Un rapido aggiornamento sulle nuove aperture a Milano.

Gli appassionati di Cocciuto gioiranno al pari dei seguaci di Pizzium.

E poi c’è un nuovo (ex-vecchio) ristorante che cambia.

Seguitemi.

La pizzeria Cocciuto si prepara a triplicare

Buona, molto, la pizza di Cocciuto. Buoni ingredienti, buona preparazione, buona pizza, bel locale (e non voglio certo sottolineare qui che uno degli elementi che contribuiscono alla bontà sono i forni elettrici del nostro sponsor Moretti Forni).

Si è iniziato a parlare di nuove aperture della creatura di Paolo Piacentini già da subito. Ormai gli imprenditori non dicono più “sì, ho pensato di aprire una pizzeria”: partono subito “sì, sto aprendo una catena di pizzerie”. La seconda pizzeria Cocciuto aprirà verso fine marzo in corso Lodi (maledizione! dovrò farmelo tutto quanto per capire dove…). E la terza apertura sarà a giugno, in via Spallanzani, a Porta Venezia.

Tutte e due, con i forni Moretti.

Ancora Pizzium, e ancora, e ancora

Lo confesso: ho perso il conto delle aperture di Pizzium, ormai aprono a dozzine in quasi contemporanea. Le prossime saranno a Brescia, a Varese e a Torino (è già la seconda nel capoluogo piemontese), in via Torquato Tasso, zona Centro.

Ma ce ne sarà anche un’altra, la quarta, milanese: via Andrea Doria, sul confine orientale di NoLo (North of Loreto), quartiere multietnico degli hipster e dei creativi, ricco di fermenti culturali ma anche gastronomici.

Giusto per ricapitolare, trovate Pizzium:
Milano Procaccini
Milano Anfossi (la sua Lazio è stata una delle nostre Pizze della Settimana)
Milano Tunisia
Gallarate
Serravalle Scrivia (Food Court del Retail Park)
Torino via Bava
Roma via Piave
Seregno
Como

Apre Messere in via Savona

D’accordo, la mia è un’illazione. Mi è arrivata questa foto qui sopra, in una mail di un’agenzia. Si legge solo il nome, Messere. Ma mi sembra di riconoscere l’interno, quello di eCrudo, che la stessa agenzia aveva presentato all’apertura un paio d’anni fa. Ci sono ripassato di recente, e aveva tutta l’aria di essere chiuso. Se 2 + 2 fa 4, come mi conferma la calcolatrice del mio iPhone, allora è molto probabile che questo nuovo Messere prenda il posto di eCrudo, che peraltro non mi sembra sia mai veramente decollato. Il progetto era allora di Alessandro Agrati, architetto e creativo eclettico, che possiamo supporre sia dietro anche a Messere. A me, Sherlock Holmes mi fa un baffo!

Interrogato, l’ufficio stampa mi ha gentilmente confermato che ulteriori notizie saranno diffuse in seguito. Comunque, apertura prevista per la fine del mese di marzo.