Gli smash burger ormai imperversano a Milano e non solo. Partiamo col dire che l’introduzione dello smash burger ha stravolto un po’ le nostre idee e i nostri metri di giudizio. Per noi milanesi l’hamburger era quello di Eugenio Roncoroni, proposto da Al Mercato in via Sant’Eufemia, e recentemente riproposto da Hamerica’s, quello di Fatto Bene, di Burbee. Certo, versioni gourmet dei vari Burghy e McDonald’s, ma comunque proposti in numerosi locali. Farciture variegate, carne di qualità, e così via.

Da un lato, uno dei motivi della diffusione degli smash è la relativa innovazione del prodotto – la polpetta di carne viene smashata, pressata sulla piastra. 

sweerburger dettaglio

Dall’altro, i nuovi imprenditori che si lanciano sugli smash burger a Milano – hub principe delle novità gastronomiche – sono stati in America. E non mancano di sottolinearlo. E quindi sanno com’è l’hamburger statunitense, sono in grado di proporti il bun “più migliore”, l’esperienza più autentica, il più smash di tutti. A partire da Joe Bastianich, che americano lo è per davvero. Dovrei andare negli USA a verificare – ne parlerò col Direttore.

Un altro elemento, importante, da tener presente per capire meglio il fenomeno smash burger, anche questo non necessariamente confinato a Milano, è quello del dissing. Termine derivato dalla cultura hip hop che indica una mancanza di rispetto – qui, il criticare un prodotto in video. Assaggi in cui si criticano l’aspetto, il contenuto, la qualità dello smash, arrivando a volte persino a sputarlo. Ma se la critica è legittima, è quantomeno sospetto che a criticare siano amici dei concorrenti, quando non i concorrenti stessi. O addirittura creator e influencer appartenenti ad agenzie concorrenti di quella che rappresenta il locale e il suo patron.

Valutare un panino

dumbo veggie interno smash burger milano

Meglio mettersi davanti a un panino, patatine, magari una salsina a parte. Anzi no: le salsine sono spesso quelle industriali di Heinz. Che ha senso, Heinz è un prodotto tipicamente americano, leader di mercato con una trentina di tipi diversi di salsa. Ecco, forse è questo il dato caratteristico comune: l’essere (spesso) accompagnato da queste salse – ma va detto che sempre più spesso si usano salse originali, home made. Riconoscibilità del prodotto vs singolarità. Ma la valutazione tiene conto di pane, carne, formaggio, e dell’insieme di tutti i componenti di uno smash burger, compreso il fatto che lo si mangi a Milano.

La cucina di JB Burger a Rozzano
La cucina di JB Burger di Joe Bastianich a Rozzano
L'interno di Fonzo's
L’interno di Fonzo’s

Non necessariamente della sua aderenza al modello statunitense, dove Bastianich dice che non si usino insalata e pomodori. Anche se l’americanità del locale spesso è un plus.

Abbiamo anche una dimostrazione del fatto che quello degli smash burger ha tutte le caratteristiche dei trend che imperversano a Milano. Abbiamo già il locale che ha chiuso (“temporaneamente”, dice Google) a pochi mesi dall’apertura: Smash House, all’inizio di via Tortona. Coda chilometrica all’inaugurazione, come spesso accade per le novità. Non ho nemmeno fatto in tempo a provarlo. 

Ma passiamo alla nostra rassegna dei migliori smash burger presenti sulla piazza di Milano. Abbiamo tenuto conto solo delle smashburgerie, e non dei locali che hanno anche burger “normali”. E soprattutto abbiamo mangiato tutti gli smash burger di cui parliano. Alcuni anche più volte e in più locali della stessa insegna.

Gli smash burger di Bastianich da New York a Milano

jb burger smash

1 – JB BURGER

Fra le nuove aperture, quella di Joe Bastianich al Fiordaliso è probabilmente la migliore, quella che mi è piaciuta di più. Del suo JB Burger mi è piaciuto il pane, di un bel colore giallo. Le polpette di carne, cotte al punto giusto, croccanti ma umide all’interno. Anche le patatine erano buone, belle sapide.

Gli smash burger di Bastianich si potevano già trovare a Milano al Mercato Centrale, e da Joe’s American Smashburger in Porta Romana. In entrambi questi locali, il prodotto è simile, e penso verranno re-brandizzati. 

Il format, realizzato in collaborazione con Bun – Unbelievable Burgers, è pensato per essere replicabile. Bastianich ha già annunciato le prossime aperture a Torino e a Roma.

Da Parigi l’hamburger più nuovo ed essenziale

dumbo cheeseburger smash burger milano

2 – DUMBO

Un altro smash burger che arriva a Milano dall’estero, ma non dagli States. Dumbo infatti viene da Parigi, con diverse sedi (anche a Londra). I soci fondatori, Charles Ganem e Samuel Nataf, hanno aperto nel 2019. Il nome Dumbo è quello di uno dei quartieri più famosi di Brooklyn, New York (è l’acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass). 

Questo al Mercato Isola, negli spazi già di Mannarino, è comunque un temporary (chiusura a data da destinarsi). Gli smash burger sono molto buoni, probabilmente destinati a diventare stanziali qui a Milano. Anche perché il progetto è molto pensato, compatto ed essenziale anche nel design, e mette al centro la qualità del prodotto.

Solo due tipologie, Cheeseburger a 11 euro ed Earth Burger, vegetariano, a 13 euro. Nessuna variante, nessuna aggiunta, nessun orpello. Unico optional, gratuito, a disposizione sul bancone, dei vasetti in vetro con la scritta “Piccante!”, contenenti piccoli peperoncini verdi sottaceto. Il Cheeseburger (manzo dry aged, American cheese, cipolla, cetriolini, ketchup, senape) se la gioca con i primi 5 – forse 3 – migliori smash burger di Milano. Ottimo anche il bun di patate.

dumbo veggie smash burger milano

Ma anche l’Earth smash burger merita: il patty vegetariano a base di legumi (buono) è di ReDefine Meat. Gli altri ingredienti sono identici al cheeseburger, tranne la salsa, speciale.

Gli smash burger dello YouTuber Mocho a Milano

meat crew milano smash burger bbq mocho

3 – MEAT CREW

Altro indirizzo:

Questo locale – anzi, questi locali aperti da Mocho si basano sulle sue esperienze negli USA a caccia di smash burger da portare a Milano. 

Mocho (al secolo Massimo Novati) è uno YouTuber e influencer che ha iniziato con un food truck. Nel 2023 ha aperto il suo primo locale Meat Crew in viale Bligny, seguito da quelli in via Melzo e in viale Restelli. Li si riconosce perché spesso hanno la coda all’ingresso. Più un locale a Como e una dark kitchen in via Volterra a Milano.

La sua proposta: 6 burger, originali – a partire dal Mac’n’Cheese, che non ho provato – prima dovevo capire com’erano quelli più “normali”. Ne ho assaggiati alcuni, molto buono il BBQ, ma anche l’Oklahoma. Composto da Doppio Patty di Manzo, American Cheese, Pickles, Cipolla Smashata, Bacon, Ketchup e Senape, costa 15 euro (22,40 € la versione menu).

Apre a Milano con gli smash burger, poi apre un bistrot

chuck's smash burger milano

4 – CHUCK’S

Anche Chuck’s nasce nel 2022 per portare a Milano il vero smash burger. Il locale, che fa parte della sfilata di botteghe “da marciapiede” di Sidewalk Kitchens, ha da subito un notevole successo. Tanto che nel 2025 Chuck George, l’imprenditore che ha dato il nome al locale (presente anche a Londra e a Roma) ha aperto anche un bistrot, in zona Cinque Vie.

Non c’è un menu esterno, ma comunque si tratta di un monoprodotto, anzi, di un monoburger. La scelta è fra 1, 2 o 3 polpette, con la possibilità di aggiungere il bacon. Ho preso quello con una sola polpetta.

Com’è? Allora il pane è tipicamente quello sottile, facile a inumidirsi, e non particolarmente saporito – un po’ come quello di McDonald’s. Buono l’insieme, la cottura della carne forse un poco oltre il dovuto, ma non spiacevole. Fetta di cetriolo (anzi, cetriolone) sottaceto abbastanza grossa – che non amo particolarmente. Buone le patatine, cottura giusta, senza bruciature.

A Milano lo smash burger della New York underground 

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5 – FONZO’S NY

Fonzo’s NYC è un micro locale in via Anfiteatro (una traversa di Corso Garibaldi) che evoca vibes newyorkesi, controcultura, writers, hip hop. La prima impressione è di un vago squallore, ma ha un suo fascino, che ti prende appena entri nel mood della New York underground. Anche solo quella del tuo immaginario, fatto di film, musica, artisti. 

“We mix the beats with the bites, flavor’s always tight. / Bringing the city vibes to Milan every night.” Dichiarazione d’intenti a ulteriore chiarimento, presa dal sito di Giacomo Cavalli, modello, velista olimpico, artista, imprenditore, e patron di Fonzo’s.

Menu ridotto, poche varianti di smash burger, come anche in altri locali a Milano: doppio burger cheddar cipolla cetriolo. Il Classic (12 €) ha come salse ketchup e senape; il Dirty, allo stesso prezzo, ha invece una salsa della casa. Il bun si presenta abbastanza soffice, e mangiando si assottiglia  – un buon smash burger, i sapori si amalgamano bene. Buone le patatine, fritte al momento, e fritte bene, non si ammollano a star lì sul vassoio.

È prevista l’apertura di un nuovo locale in viale Sabotino.

Quando il burger diventa quadrato

sweetburger cheese

6 – SWEETBURGER

E lo trovate anche qui:

Quattro sedi a Milano, una a Torino, Sweetburger risponde a tutti i criteri di una ristorazione responsabile, dall’attenta selezione delle materie prime all’utilizzo di piccoli allevatori e artigiani. Caratteristica distintiva, la scelta di un formato quadrato per il bun anziché del classico paninorotondo. Anche il pane è in controtendenza: rimane soffice e morbido, quasi una focaccia leggera, lontana dai bun americaneggianti della concorrenza.

Il loro signature smash burger è il Bacon Cheese: l’ho provato al loro chiosco in Sempione a Milano. Sweet bun, carne, cheddar, bacon, salsa smoky (8,80 € singolo, doppio 11,40 €; in formula menu, 15,80 e 17,80 rispettivamente). Mi è piaciuto molto il pane, ma ache tutto il resto era all’altezza – solo la polpetta era forse un poco troppo smashata.

La prima catena di smash burger a Milano

burgez smash burger milano

7 – BURGEZ

  • Dove: Via Savona, 15, 20144 Milano MI
  • Telefono: 0283640886
  • Zona: Porta Genova / Tortona
  • Prezzi: da 10,60 a 11,60 euro; menu da 17,85 a 18,65 euro. Triple patty: + 2 €

Ma lo trovate anche

Burgez è il fast food più irriverente del mondo e insieme il più buono (così buono da fare schifo). Il primo vero smash, quello che ha insegnato a Milano e all’Italia come si fa un burger statunitense. Così il suo fondatore, Simone Ciaruffoli, ha presentato Burgez nel 2015. Al successo iniziale, dovuto anche alle originali e strafottenti campagne mediatiche, è seguito un periodo di crisi economica, da cui il brand è uscito grazie a una vendita all’asta, vinta da Obicà.

Gli smash burger di Burgez sono arrivati a Milano con la forza dirompente della novità. Prima, il panorama degli hamburger era completamente differente. Ci è voluto un po’ di tempo per accettare questi bun sottilissimi, la patty sottile e bruciacchiata. Ma è anche grazie a Burgez che ora possiamo elencare una decina di locali di smash burger solo a Milano.

Burgez resta quindi il paradigma con cui si sono dovuti cimentare i concorrenti. Il loro approccio è stato: il mio è il più autentico, il più originale, il più newyorkese, il più redneck. Ma rimane il più classico a Milano, con i suoi smash burger – a partire dal Cheese, ispirato ai cheeseburger della West Coast. Bun, carne, cheddar, lattuga, pomodoro, cipolla e BurgezSauce, a 10,60 euro.

La catena venuta dal Portogallo

street smash burgers mialno

8 – STREET SMASH BURGERS

Altri indirizzi:

Ebbene sì: Street Smash Burgers, con diverse sedi a Milano, viene dal Portogallo, a opera di una coppia spagnola, Carlos Anton Conde e Beatriz Santillana Martinez. La loro prima smash-burgeria apre nel 2024 a Lisbona, e nel giro di un paio d’anni Street è arrivato a una trentina di sedi fra Portogallo, Svizzera e Italia. Cinque sedi a Milano, 1 a Roma,  1 a Torino. 

Sono stato nel locale Street Smash Burgers in Porta Venezia a Milano. Ambiente asettico, metallico, vagamente futuristico (potrebbe essere una tendenza dei nuovi fast food? spoiler: sì), cucina a vista in sala. 3 smash burger in menu, carni spagnole, salse home made, patatine, acqua, bibite e una birra brandizzata.

Ho provato il Classico (12,90 €) e il Bacon Burger. (13,90 €). Semplici, non particolarmente oberati da ingredienti, onesti. Buoni, in una parola. 

I “retrofutureburger” per schiacciare la noia

smashers

9 – SMASHERS

Recita così l’homepage di Smashers, ulteriore nuova catena di smash burger a Milano. “Non mangiate un panino, ma gustate il vostro modo di essere”, leggiamo anche, in un tentativo di creare community. Che si basa anche sul concetto di retro-future: ambiente futuristico, molto metallo, ma con una allure anni Sessanta, diciamo tendenza 2001 Odissea nello spazio. Il design è dello studio Boffa Petrone & Partners, ma l’idea di Smashers è di quattro giovani imprenditori – Marco Radovic, Davide Axerio, Carmelo Cito e Andrea Vendola –con il supporto imprenditoriale delle famiglie Boffa e Oglino.

Il sito è essenziale, centrato soprattutto nel far vedere il menu. Si scopre solo in fondo che fanno smash burger a Torino e Milano, e su Instagram che è in programma un’apertura a Bari a Luglio. Anche qui, 4 tipi di Burger, patatine, Nuggets, e in più 3 milkshake.

Ho provato Smashers in Porta Venezia – nella realtà, il locale è letteralmente porta a porta con Street (ma ha due vetrine, Street una sola). Mi assicurano che sia una coincidenza, che peraltro non sembra affliggere più di tanto l’affluenza dei clienti nei due locali.

Il confronto sorge spontaneo, vista la contiguità. Devo dire che ho preferito Street a Smashers, ma si tratta di sfumature di gusto, non è detto che a un prossimo assaggio non preferisca Smashers.

Lo smash burger che colpisce

sberla smash burger milano

10 – SBERLA 

  • Dove: Via Festa del Perdono, 1, 20122 Milano MI
  • Telefono: 02 4941 1310
  • Zona: Statale
  • Prezzi: i menu vanno da 13,90 a 14,70 euro; i burger da 6,50 a 8,90 euro (tutto in versione single patty; per i double, un paio di euro in più) – il più caro è lo smash burger veggie

Altri indirizzi:

Anche gli smash burger di Sberla, “un colpo di gusto al vostro palato”, si muovono in un ambiente semi-fantascientifico, come altri locali di cui abbiamo parlato. Non tanto come design, quanto come citazioni presenti nel sito. Che si apre con la luna del Viaggio nella luna di Meliés, che però ha un burger conficcato nell’occhio. A seguire, universi stellati, burger-meteore, astronauti in sdraio – la storia di Sberla proiettata sul firmamento come all’inizio di Star Wars. Bello, divertente. Forse sarebbe stato carino proseguire anche nel locale, e nei burger, la metafora spaziale.

Comunque, anche gli smash burger di Sberla (tre sedi a Milano) sono divertenti, mantengono le promesse con gusto, sapori e qualità.

Le proposte sono quelle classiche, con 5 varianti – Classic, Cheese, Bacon, Crispy Chicken, Veggie – e altrettanti menu. Con qualche inserimento di ingredienti prelevati dai fine dining – chipotle, salse home made. La polpetta di carne è di 100 grammi (di solito il peso si aggira sugli 80 g), per cui una volta smashata risulta comunque più alta e succosa.

Sberle vengono affibbiate in 3 locali a Milano, ma anche a Novara, a Roma e ad Aprilia.

Lo smash burger venuto da Brescia

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11 – REGRUB  

“Gotta smash ’em all”. Chiara dichiarazione d’intenti per questa smash-burgeria in viale Montenero, che consiglia peraltro “Taste it slow”. 

Prima apertura a Brescia nell’autunno 2025, a opera di due giovani imprenditori, Irene Zanetti ed Emanuel Addy, a cui è seguito il locale milanese. Che non è molto grande, e ha anch’esso quell’aria da avventura spaziale, che si muove in un universo metallico e assolutamente minimal. Particolari le sedute, dei parallelelpipedi neri, che richiamano vagamente il monolite di – ancora – 2001 Odissea nello Spazio. Unico tocco di colore, il ritratto al neon della mascotte del locale, il cane di un amico.

Anche qui, un buon prodotto, preparato fresco dallo chef Prince Asford. Qualche dettaglio da sistemare.

Esiste davvero lo smash burger perfetto?

panino perfetto smash burger milano vittorio gucci

12 – IL PANINO PERFETTO

Se avete già sentito dire “Mangio tutto fra due fette di pane”, avete già incrociato Vittorio Gucci, conduttore in tv e imprenditore. Ricordiamo il suo Panino Ignorante Gourmet in via Vigevano, locale aperto con grande dispiego di VIP nel 2019, chiuso l’anno dopo causa pandemia.

Ora ritorna sulla scena gastronomica di Milano con Il Panino Perfetto, locale di smash burger davanti alla Bocconi. Ritorno che non è certo passato inosservato. Lo ha accompagnato una miriade di video in cui parla del suo locale, di come i suoi panini siano i migliori, anzi perfetti. Che potrebbe anche essere vero, ma se lo dice chi i panini li fa, non è molto credibile – meglio sarebbe abbassare i toni. Vero anche che il panino “giusto” c’è già. 

Una campagna socialmediatica con tutti i crismi, dal dissing agli assaggi della concorrenza, ai giudizi su qualsiasi cosa edibile riesca a mettere fra due fette di pane. Inizialmente divertente, ha iniziato a diventare stucchevole. Anche per il concomitante intrecciarsi di risposte, accuse, interventi che in questi ultimi tempi stanno funestando la comunicazione degli influencer, creator o simili, specie se si parla di smash burger, o di street o fast food – e non solo a Milano.

Comunque: ho mangiato il burger USA5ive, uno degli “Smash del King” più popolari a Milano. Pane bun patata, doppio smash di Angus 2x90g, doppio cheddar, tris di cipolle (grigliata, onion rings, caramellata), salsa burger VG, bacon croccante (13,90€). Il tutto mi è sembrato eccessivo, troppa roba, un po’ pesante. Ho provato a dire a Gucci che almeno l’onion ring era di troppo, mi ha risposto sbrigativamente che andava bene così. Volevo dirgli “ma lei non sa chi sono io!”…

L’ultimissimo smash burger di carne viene da Padova

fatty paty

13 – FATTY PATTY

Dove: Via Carmagnola, 13, 20159 Milano MI
Telefono: 329 372 4169

Zona: Isola
Prezzi: a partire da 6.60 euro (single patty)

Scrivevo poco sopra dell’ultimo locale di smash burger aperto a Milano, Dumbo. Errata corrige: mentre scrivevo ha aperto ufficialmente, in zona Isola, Fatty Patty. “Smash Burgers for Smart Kids” viene da Padova, ha aperto anche a Jesolo, Albignàsego, Chioggia, e ha già in programma un’apertura a Modena.

Fatty Patty (nome carino in sé, ma solo per la rima) porta a Milano 9 diversi smash burger, con varie combinazioni. Si parte da 6,60 euro per il Burger con una sola polpetta, +2,50 € per 2 polpette,  +4,50 per 3. 

Ho provato il Bacon: Martin’s Potato Roll Bun, carne, cheddar, bacon, smoke fatty saice, 7,70 € + doppia patty 2,50 €. Neanche male, con appena un sentore di bruciato qua e là, specie nella carne. Male le patatine. Ho preso quelle a spirale, con salsa (4,20 € + 0,50 €). Peccato che non fosse specificato che la salsa era messa sopra le patatine, e quindi quando le ho aperte erano completamente impregnate, e molli. E così a me non piacciono molto.

E poi c’è lo smash fish burger in Isola

fish burger lato mare

14 – LATO MARE

Dove: Mercato Isola, Piazzale Lagosta, 7, 20159 Milano MI
Prezzo:
13 euro

Il burger di mare non è una novità, ma lo è lo smash fish burger di Lato Mare, presso il mercato Isola a Milano. Nato sull’onda dello smash di carne, è un’ottima proposta. Soprattutto perché riesce a mantenere la patty di pesce morbida all’interno della crosticina croccante. Bravi.

Ingredienti: doppio patty, lattuga, pomodoro, cheddar bianco, cetriolini, salsa tartara.

Si può smashare anche la salamella

salamellaz

15 – SALAMELLAZ

Altro indirizzo:

È tutto uno smash, ormai – e non poteva mancare la salamella smash. Fa un po’ impressione chiamare smash burger anche il panino con la salamella, è vero. La salamella è forse il più autentico streert food meneghino, proposta nei vari food truck e chioschi in giro per la città. Soprattutto in alcune piazze, e in occasione di eventi come concerti o partite di calcio. Ed è proprio in un truck allo stadio di San Siro che inizia la storia di Salamellaz, creatura della  famiglia Lentini. Presa in mano dai figli, Enzo e Ruggero, l’impresa si trasforma: sempre salamelle alla piastra, ma con un grande contesto social (più di 150.000 follower su TikTok).

È delle scorse settimane l’apertura di un locale vero e proprio, in viale Bligny a Milano, dove si servono panini, anzi burger, con salamella smash. A chi non piace il panino con la salamella? Ecco, qui troverà senz’altro la salamella in una delle sue espressioni migliori – qualità della materia prima, ricette originali, tutto come deve essere. 

Ho provato il burger di salamella smash Pulcinella: 180 grammi di salamella, friarielli, provola, maionese, basilico e timo. Quasi una poesia.

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Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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