Semplicemente stellare la pizza di Vincenzo Esposito da Carmnella a Napoli. Siamo in zona Case Nuove, rione che si allarga a lato dell’ingresso dell’autostrada per Salerno.

Luogo non turistico, fuori dai flussi gastronomici del centro e dalla mappatura delle pizzerie storiche. La pizzeria di Vincenzo Esposito è la classica pizzeria di quartiere che, però, ha saputo evolversi ed intercettare gli appassionati desiderosi di mangiare una pizza suprema.

La sua scuola è tradizionale. Nell’altro millennio, nel 1892, la bisnonna di Vincenzo, Carmela Sorrentino serviva pizze fritte e cucinava partenopeo. Tutti la conoscevano come Carmnella e quando, un mezzo secolo dopo, nel 1945 la pizzeria fu trasferita nel quartiere Case Nuove vicino alla stazione ferroviaria (ma se non siete allenati andateci con un taxi) lei continuò l’attività seguita dalla figlia, Carmela, cioè la madre di Vincenzo che aveva sposato Salvatore Esposito, storico pizzaiolo per 50 anni del mitico Trianon a Forcella.

Con Vincenzo Esposito c’è la moglie Lucia che insieme al marito continua l’attività di famiglia.

A lei, qualche anno fa, Vincenzo Esposito aveva dedicato una pizza, Bacio a Furore. Un ricordo di giovani innamorati con il sugello di un gamberone che doveva richiamare le note saline che non mi aveva tanto convinto, ma che segnava l’inizio di un nuovo percorso.

Molto meglio la sua pizza con le papaccelle che aveva proposto un salto di qualità evidente.

Nulla di paragonabile, però, con la strepitosa pizza che si chiama Speranza.

E non è la speranza di prendere una stella Michelin che sembra essere diventato il motivo di arrovellamento della critica gastronomica in odore di complottismi.

Qui la Speranza è che tutti vadano ad assaggiarla al più presto.

Troveranno un equilibrio pazzesco tra friarielli, stoccafisso, fiordilatte, peperoncino adagiati su un impasto da manuale della lievitazione.

Un colpo preciso che manda alle stelle il palato e in brodo di giuggiole tutto il resto.

Ci siamo arrivati dopo un crocché con i friarielli e una frittatina di pasta di sgambatura.

E vi facciamo anche un regalo di Natale con Casa Cupiello che di questi tempi va a nozze con la pizzeria.

Ma non dimenticate di farvi mandare ad altezze siderali con la Speranza di non atterrare più. A quell’altezza molte pizze vi sembreranno poca cosa.

E questa settimana non potete farvela mancare.

Ristorante Pizzeria da Carmnella. Via Cristoforo Marino, 22-23 (zona stazione centrale). Napoli. Tel. +39 081.553 7425

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