Aprirà a Roma, nel quartiere Prati in via Silla 26/A, il 15 novembre senza troppi fuochi di artificio il nuovo locale del trio Bowerman-Spada-Roscioli che promette di diventare nuovo punto di riferimento della ristorazione capitolina come già è il Glass Hostaria.

Grandi spazi, possibilità di mangiare a tutte le ore del giorno e di fare acquisti, molta attenzione alla composizione architettonica firmata da Andrea Lupacchini, l’architetto che disegnato anche Glass Hostaria.

La luce è la stella polare del progetto di riuso degli spazi prima adibiti a officina Alfa Romeo (di qui il nome del nuovo locale che si chiamerà Romeo – chef&baker a sottolineare continuità di laboratorio di innovazione e di progetto) con una curiosa coincidenza con l’officina meccanica che occupava gli spazi del Glass Hostaria. Le ampie vetrate, i lucernai a bolla, la foresta di diodi concorrono a ridisegnare il concept del cibo contemporaneo insieme a 20 metri di bancone polifunzionale in cui si farà spesa come da Roscioli.

L’impatto con i nuovi spazi è forte e dovrebbe incontrare il gusto dei più giovani che si sono scrollati di dosso le reminiscenze biedermeier che hanno spesso dominato la scena dell’interior design di Roma.

AGGIORNAMENTO. Le prime foto e impressioni di cosa si mangia lo trovate qui. Qui il panino basic con mortadella a 2,35 € e qui gli altri panini e i piatti con le foto.

[Immagine di apertura: Gambero Rosso]

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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