Corso Italia, una delle strade più eleganti e storiche del centro di Milano, è la via scelta da Alberto Magri per l’apertura della sua nuova pasticceria in Corso Italia, 3. Annunciata urbi et orbi via social per martedì 9 giugno 2026. Il motivo è facilmente intuibile per chi lo segue su TikTok, ma anche su Instagram o Facebook.
[Aggiornamento: qui per sapere come sono i cornetti e la frutta realistica].
I numeri dicono che Alberto Magri totalizza su Instagram 7 milioni di follower. Vero, Cédric Grolet ne conta 14, di milioni, ma ha 40 anni – Alberto è del 1999…
E su TikTok? Alberto Magri è seguito da quasi 9 milioni di persone – Grolet, da 9 milioni e 600.000. Alcuni video di Alberto sono arrivati a 50 milioni di visualizzazioni.
Citiamo i numeri di Grolet non a caso – Cédric è l’ispiratore di Alberto Magri in pasticceria, come noi di Milano potremo verificare fra poco. Noi di Scatti di Gusto lo abbiamo già definito “il Cédric Grolet labronico.”
La storia di Alberto Magri prima della pasticceria a Milano

Alberto Magri apre la sua nuova – prima – pasticceria milanese in una via di austeri palazzi otto-novecenteschi, a pochi metri da piazza Missori. Lo ha annunciato con un post sulla pagina Instagram della pasticceria.
«Milano, 09/06/2026. Finalmente ci siamo.
Sono la quarta generazione di pasticceri della mia famiglia, cresciuto nel rispetto della tradizione italiana.
Dopo anni di ricerca e lavoro, sta per arrivare il mio primo spazio ufficiale. Un luogo dove condividere le mie creazioni, tra radici, estetica e visione personale.»
Tanta strada dalla Pasticceria Magrì a Livorno, dove il sedicenne Alberto ha messo le mani nei suoi primi impasti, che lo hanno portato a Milano. Passando attraverso una serie di esperienze internazionali, accompagnate da un’intensa attività social, e da collaborazioni con Emily in Paris, Ferragamo e il cognac Martell.
Interessanti i video di Alberto, estremamente professionali, e con colonne sonore ben scelte, che mostrano le lavorazioni (ma non le ricette) in sequenza.

Chissà se sarà possibile vedere Alberto Magri al lavoro nella sua pasticceria di Milano.
Le sue parole d’ordine? Memoria, tradizione e innovazione – niente di particolarmente nuovo, ma va detto che Alberto è la quarta generazione a lavorare in pasticceria. E, al di là delle parole, valgono i risultati.
L’idea è di proporre «Tre elementi che vivono in equilibrio, dando forma a una nuova espressione di gusto.»
Se poi vi state chiedendo se nella pasticceria di Alberto Magri a Milano ci sarà la tanto celebrata – e altrettanto deprecata – frutta realistica, possiamo esserne certi. Da un seguace di Cédric Grolet, non possiamo aspettarci altro.
Staremo a vedere – io intanto vado a mettermi in coda.









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