Il meglio della settimana. Dal compleanno alla Parolina al Taste 2011

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La settimana inizia proprio bene con La Parolina di Acquapendente. Tra i fornelli due chef sposi (in dolce attesa) festeggiano, proprio nel giorno della visita di Scattidigusto, il sesto compleanno del loro ristorante. Una bella coincidenza!

Nello stesso giorno, una vignetta di Alberto Rinaudo rilancia il tema annoso della ricevuta fiscale al ristorante. Poi i riflettori si spostano sulla mozzarella perché, dopo l’outing culinario di Saviano sulla mozzarella salata di Aversa, al primo posto nella lista delle cose per cui vale la pena di vivere, lo scrittore campano torna a parlare di oro bianco e Rosanna Marziale fa da testimonial della mozzarella di bufala al Foodex Japan 2011.

Ma anche i carnivori hanno diritto alla loro lista. Che arriva martedì, per la rubrica Alta Fedeltà, con l’elenco delle macellerie di cui non potrà fare a meno chi ha a cuore (anche) la salute e il benessere degli animali.

Poi Qwerty si rifà vivo per la ventitreesima incursione settimanale nel microcosmo romano. L’atterraggio stavolta è Da Cesare, la trattoria romana che lascia il marziano sorridente e soddisfatto. Ma quanto manca al prossimo mercoledì?

Immaginereste una settimana senza ricette? Ci mancherebbe altro! Si parte con gli involtini di tacchino, mandorle e funghi di Fornelli in Forma e si arriva al Ganascino brasato alle mele cotogne di Allan Bay. In mezzo un mondo: c’è la caipirinha, regina del Carnevale brasiliano raccontato da Nicola Massa, la crostata di crema con la frolla, il dolce bello senza volerlo ma intenzionalmente buono. Ma anche la tajine di agnello con frutta e verdura di Dino De Bellis con l’indimenticabile Andy Luotto e una pizza che gira al ritmo del rock, la ‘Pizza Fritta Frittella‘ di Erica Petroni, fotografata con il solito pizzico di follia.

La cucina franco-italo-spagnola è al Brawn nell’East London. Tapas, prosciutto di Parma, salumi Jesus dei Paesi Baschi e Saucisse sèche sono solo qualche pagina di un’antologia culinaria europea che ci fa quasi sentire un continente-nazione.

Settimana straricca di vino. L’incipit è trionfale con la scheda dello Champagne La Closerie e generoso con i 35 assaggi di Brunello nell’ultima puntata delle Anteprime toscane di divinopaolini.

Poi Black Mamba torna sulla scena del delitto (i vini biodinamici). Per gli Assaggi di Vino è il turno del Boca, nella versione prodotta dall’Azienda agricola Le Piane. Intanto l’alberello di Pantelleria, la vite bassa portata 3000 anni fa dai Greci nel Mediterraneo, gioca la carta dell’Unesco e a Verona riapre il tempio del bere, la Bottega del Vino. L’unica con il custode eletto uomo dell’anno dalla prestigiosa Revue du vin de France.

Completano il caleidoscopio gastronomico il racconto di Lorenzo Sandano della spedizione da Marianna Vitale di 15 gastrofanatici e il Toto-chef in una piazza in fermento. Le domande si rincorrono: chi andrà a Eataly? Un Papa straniero o un Romano doc? Di certo per ora c’è che Oliver Glowing, in provenienza dall’Olivo Palace di Capri e in transito al Poggio Antico di Montalcino, approderà presto al Baby dell’Aldrovandi Palace. Ma anche che Alessandro Pipero scende dai Castelli romani e fa rotta verso la Stazione Termini.

Il resto è cronaca in divenire al Taste di Firenze. Restate connessi!

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