C’è un Posto a Milano dove è iniziata la nuova avventura di Nicola Cavallaro, e Michele Bonati ci ha portato Totò.

Così comincia anche una settimana molto milanese di Scatti di Gusto con la capitale del design in gran fermento per l’apertura di uno dei suoi eventi simbolo: il Salone del Mobile.

Una settimana in cui (ri)vivono antichi (e nuovi?) fasti della Capitale Morale e dove per noi che abbiamo un debole per la gastronomia, gli appuntamenti del food-design da sottolineare sono al Fuorisalone (1,  2 , 34), movida per appassionati e professionisti cresciuta negli anni a dismisura.

A Paola Caravaggio è andato l’onore e l’onere di sceglierne alcuni tra i più gourmettosi: come la convivialissima Cascina Cuccagna, antico spazio restituito ai Milanesi e già ritrovo per nuovi alternativi, l’Ostello Bello, che ha aperto le sue porte a Gnammo, creatura del mangiare underground da poco emersa dalla rete  e Karimoku, dove la cortesia giapponese illumina una serata tra oggetti del mangiare e sapori confortanti.

Tra un evento e l’altro, si parla anche di cucina senza sale a Gusto in Scena, evento veneziano un po’ adombrato dall’attesa del salone milanese, di tassa sul junk food, di studenti-lavoratori al supermercato, di vino contro l’obesità, del pasticcio Eataly, di schiume magiche, di Verdicchio e birre da Nobel.

E di api, specie a rischio estinzione insieme al 75% delle piante di interesse alimentare, tributarie di quel lavoro certosino che è l’impollinazione.

Mentre inizia il conto alla rovescia per le Olimpiadi di Londra, due blogger londinesi sono a lavoro da tempo per raccogliere, testare, fotografare e pubblicare le ricette dei 205 paesi che parteciperanno alle competizioni.

Seguono un altro degli appuntamenti pizzaioli della coppia Sorbillo &Coccia e l’annuncio della serata a tema al Propaganda di Roma con Paolo Parisi mentre è un evento in sé, questa settimana, il marziano che fa tutto da solo. Sceglie il ristorante e poi racconta la sua piacevolissima cena da Noda Kotaro. A giudicare dalla scelta, non è escluso che la prossima volta sarà lui ad accompagnare gli altri!

[La foto di Paolo Parisi è di Douglas Gayeton]

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