Marcello Trentini, eclettico chef del ristorante Magorabin a Torino e comunicatore innato dalla personalità travolgente, non riesce a stare fermo.

In questi giorni la casa del Mago è in fermento per celebrare 10 anni del matrimonio con Simona, la compagna di vita e di lavoro, sognare la seconda stella (Michelin), e mettere a punto le tante novità in arrivo.

La più importante è il cambio della casa. Dopo 15 anni di attività in 60 mq del vecchio locale (35 m di sala e 25 m di cucina), 10 anni di JRE e 5 anni di una stella Michelin, lo chef si sposta, ma solo di pochi metri e di un numero civico, per allargare il Magorabin. Il nuovo locale, più grande, sarà pronto tra una ventina di giorni.

Nel vecchio locale sarà ospitata una pizzicheria con un alimentari e un laboratorio, dove comprare salumi e formaggi di qualità e mangiare qualcosa al volo.

Dopo averci già consigliato i suoi 5 locali del cuore a Torino, il Mago Marcello ci racconta quali sono i 5 piatti che ha creato nell’ultimo anno, ispirandosi ai 5 ristoranti che ama, in giro per il mondo.

“Faccio cucina tradizionale, ma a volte “distruggo” piatti, anzi li rivisito in chiave moderna, mantenendone il gusto…”, confessa Marcello.

Una cura costante per i dettagli e un’apertura al contatto e al contagio con le altre culture gastronomiche sono, in verità, i tratti distintivi dello chef del Magorabin.

1. Uno sgombro tra saor e scapece

La ricetta dello sgombro è ispirata al Geranium di Copenhagen (3 stelle Michelin) che si trova all’ottavo piano del palazzo Fælledparken (Common Gardens) al centro della città. E’ un ristorante interamente bio e i piatti dello chef Rasmus Kofoed sono stati creati con l’idea di assaporare ed esaltare il sottobosco.

2. Manzo/Yuzu/Tartufo

Questa ricetta prende ispirazione dal ristorante 8 e 1/2 Bombana di Hong Kong. 8 e 1/2 Bombana, 3 stelle Michelin, è un ristorante di cucina italiana, unica e contemporanea guidato dallo chef e titolare Umberto Bombana.

3. Quel che resta dell’insalata di pomodori

Questa ricetta dal nome curioso è ispirata al Gaggan di Bangkok. Gaggan è il ristorante dello chef Gaggan Anand indiano di nascita e thailandese di adozione, che ha conquistato il primato nella classifica degli Asia’s 50 Best Restaurants, settimo in quella mondiale e vanta 2 stelle Michelin. La sua è una cucina indiana contemporanea molto all’avanguardia.

4. Astice/Bisque/Lemongrass

Questo piatto è nato dopo la cena a Chef’sTable at Brooklyn Fare di New York. Il ristorante newyorkese, 3 stelle Michelin, i cui piatti sono ispirati a loro volta alla cucina giapponese ed eseguiti con tecniche di cucina francese. La sua caratteristica è l’integrità degli ingredienti e la degustazione di un menu a base di pesce o di frutti di mare piuttosto complessa.

5. Patate/Bottarga/Aceto al Dragoncello

Questo piatto color del sole non poteva che nascere grazie al Quique Dacosta di Denia (Valencia). Quique Dacosta è uno chef tristellato a misura di bambino. Nel suo ristorante i piccoli sono benvenuti e trattati da adulti. Nella cucina ci sono i piatti della tradizione valenciana senza particolari rivisitazioni ma con grande attenzione alla qualità degli ingredienti.

Magorabin. Corso San Maurizio, 61. Torino. Tel. +39 011 8126808

[Immagini: Stefano Caffarri, Facebook, Magorabin]