160 euro (abbinamento vini a 120 euro, premium a 200 €).
Se decidete di cenare alla carta, 3 piatti – antipasto, primo e secondo – costano in media 110 euro.
La Serra dell’Hotel Le Agavi. V. G. Marconi, 171, 84017 Positano SA. Telefono: 089 875733. Instagram
La Serra, ristorante stella Michelin a Positano. Come godersi la Costiera

6 ottobre 2020 – di Daniele Di Nubila
Positano è una perla e il ristorante stella Michelin La Serra dell’hotel Le Agavi è un luogo perfetto per ammirare la costiera amalfitana. Soprattutto al calare della sera cenando sulla meravigliosa terrazza a picco sul mare.
O nella sala interna dominata dal bianco.


Torneremo ad apprezzare tra qualche tempo, dopo la chiusura stagionale, la cucina governata dallo chef Luigi Tramontano, vero campione della Guida Michelin con le stelle conquistate a Villa Cimbrone a Ravello e all’hotel Excelsior Vittoria a Sorrento. Nel 2018 ha confermato il suo talento stellato qui al ristorante La Serra.
La sala è affidata a Nicoletta Gargiulo, moglie dello chef.
Benvenuto e antipasti


Il mio percorso inizia con un aperitivo dello chef.
Ecco l’ostrica con granita al gin mare, la ricciola affumicata con salsa yogurt, gel ai lamponi e una spugna di pan brioche aromatizzata alla cannella, la chips al nero di seppia con emulsione di ostrica.
E poi Kudzu (radice bianca giapponese) con burro di Normandia affumicato, alici di Cetara e polvere di pistacchio, meringa alle alghe con spuma ai ricci di mare. E un finto sasso ripieno di provolone del monaco, tartufo, sesamo nero e sesamo bianco con uno shot di rucolino.

La pagnotta di lievito madre, la carta musica alle alghe, i grissini al finocchietto e i cracker integrali sono tutti preparati in casa.

L’eclissi lunare di Kandisky è “planetaria”. È una variazione di crostacei con frutta e verdura. La luna è formata da un carpaccio di gamberi. L’eclissi da un gel di mela verde e la cometa da un gambero fritto in quinoa. I pianeti sono composti datartare di crostacei con lime e zenzero. Ad accompagnare, un’insalatina di astice con mango, raviolo liquido di mango, e sfere di colatura di alici.

La parte calda dell’eclissi è una variazione di crostacei con una royale di astice, scampo scottato, gambero marinato al limone e salsa thai.
Come si mangia al ristorante stellato La Serra

Nei raviolini di albedo e mandorle pizzute con triglia di scoglio e salsa di erbe amare, la dolcezza della mandorla viene equilibrata con la salsa alle erbe amare.

Il must dello chef sono le nastrine alle alghe con ricci di mare, tartufi, erba cipollina e pomodori confit. Un wow ci sta tutto.

Gli Spaghettoni di Gragnano alla Positanese ai sette odori sono saltati con aglio, olio e peperoncino aromatizzati al basilico, origano e lamelle croccanti di sedano. Fa compagnia un finto parmigiano che altro non è che una polvere di basilico. A specchio troviamo tre consistenze di pomodori: spadellato, confit, marinato.

La ventresca di tonno con salsa genovese, sugo d’arrosto e vongole veraci è un piatto di pesce ma con la consistenza da carne. Veramente squisito.


Dopo un fresco pre dessert, ecco In Riva al mare, il dolce che ricrea la baia di Positano. I ciottoli sono mousse al cocco, al centro vi è un ciottolo al mango. La sabbia è ricreata con un crumble di nocciole, le alghe con spugna di pistacchi. Infine viene versato un infuso di curacao per simulare il mare. Un dolce equilibrato e molto bello esteticamente.
Quanto costa La Serra

La carta del ristorante propone 3 menu degustazione.
- Radici, 6 portate a 120 €
- Evoluzione, 7 portate a 150 €
- Fuori dagli schemi, 7 portate a 180 €
È poi possibile comporre un proprio schema con i piatti preferiti della carta: 3 piatti a 95 €, 4 piatti a 110 €.
La Serra delle Agavi a Positano, la recensione brilla in Costiera Amalfitana

13 agosto 2019 – di Guido Ferraro
Un altro capitolo arricchisce la nostra web serie Ristoranti d’aMare con una puntata a Positano in Costiera Amalfitana.

Siamo al ristorante La Serra dell’hotel Le Agavi e la consolidata coppia, sia nella vita che nel lavoro, Nicoletta Gargiulo, sommelier di chiara fama, e Luigi Tramontano, chef ormai esperto di scuola Don Alfonso, continua a mietere successi vista mare.

Dopo le fortunate esperienze baciate dalla stella Michelin a Villa Cimbrone a Ravello e all’Excelsior Vittoria a Sorrento, rispettivamente con i due ristoranti il Flauto di Pan e Terrazza Bosquet, Luigi Tramontano ha confermato la sua bravura alla Serra di Positano.
Parliamo di stelle e di costellazioni con la Michelin che ha assegnato la stella nella guida del 2018 (la nuova guida 2020 uscirà a novembre e sarà presentata a Piacenza) e posso confermarvi che già la partenza del mio percorso è tutto un programma con una bellissima e buonissima Eclissi Lunare di Kandinsky. Wow!
Come si mangia al ristorante La Serra

Il piatto di crudo di mare si presenta veramente bene e non solo per l’estetica calato poi in un panorama mozzafiato di una delle perle delle costiera Amalfitana: Positano e il suo mare sono ai piedi dei fortunati avventori della Serra!
La Ricciola affumicata con pan brioche salato alla cannella, yogurt di bufala e aneto è un altro ottimo antipasto ed anch’esso gode della doppia dote di bellezza e bontà: Wow!
La mia idea di Alici Arreganate o meglio l’idea dello chef Luigi Tramontano per la precisione è un’altra piacevolissima trovata in attesa dei primi piatti.
La pasta

Le Nastrine alle alghe con ricci di mare, taratufi, pomodori confit ed erba cipollina ci introducono nel magico mondo dei primi di Luigi ed il sapore con le giuste sapidità ci sta tutto. Ancora un convinto WOW!

Gli Gnocchi di scampi e patate con consommé di crostacei ai sentori di lemon grass e verdurine è un altro gran piatto. Rischio la banalità, ma lo chef lo ho ritrovato in grande forma. Anche qui un wow ci sta benissimo!!!
Il pesce

L’Astice blu al profumo di Fava Tonka con stracciatella di bufala, gel al Campari e zuppetta di cannocchie ci introduce delicatamente ai secondi piatti con molta eleganza.

La Ventresca di tonno con salsa genovese, sugo d’arrosto e vongole è un gran piatto di pesce, ma con sapore da carne e goduria assicurata con la genovese. Ottimo connubio di sapori e rivisitazione di tradizioni campane. Assolutamente da provare.
La carne e il dolce al ristorante La Serra

Il Tataki di fassona con ratatouille di verdure, salsa di soia e tartare di pomodoro San Marzano se la combatte con la Ventresca e solo per pochissimo non arriva a pari livello. Ma mi sentirei di spendere un altro wow.

Escalation nei dessert. Si parte da una freschissima Macedonia di frutta con perla liquida e gelato all’arancia, si passa per un Inno al limone sfusato e si raggiunge l’apice con In riva al mare che è un piacere anche da guardare.
Quanto costa

L’offerta del ristorante La Serra si articola in 3 menu degustazione oltre la carta.
Il primo, Guardando il mare, si compone di 4 portate oltre i benvenuti ed il predessert e costa 120 €.
È possibile chiedere allo chef l’aggiunta di 2 piatti mettendo in conto 150 €.
Stesso criterio regola il menu Guardando i monti di 4 portate a 120 € (con due piatti a sorpresa il costo è di 150 €).
Terzo menu, Guardando il mio orto, propone sempre la doppia formula da 120 € 150 € per la Grande degustazione con 2 piatti in più per un totale di 6 portate oltre benvenuto e pre dessert.
E ora la tastiera a voi che avete assaggiato la cucina di Luigi Tramontano a Positano: qual è stata la vostra impressione?









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