La pasta dei pescatori è il piatto di condivisione che Luigi Iapigio ha inserito nel menù del ristorante Pescheria a Salerno ora trasferito al Crescent. Piatto che – oltre ad essere di condivisione per i commensali – è condiviso anche con il Veliero, il ristorante di pesce di Acciaroli che vede alla guida sempre Iapigio.

“Questo piatto nasce come omaggio ai nostri fornitori pescatori che ogni giorno si prodigano per garantirci la migliore qualità del pescato. Tra una cassetta di pesce e l’altra sulla banchina del porto di Acciaroli, mentre selezionavo i famosi gamberi rossi di questo mare, chiesi ad uno dei pescatori anziani cosa mangiassero durante la navigazione. E loro preparano un ragù di mare con il pescato della prima cala delle reti in cui cuociono la pasta, tubetti o spaghetti spezzati. Ho assaggiato questa pasta a casa dei pescatori di Acciaroli di ritorno dalla cerca delle aragoste e dalle rotte dei tonni e delle ricciole. Una pasta buonissima, semplice e confortevole come solo una zuppa che restituisce l’intenso sapore del mare sa fare. E non ho avuto dubbi nell’inserirla nei nuovi menu di Pescheria e del Veliero. Condivisa proprio come è tradizione sulle barche”.

Ed eccola questa pasta assaggiata nel servizio al gueridon a Pescheria e portata in tavola al Veliero nella pentola di rame. Il gusto non cambia e non cambierà se la preparerete a casa seguendo la ricetta di Luigi Iapigio.

La ricetta della pasta dei pescatori

la pasta dei pescatori nella pentola di rame

Ingredienti per 4 persone 

  • 1200 g di base del pescatore
  • 320 g di tubetti
  • 200 g di tartare di pesce misto

Per la base del pescatore

i pesci della prima cala per la pasta dei pescatori
  • 3 kg di pesce (la tradizione utilizza il pescato della prima cala con le varietà di pesce che arrivano anche a 30: pesci non di grossa pezzatura)
  • Olio evo q.b.
  • 500 g di pomodori datterini
  • 200 g di concentrato di pomodoro

Come preparare la pasta dei pescatori

Tostiamo tutto il pescato pulito e squamato e quando sarà tostato aggiungiamo i pomodorini e il concentrato.

Aggiungiamo acqua freddissima fino a completa copertura del pesce e lasciamo sobbollire almeno per un’ora.

Filtriamo al setaccio in modo da avere un sugo pulito.

Tostiamo i tubetti e aggiungiamo il brodo della base del pescatore e lasciamo cuocere la pasta a fuoco moderato.

Togliamo dal fuoco i tubetti ancora al dente, aggiungiamo la tartare e lasciamo riposare 1 minuto.

Serviamo la pasta nella pentola o in una zuppiera.

DOVE MANGIARE LA PASTA DEI PESCATORI

il piatto di pasta dei pescatori con i tubetti

Il Veliero. Piazzale Porto, 35, 84068 Acciaroli SA. Telefono: 392 683 4609. Instagram 

Pescheria Salerno. P.za della Libertà, 1, 84100 Salerno SA. Telefono: 089 995 5823. Instagram

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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