Luceferma a Milano non è un bar, né un ristorante. “È un contenitore in cui il cibo è solo una parte del contenuto”, spiega Daniele Milonia, fondatore della nuova insegna di via Sciesa 6. Entrare nel locale fresco di debutto – ha aperto i battenti lo scorso 8 aprile – è come sottrarsi al tempo che passa. Qui la luce è protagonista: un’illuminazione modulare, che “segue il ritmo naturale e accompagna le persone senza che se ne accorgano”, continua Milonia. 

Anche il menù, articolato in tre momenti (Alba, Mezzogiorno e Tramonto), è scandito dal ciclo solare. All’Alba corrisponde la colazione, che può essere dolce o salata, calda o fredda, lenta o di passaggio. Si prosegue con il pranzo del Mezzogiorno, essenziale e leggero. Il Tramonto è il momento della condivisione, mentre nel weekend ci si dedica al brunch, “che noi preferiamo chiamare l’ora lunga”. 

L’anima di Luceferma a Milano 

Dietro a Luceferma c’è l’intenzione di riprodurre l’atmosfera degli aeroporti, dove “la luce è sempre uguale e non capisci mai davvero che ora sia”. Ma soprattutto dove la colazione si consuma a qualsiasi ora del giorno, riscrivendo le regole di un’abitudine ormai diventata rituale. 

La cucina di Luceferma a Milano porta la firma della chef catanese Bianca Celano – già alla guida di Materia | Spazio Cucina all’interno dell’Habitat Boutique Hotel di Catania – che propone piatti della tradizione siciliana insieme a ingredienti del territorio. Ci sono la pasta di mandorla pura di Avola, il tonno sott’olio da Marsala, il capuliato siciliano (trito di pomodori secchi e origano).  

Anche la carta del bere segue la stessa logica: il latte di mandorla è fatto in casa, il cappuccino è ricco e abbondante. I vini spaziano tra Italia e Francia, mentre i cocktail reinterpretano i classici con distillati di impronta mediterranea.  

Cosa si mangia da Luceferma

il toast di Luceferma a Milano

Benché sia una grande fan della colazione fuori casa, scelgo di “testare” il locale all’ora di pranzo. Punto sul toast con shokupan del bistrot Onest, burro, pecorino giovane filante, asparagi craccanti, mandorle e capuliato (8 €). Una versione estiva del classico sandwich che si fa apprezzare per le note fresche del vegetale e il retrogusto dolce e delicato del pane giapponese. L’origano dà quel tocco aromatico, discreto ma persistente, che colpisce fin dal primo morso. E qui vi ricordo la selezione dei migliori toast a Milano.

il grano spezzato di Luceferma a Milano

Il grano spezzato con le verdure (11 €) è il piatto freddo che non sapevo di volere finché non l’ho assaggiato. Il cereale, cremoso e leggermente nocciolato, si sposa perfettamente a ortaggi croccanti, come peperoni, pomodorini freschi e zucchine. 

l'insalata di Luceferma a Milano

L’insalata Luceferma con riccia, olive, pomodori secchi, pomodorini ciliegino, capperi e polvere di Sommacco (9 €) è un corollario di colori che spicca a Milano. Fresca e leggera, pulisce il palato pur mantenendo un certo carattere. 

Cucina mediterranea in un ambiente multifunzionale 

i dolci di Luceferma a Milano

Nel menù del déjeuner ci sono pane, burro e marmellata (6 €), soffici graffe (3 €), il cannolo farcito al momento con ricotta, canditi, cioccolato di Modica o pistacchio (4 €). Immancabili, tra le proposte salate, gli arancini alla norma o al ragù, le pizzette e le quiche ripiene (da 3,50 €).  

Nel menu del pranzo: tramezzino con stracciatella, pesto di mandarino, tonno rosso e spinacino fresco, uova in cocotte con pomodoro alla pizzaiola, origano dei Nebrodi, cacioricotta, za’atar (miscela di sesamo, finocchietto, sale e timo) e insalate variegate (prezzi tra i 7 e gli 11 euro). 

Luceferma a Milano è uno spazio polifunzionale, concepito da Milonia, direttore artistico e fondatore dell’agenzia creativa PLUSRL.COM, come un contenitore vivo e in continua evoluzione. Le pareti diventano superfici attive che ospitano, a rotazione, le opere di artisti emergenti “in cerca di luoghi dove esporre”. Tra queste spicca la finestra Another View, un trompe- l’œil digitale ideato da una coppia di viaggiatori che registra con camera fissa i propri posti del cuore in giro per il mondo, e che qui riproduce in loop la spiaggia di Cefalù. 

L’ambiente è essenziale ma curato nei minimi dettagli: il bancone è rivestito di ceramiche realizzate a mano, mentre il sistema illuminotecnico è progettato affinché intensità e temperature della luce cambino nel corso della giornata.

Luceferma. Via Amatore Sciesa, 6, 20135 Milano MI. Telefono: 393 271 4187. Instagram

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Rebecca Bruni

Rebecca Bruni

Sono Rebecca, food e fashion editor. Cresciuta con un libro in mano e una penna nell’altra, ho sempre trovato nelle parole il modo migliore per raccontare ciò che mi appassiona. Amo il bello in tutte le sue forme: dai sapori che evocano emozioni alle tendenze che esprimono personalità e stile. Attraverso i miei articoli cerco di condividere storie, ispirazioni e curiosità, accompagnando i lettori alla scoperta del mondo del food e della moda con uno sguardo attento, autentico e sempre curioso.

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