Com’è la pasticceria di Alberto Magri, appena aperta a Milano in corso Italia, come sono i dolci, quanto costano: sono le prime domande che mi sono posto mentre scrivevo l’articolo sull’apertura.
Così, sono andato in loco, ho fatto la mia brava coda, peraltro non eccessiva, e ho potuto vedere, farmi un’idea del locale e, ovviamente, comprare e assaggiare cornetti, mono porzioni.
Oltre alla tanto osannata e vituperata frutta realistica.

Un bel locale, grande (diciamo 40-50 posti), su 3 piani. Al piano terra, ingresso, esposizione dei prodotti, macchine per il caffè. Al primo piano, una specie di lounge, con un mobile-libreria sulla parete di fondo – un trend di design sempre più presente nei locali milanesi. Ad esempio, da JB Burger.
La pasticceria di Alberto Magri a Milano può contare anche su un piano sotterraneo, con il laboratorio e uno spazio destinato essenzialmente al business.
Cosa ho mangiato, quanto ho speso


Il primo pensiero. Vediamo cosa c’è, cosa mi piacerebbe mangiare. Un cornetto, o una brioche, come diciamo noi a Milano, come prima cosa – memore anche della recente inchiesta di Report. Ce ne sono varie versioni, ma io vado sul classico Cornetto Italiano, definito “Brioche soffice a lenta lievitazione”.
Non mi è sembrato, in realtà, particolarmente soffice, come se fosse anzi leggermente pósso, alla milanese. Forse perché erano già le 11 di mattina – ma insomma non mi ha colpito in modo particolare per gusto e freschezza. Il costo, 3,50 euro.
La frutta realistica di Alberto Magri a Milano: la fragola

Molto molto buone invece le due monoporzioni, Fragola e Fiore di Fragola. Potevo scegliere qualcos’altro, variare un poco, sono d’accordo, ma mi attraevano queste due.
La Fragola è uno dei famosi frutti trompe-l’oeil aka frutta realistica (vedi Cédric Grolet) che stanno invadendo l’Internet (e le pasticcerie). A Milano ha iniziato a farli anche Marlà, e li assaggeremo per capire le eventuali differenze con quelli della pasticceria di Alberto Magri.
Questo frutto di Magri include gelée alla fragola, ganache montata alla vaniglia e glassa al cioccolato bianco. Una vera delizia, oltre che bello, anche se come rosso fragola mi sembra un po’ troppo carico. E forse avrei voluto vedere anche i semini neri della fragola, ad accentuare l’effetto realistico.
Segnalo anche che entrambi sono stati fotografati dopo un’oretta dall’acquisto – e qui a Milano fa caldo…


Il Fiore di Fragola invece consiste in un cestino di pasta frolla (un po’ morbido e friabile, direi forse umido, buono per carità, ma insomma…). All’interno, crema di mandorle al forno, confettura di fragole, ganache alla vaniglia; all’esterno, petali di ganache montata alla fragola.
Anche questo, buonissimo, ma ho preferito la fragola. Unico difetto, il prezzo: costa 12 euro, come Fragola, e come tutte le altre monoporzioni di Alberto Magri – e a occhio molto di più dei dolci di pasticceria simili a Milano.
La Pasticceria Alberto Magri a Milano. I prezzi

Essenzialmente, l’esposizione si divide fra lievitati e monoporzioni. Non ci sono torte, che vengono preparate solo su ordinazione, ovviamente partendo dall’assortimento.
Le monoporzioni, presentate singolarmente sotto una cappa di vetro – in caso di acquisto, vengono prelevate dai frigoriferi sottostanti. Un colpo d’occhio minimal, rispetto alle vetrine e bacheche lussureggianti di pasticcini, monoporzioni, torte, tortine, creme, panne e biscottini che caratterizzano da sempre le pasticcerie.

Interessante per la tecnica dispiegata, e molto attraente (anche al palato, visti i miei assaggi), la frutta realistica della pasticceria di Alberto Magri a Milano. Segnaliamo:
- Donuts, al pistacchio;
- Pop Corn, con ganache al popcorn e cioccolato (ma qui l’effetto trompe l’oeil non sembra particolarmente riuscito).
- Fiore Pavlova, molto bello, con gelée al limone su base di meringa italiana.
Come detto, costano tutti 12 euro.

C’è anche una carta dei lievitati per la colazione. A partire da due Cornetti Italiani definiti “brioche soffice a lenta lievitazione”, liscio a 3,50 euro e con diverse farciture del giorno a 4 euro.
Il Croissant Bicolor, doppio impasto, farcito con crema al cappuccino, sono 4 euro, mentre Il Cono (croissant bicolore conico con crema al pistacchio) viene via a 5 euro.
Alberto Magri nella sua pasticceria a Milano propone anche un New York Roll, sfoglia ripiena al cioccolato, 4 euro, e La Riccia, con ricotta, semolino, arancia e vaniglia (5 €). Ci sono poi un cookie al cocco, 3,50 euro, una brioche fritta con crema pasticciera (Posillipo, 5 euro), e due Code d’Aragosta, Classica e al Pistacchio, 7 e 9 euro rispettivamente.
E naturalmente noi di Milano si aspetta al varco Alberto Magri con i grandi lievitati, che immagino la sua pasticceria inizierà a proporci già quest’autunno.
Alberto Magri. Corso Italia, 3, 20122 Milano MI. Instagram









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